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mercoledì 5 maggio 2021

ANTEPRIMA: La lunga notte di Parigi di Ruth Druart


Parigi assediata dai nazisti.
Una madre costretta a dire addio al proprio figlio.
Una scelta che divide due famiglie.





«Un romanzo indimenticabile sull’amore materno durante uno dei tempi più bui della storia: la Francia della Seconda Guerra Mondiale.»
The Bookseller


«Una commovente storia di amore e sacrificio: fino a che punto siamo pronti a spinger ci per proteggere il nostro bambino?»
Janet Skeslien Charles, autrice de La biblioteca di Parigi



TRAMA: È una lunga notte a Parigi. La città dorme quando si ode un sussurro gridato. Un sussurro che dice: addio. Potrebbe sembrare la fine di una storia, invece è solo l’inizio. Jean-Luc stringe tra le braccia il piccolo Sam, che la madre, con il dolore nel cuore, gli affida ancora neonato per salvarlo da un infausto destino. Siamo nel 1944 e Jean-Luc, che lavora per le ferrovie francesi, sa che i treni in partenza da Parigi hanno come unica destinazione i campi di sterminio tedeschi. Ha anche provato a sabotare alcuni convogli, ma senza successo. Per questo accetta di prendere con sé Sam: non ha potuto salvare altri bambini, salverà lui.
Ma Jean-Luc sa che restare in città è troppo pericoloso. Il nemico è ovunque. Deve scappare dove esiste ancora una possibilità di essere liberi, quindi decide di partire con la moglie e il piccolo per l’America. Insieme costruiranno una famiglia. Perché così si sentono anno dopo anno. Fino a quando, un giorno, qualcuno bussa alla loro porta. I genitori di Sam sono sopravvissuti, lo hanno cercato senza sosta per anni e ora vogliono riabbracciarlo. Una madre e l’uomo che ha salvato suo figlio si trovano uno di fronte all’altra. Ma il confine tra giusto e sbagliato, tra legami di sangue e legami di affetto è labile come l’ultima luce che indora la Senna sul far della sera.
Un esordio venduto in 25 paesi che dalla stampa è stato definito un libro essenziale. Un romanzo che invita a non dimenticare gli orrori del nazismo, le scelte sofferte, le famiglie distrutte dalla guerra e dalla violenza degli uomini. Un romanzo che, all’ombra di una delle città più affascinanti al mondo, racconta un’atroce pagina della storia mondiale. Un romanzo che, dietro la magia di un affetto sincero, dà voce a una verità che cambia ogni cosa. Perché quando il mondo è capovolto, anche un gesto d’amore può avere conseguenze imprevedibili.



L'autrice: Ruth Druart è cresciuta sull’isola di Wight e ha studiato psicologia alla Leicester University. Vive a Parigi dal 1993, dove ha intrapreso una carriera nell’insegnamento. La lunga notte di Parigi è il suo romanzo d’esordio.

sabato 29 febbraio 2020

Al conFINE del mondo #40

Buongiorno Lettori!
Finalmente è sabato ed è tempo di "Al conFINE del mondo", la rubrica ideata per terminare la settimana con la frase finale di un libro; perché l'inizio di un racconto è importante, ma nella frase finale è spesso racchiuso il senso di tutto.






"E non era così che doveva essere?"

sabato 31 agosto 2019

Novità SAGGISTICA agosto - settembre 2019

Un avventuroso viaggio tra storia, politica e geografia.


Pagine: 200
Prezzo: € 20,00
Traduzione di Carlo Capararo

IN LIBRERIA DAL 29 AGOSTO 2019

Sinossi: Sono oltre seimila le lingue vive in tutto il mondo, ma è sufficiente conoscere le venti descritte in Babele alcune facilmente intuibili come il francese e lo spagnolo, altre sorprendenti come il malese e il bengalese per poter conversare con oltre i tre quarti della popolazione della Terra. Cosa rende così speciali queste ideali lingue franche? Gaston Dorren, che di lingue ne conosce quindici, risale alle origini della loro – a volte sanguinosa – grandezza, porta alla luce infinite curiosità e straordinarie avventure, e dà risposta a innumerevoli interrogativi: perché, per esempio, il Portogallo coloniale ha generato una lingua diffusissima, ma lo stesso non è accaduto per l’Olanda? Perché in Giappone le donne parlano in maniera diversa dagli uomini? Perché il vietnamita ha quattro diverse forme di “I” e la lingua tamil utilizza pronomi diversi per indicare uomini e divinità? Unendo così linguistica, storia culturale e gli alti e i bassi delle sue personali battaglie con lo studio di lingue lontanissime, Dorren ci regale un racconto unico che cambierà per sempre il nostro modo di guardare (e ascoltare) il mondo. 

Gaston Dorren è linguista e giornalista. Poliglotta, parla correntemente olandese, limburghese, inglese, tedesco, francese e spagnolo, e legge altre nove lingue. È anche autore di Lingo. Giro dell’Europa in 60 lingue.






«Un affascinante tour nel mondo delle bandiere, nella loro storia e nei loro significati… Una lezione che fa riflettere su quanto stupidi possiamo diventare noi esseri umani.»
Daily Mail


Pagine: 320
Prezzo: € 20,00
Traduzione di Roberto Merlini

IN LIBRERIA DAL 5 SETTEMBRE 2019

Sinossi: Per migliaia d’anni le bandiere hanno rappresentato i nostri sogni e le nostre speranze. Le abbiamo sventolate, abbiamo marciato sotto i loro colori, talvolta le abbiamo bruciate, e ancora oggi siamo pronti a morire per esse. Hanno rappresentato di volta in volta la politica dei potenti e la forza della folla. In questo nuovo, illuminante libro, unendo storia antica e attualità, Tim Marshall svela i segreti di questi straordinari simboli capaci tanto di unirci quanto di dividerci: dal rinnovato nazionalismo cinese ai problemi identitari di Europa e Stati Uniti, fino alla terribile ascesa dell’ISIS, abbiamo bisogno di comprendere i vessilli, vecchi e nuovi, che i popoli in tutto il mondo stanno brandendo. Per capire in che modo un semplice pezzo di stoffa legato a un’asta possa arrivare a significare così tanto. 

Tim Marshall è stato per trent’anni corrispondente estero di BBC e Sky News, inviato di guerra in Croazia, Bosnia, Macedonia, Kosovo, Afghanistan, Iraq, Libano, Siria, Israele. I suoi articoli sono apparsi sul Times, il Sunday Times, il Guardian, l’Independent. È fondatore e direttore del sito di analisi politica internazionale thewhatandthewhy.com. Con Garzanti ha pubblicato Le 10 mappe che spiegano il mondo e I muri che dividono il mondo.






I libri amati, gli scrittori e gli artisti conosciuti, gli ideali per cui combattere: i testi inediti di un grande pensatore dei nostri giorni. 


Pagine: 200
Prezzo: € 16,00
Traduzione di Paolo Lucca

IN LIBRERIA DAL 5 SETTEMBRE 2019

Sinossi: Storico delle idee e del pensiero, accanito sostenitore della democrazia e dei diritti umani, lettore infaticabile, melomane competente e appassionato di pittura: Tzvetan Todorov è stato uno dei maggiori interpreti della contemporaneità, capace di gettare sulla nostra epoca uno sguardo vasto e penetrante, critico ed energico. Questo nuovo libro, a cui ha lavorato negli ultimi giorni della sua vita, è la testimonianza più nitida della varietà enciclopedica dei suoi interessi: passando dalla pittura di Goya alla musica di Verdi, dalla filosofia di Levi-Strauss alla letteratura di Kundera, raccoglie pagine di storia e geopolitica, interventi sull’identità nazionale e sull’Europa, riflessioni sulla morale e sulle scienze umane. Questa raccolta è ancora più preziosa perché dimostra anche la coerenza profonda del percorso critico di un «discepolo dei Lumi» come lui stesso amava definirsi conscio però delle ombre della ragione, e leggerla oggi può contribuire a renderci cittadini più equilibrati, più giusti, più consapevoli della complessità del mondo. 

Tvedan Todorov (1939-2017) è nato a Sofia, in Bulgaria, e ha vissuto in Francia dall’inizio degli anni Sessanta. È stato direttore di ricerca onorario al Centro Nazionale di Ricerca Scientifica di Parigi, ha ricevuto numerosi premi in Italia e all’estero, tra i quali, nel 2008, il premio Principe delle Asturie per le Scienze sociali.






«Tutte le volte che mi hanno chiesto come ha fatto Malala a diventare quella che è, ho risposto: Non chiedetemi cosa ho fatto ma cosa non ho fatto. Non le ho tappato le ali.»


Pagine: 200
Prezzo: € 16,00
Traduzione di Sara Caraffini

IN LIBRERIA DAL 12 SETTEMBRE 2019

Sinossi: Per oltre vent’anni, Ziauddin Yousafzai ha combattuto per l’uguaglianza. Prima quella di sua figlia Malala, poi quella di tutte le ragazze del mondo che vivono in una società patriarcale e maschilista. Educato a credere, da ragazzo pakistano, di essere per natura migliore delle sue sorelle, Ziauddin ha deciso di ribellarsi sin da giovane e, una volta diventato padre, ha promesso che Malala avrebbe ricevuto quell’istruzione troppo spesso riservata solo ai ragazzi, fondando una scuola che anche lei avrebbe potuto frequentare. Raccontato attraverso gli intimi ritratti dei suoi più vicini familiari – figlio di un padre tradizionalista; padre di Malala e dei suoi fratelli, istruiti e cresciuti in Occidente; marito di una moglie che sta imparando a leggere e a scrivere; fratello di cinque sorelle che ancora vivono in una società patriarcale – Libera di volare ci dimostra cosa vuol dire amare, avere coraggio e combattere per ciò in cui si crede. 

Ziauddin Yousafzai è un diplomatico pakistano, educatore, attivista per i diritti umani. Meglio conosciuto per essere il padre della vincitrice del premio Nobel per la pace Malala Yousafzai, è il cofondatore e presidente del «Malala Fund». È anche consigliere speciale per l’istruzione delle Nazioni Unite e attaché presso il consolato pakistano di Birmingham nel Regno Unito.

Novità NARRATIVA agosto - settembre 2019

La storia di una ragazzina e dell’estate in cui tutto è cambiato.


Pagine: 200
Prezzo: € 17,60

IN LIBRERIA DAL 29 AGOSTO 2019

Sinossi: Mimì ha solo tredici anni ma e convinta che la vacanza in quel piccolo paese affacciato sul mare sia la più noiosa della sua vita. Si è appena trasferita e non conosce nessuno. I suoi genitori sono troppo impegnati, cosi lei passa il tempo appoggiata a un vecchio albero leggendo un libro dopo l’altro e fantasticando su un’estate magica. Fino a quando incontra Alfred, con un ciuffo a coprirgli gli occhi e i piedi nudi. È lui a farle scoprire che il paese ha il profumo del bucato appena steso, della terra bagnata, dei pomodori secchi. È lui a farle conoscere Nero, sempre arrabbiato, Scatto, timida e taciturna, e Scintilla, che si nasconde dietro una sicurezza da adulta. Con loro Mimì trasforma quell’estate nella più bella che abbia mai vissuto. Ma proprio quando il sole è alto il temporale arriva inaspettato. Mimì e Alfred scoprono un segreto troppo grande per due ragazzini. Un segreto che, nonostante tutto, decidono di non rivelare a nessuno. All’improvviso la spensieratezza delle gite al mare e delle piccole avventure e alle loro spalle. Il coraggio, le scelte, le cose non dette li fanno diventare più grandi. Più grandi ma insieme, mano nella mano, per sentirsi più forti. Perché il futuro porta cambiamenti inattesi, ma può anche portare in alto, sempre più in alto.

Valentina Orengo nasce a Torino ma ha vissuto in molti altri posti: in Liguria, nelle Langhe, in Inghilterra, a Milano, a Firenze e a Roma dove, per ora, si è fermata. Come autrice di programmi televisivi ha lavorato per diverse reti: Videomusic, Mediaset, Rai e MTV. Attualmente lavora a La7. Ha un marito e un figlio di quindici anni. Quando non lavora viaggia. Quando non lavora e non può viaggiare suona l’ukulele.






Se vissuti insieme le emozioni e i sentimenti fanno meno paura. 


Pagine: 320
Prezzo: € 17,90
Traduzione di Stefano Beretta

IN LIBRERIA DAL 29 AGOSTO 2019  

Sinossi: Germaine Johnson è una persona estremamente razionale. Ogni elemento della sua vita è analizzato con grafici e tabelle. Nessun dettaglio deve sfuggirle, così che tutto sia sicuro e certo. Per questo ha una vera passione per il sudoku. Solamente le persone sono difficili da inserire in uno schema fisso, e Germaine ne fa spesso a meno. Fino al giorno in cui viene licenziata. Mai si sarebbe aspettata di finire a lavorare al Telefono Amico per la terza età, rispondendo alle mille e improbabili richieste degli anziani. Nulla di più irritante per lei, abituata a non sprecare il suo tempo. Ma c’è una cosa che Germaine odia più di tutto del suo nuovo lavoro: il martedì. Perché il martedì, in ufficio, è il giorno dei biscotti in cui tutti si riunisco in sala mensa, e Germaine non è a suo agio tra tante persone. Ma, soprattutto, martedì è il giorno in cui è costretta passare il pomeriggio al centro anziani, con chi la tartassa di inutili telefonate. Eppure, giorno dopo giorno, Germaine sente qualcosa di sopito risvegliarsi. Non sa dargli un nome, ma assomiglia molto al sentirsi utile per qualcuno. Perché il comune vuole chiudere il centro dove gli anziani si riuniscono per farne un grande e utile parcheggio, e tutti loro contano sul suo aiuto, convinti che sia fondamentale. Germaine sa, però, che non esiste una formula matematica a conferma della loro fiducia. Per la prima volta è in balia del caos. I suoi amici numeri non le sono di alcun aiuto. Ma non è più sola.

Katherine Collette è un ingegnere ambientale e vive a Melbourne, Australia, con il marito e due figli. Il suo romanzo d’esordio è Germaine Johnson odia il martedì.






Un nuovo romanzo in cui la passione per la scrittura incontra il fascino di Venezia e la forza di un sogno da realizzare.


Pagine: 280
Prezzo: € 16,90 

IN LIBRERIA DAL 5 SETTEMBRE 2019

Sinossi: Andrea è sempre più vicina al suo sogno. Il secondo anno in una delle scuole di giornalismo più importanti sta per iniziare, e lei ancora non riesce a credere di avere questa opportunità. Eppure, quando varca la soglia dell’antico edificio lasciando dietro di sé il fascino di Venezia, sa che questa volta sarà ancora più dura per lei. Per lei che è lì solo grazie a una borsa di studio che deve mantenere a tutti i costi. Per lei così impacciata e introversa. Per lei che è cresciuta con i libri come unici amici. Ma ora non è più sola, insieme a lei c’è il suo strambo gruppo di amici composto dalla cinica Marylin, dal dolce Andre, dall’irrefrenabile Uno e soprattutto dal misterioso Joker, che l’ha conquistata dal primo sguardo. Ma non sempre questo basta. Andrea è bravissima con lo studio, meno a difendersi dagli attacchi di chi non fa altro che remarle contro. Perché solo il migliore del corso avrà le occasioni maggiori. Una gara che Andrea è pronta a giocare solo perché la sua passione per la scrittura è profonda. Perché quando era solo una bambina la madre, che ora non c’è più, le ha fatto fare una promessa: diventare una giornalista come lei. Nient’altro conta per Andrea. Non importa se il nuovo studente sia così simile a lei da farle perdere per un attimo la rotta che la porta dal Joker. Non importa se la scuola vorrebbe imporle scelte che lei non condivide. Lei ha un obiettivo e un’arma infallibile per raggiungerlo: le sue parole.

Anna Dalton è nata ad Arzignano. Laureata in lettere, si è specializzata in editoria e scrittura all’università La Sapienza di Roma. Di mestiere fa l’attrice. Con Garzanti ha pubblicato il suo romanzo d’esordio L’apprendista geniale.






Torna Meg Wolitzer, una delle più importanti scrittrici contemporanee americane, con un nuovo romanzo che si interroga sul passato e sul futuro del femminismo.


Pagine: 380
Prezzo: € 20,00
Traduzione di Alba Bariffi

IN LIBRERIA DAL 5 SETTEMBRE 2019

Sinossi: A volte abbiamo solo bisogno di una spinta per convincerci che possiamo essere tutto quello che vogliamo. È così anche per la studentessa Greer Kadetsky. Come le altre matricole, non ha ancora deciso quale strada prenderà alla fine degli studi, ma è certa di voler lasciare il segno. L’occasione per chiarirsi le idee le viene da una conferenza di Faith Frank, leggenda del femminismo americano. Le sue parole ispirate le fanno capire di voler difendere i diritti delle donne. Non ha dubbi che sia quello il suo destino ed è pronta a sfoderare tutta la sua intraprendenza. La stessa che la porta a lavorare proprio nell’associazione di cui Faith è presidente. Qui, a stretto contatto con quella donna sicura di sé che considera un modello, impara a muoversi nell’universo della lotta femminista e dell’attivismo sociale. Si impegna anima e corpo per dare una voce a tutte coloro che non ce l’hanno e denunciare le ingiustizie di una società in cui è ancora il genere maschile a dominare. Ma proprio quando comincia a intravedere il suo posto nel mondo, Greer si rende conto che Faith non è la persona che credeva. Dietro un atteggiamento attivo e impegnato, che la spinge a interferire di continuo anche nella vita privata della sua pupilla, non nasconde altro che arrivismo. Forse per Greer è arrivato il momento di affrancarsi. Solo seguendo le proprie idee potrà fare qualcosa di buono. Perché nessuno, all’infuori di noi stessi, può decidere quale sia il ruolo che ci spetta.

Meg Wolitzer vive a New York City con la sua famiglia. Con Garzanti ha pubblicato La posizione, La stagione delle cattive madri, La città delle ribelli, Quando tutto era possibile e The Wife.






A un vero amico basta un solo sguardo per capire quello di cui abbiamo bisogno.


Pagine: 300
Prezzo: € 16,90
Traduzione di Roberta Scarabelli

IN LIBRERIA DAL 12 SETTEMBRE 2019

Sinossi: Tutti conoscono Veronica come la ragazza che non fa passi falsi. Prima della classe in ogni materia, sa esattamente cosa le riserverà il futuro. O almeno così crede. Finché non fallisce il suo primo test e si ritrova incinta. Un incidente di percorso di cui non può fare parola ai genitori e nemmeno alle presunte amiche che, come lei, non ammettono imprevisti sulla strada per il successo. C’è solo una persona in grado di capirla e a cui non avrebbe mai pensato di rivolgersi per un aiuto: il suo nome e Bailey Butler. Dal look alternativo e dall’atteggiamento anticonformista, Bailey non si lascia mettere i piedi in testa, soprattutto da chi la considera diversa. Veronica non è certa di potersi fidare, ma, quando Bailey le propone di partire per un viaggio insieme, per quanto l’dea le suoni assurda, decide di accettare. A bordo di un’auto sgangherata, tra un battibecco e un maldestro tentativo di riconciliazione, le due ragazze macinano chilometri, rischiando più volte di finire nei guai. Sotto cieli stellati e lungo strade sconfinate, Veronica e Bailey si rendono conto che, malgrado le incomprensioni passate e presenti, la loro amicizia è ancora viva e possono riuscire a ricostruirla, un passo alla volta. Perché entrare nel mondo degli adulti e assumersi le proprie responsabilità richiede coraggio e spregiudicatezza, ma tutto è più semplice se al nostro fianco abbiamo un amico pronto a sorreggerci.

Jenni Hendricks è la sceneggiatrice di How I Met Your Mother.
Ted Caplan è lo sceneggiatore, produttore e music editor di film come Vita di PI, Big Fish, e Prova a prendermi.






Un grande romanzo in cui l’amore e l’inganno si confondono. 


Pagine: 280
Prezzo: € 17,90
Traduzione di Stefania Cherchi

IN LIBRERIA DAL 12 SETTEMBRE 2019

Sinossi: In lontananza si sentono i gabbiani e lo sciabordio delle onde. Elizabeth ha sempre vissuto vicino al mare. Quella immensa distesa è piena di ricordi, ma ora che è anziana sono immagini sempre più lontane, confuse e indefinite. Come indefinito è il tempo che vive nella casa di riposo. Ma per fortuna c’è la giovane Morgan che a volte passa le giornate con lei. Quando sono insieme Elizabeth torna a sorridere, non importa se sono due estranee. Fino al giorno in cui Morgan riconosce dei disegni che Elizabeth custodisce con cura da quando era una bambina. Sono delle libellule dalle grandi ali colorate che volano leggere. La ragazza sa chi le ha disegnate, sa di chi è quello stile inconfondibile. Appartiene all’uomo che l’ha cresciuta. Quell’uomo che anche Elizabeth ha incontrato tanti anni prima. Basta sentire quel nome perché il flusso dei ricordi si apra. Le sembra di essere di nuovo nelle vicinanze del faro di cui il padre era il guardiano, sdraiata al sole sull’erba con accanto l’inseparabile sorella gemella Emily. Tutto il suo passato riaffiora piano piano, vivido di ogni particolare. E con lui tutti i misteri rimasti irrisolti. Elizabeth scopre che Morgan potrebbe avere le risposte che cerca. Ma qualche volta è meglio che i segreti rimangano sepolti nel passato. Perché hanno ancora molto da dire. Una lunga eco che non sembra finire mai. Come il volo di una libellula.

Jean E. Pendziwol canadese, è autrice di otto libri per bambini, grazie ai quali ha vinto diversi premi letterari. Le figlie del guardiano del faro è il suo primo romanzo per adulti.






L’ambientazione magica di Positano incontra il fascino intramontabile dell’Italia della “Dolce Vita” e dell’epoca d’oro del cinema.


Pagine: 290
Prezzo: € 18,60

IN LIBRERIA DAL 19 SETTEMBRE 2019

Sinossi: La villa di Positano è l’unico posto che Milena riesce a chiamare casa. Cresciuta lì insieme al nonno, ne conosce ogni angolo, come il maestoso ingresso circondato da dodici specchi dalle cornici d’argento intarsiate. Milena li ha sfiorati mille volte in cerca di chissà quali risposte, ma quel giorno trova qualcosa di inaspettato: un gancio nascosto che apre una porta su una piccola stanza. All’interno le pareti sono tappezzate di locandine di vecchi film. Quando Milena legge il nome della protagonista, non riesce a crederci. È un nome proibito in casa, il nome di sua nonna, che all’improvviso è scappata in America senza lasciare traccia. Tra quelle carte, scopre che la donna era un’attrice nell’epoca d’oro della Dolce Vita romana e che i suoi sogni erano vicinissimi ai propri. Perché anche Milena vuole calcare il palcoscenico, ma ha paura di mettersi in gioco. Leggere della nonna è come leggere di se stessa. Fino a quando non si imbatte in alcuni indizi che raccontano qualcosa di misterioso, di minaccioso. Milena non può fare a meno di chiedersi cosa sia successo e perché nessuno le abbia mai parlato della nonna. C’è solo una persona a cui chiedere: il suo amato nonno. Ma lui è restio a parlarne. Milena è convinta che nel passato della sua famiglia ci sia un segreto che può aiutarla a capire il suo presente. Eppure, a volte, quello che è stato sepolto dagli anni è meglio che rimanga tale. Perché in gioco possono esserci bugie molto pericolose.

Cristina Caboni vive con il marito e i tre figli in provincia di Cagliari, dove si occupa dell’azienda apistica di famiglia. Con Garzanti ha pubblicato i bestseller Il sentiero dei profumi, La custode del miele e delle api, Il giardino dei fiori segreti, La rilegatrice di storie perdute e La stanza della tessitrice.






Una storia che insegna a trovare la strada di casa.


Pagine: 380
Prezzo: € 17,90
Traduzione di Stefano Beretta

IN LIBRERIA DAL 19 SETTEMBRE 2019

Sinossi: Il mondo di Nour è circondato dai colori. Per lei che ha la sinestesia, davanti ai suoi occhi tutto si tinge di verde, rosso, giallo, blu, non appena sente una voce, legge una lettera o un numero. Ma da quando dagli Stati Uniti si è trasferita in Siria, dopo la morte del padre, intorno a lei vede solamente grigio. Perché ora deve occuparsi da sola delle sue sorelline. A dodici anni è un compito troppo difficile, soprattutto se sei in una terra che ti è estranea. Una terra dove il pericolo è a ogni angolo. Eppure Nour ha le sue storie a farle compagnia. Quelle storie che il padre le raccontava prima di dormire. Ed è a quelle parole che si aggrappa per trovare il coraggio di affrontare tutto. In particolare alla sua leggenda preferita in cui Rawiya, una ragazzina come lei, è costretta a fingersi uomo per seguire il suo sogno: far parte di una spedizione per disegnare la carta geografica del mondo. Nour conosce quella storia a memoria, ma, ora che ha trovato la mappa tra i documenti della sua famiglia, assume un valore speciale. Forse è la strada da seguire per portare in salvo se stessa e le sue sorelle. Ma prima dovrà imparare che ci sono indicazioni tracciate sulla carta e indicazioni tracciate nel cuore. E che anche le parole a volte possono essere una guida e una protezione. Soprattutto se arrivano da chi l’ha amata di più al mondo.

Zeyn Joukhadar è nato a New York, dove si è laureato in Patologia Biologica. Ha lavorato come ricercatore biomedico prima di dedicarsi interamente alla scrittura. Il suo romanzo d’esordio, Il paese del sale e delle stelle, ha vinto il premio Middle East Book Award 2018.






Un romanzo che esplora la solidità dei legami autentici, capaci di sopravvivere anche alla crudeltà della storia.


Pagine: 350
Prezzo: € 18,60
Traduzione di Roberta Scarabelli

IN LIBRERIA DAL 19 SETTEMBRE 2019

Sinossi: Lena ha ottantotto anni, ma ancora una promessa da mantenere: ritrovare le gemelle dell’amica Karolina con cui ha vissuto l’orrore di Auschwitz. Più volte ha cercato l’aiuto di familiari e conoscenti, invano. Ma adesso ha finalmente trovato qualcuno disposto ad ascoltarla: l’investigatore Liam Taggart e l’avvocato Catherine Lockhart sono certi di poterle dare una mano, a patto che lei racconti tutta la sua storia. Una storia che li riporta indietro a una Polonia invasa dai nazisti e a una giovane Lena che è costretta a sopravvivere cucendo uniformi per gli stessi tedeschi che odia. Finché ogni speranza di salvezza si dissolve e Lena, insieme a Karolina, sale su un treno diretto ad Auschwitz. Entrambe sanno di andare incontro a un destino a cui è impossibile sfuggire. Un destino che non può essere riservato a due bambine innocenti. E così devono prendere la decisione più difficile: abbandonare le figlie di Karolina per dar loro una possibilità di salvezza. A distanza di anni Lena sente che è arrivato il momento di rintracciare le gemelle e dimostrare a Karolina che il suo sacrificio non è stato vano. Eppure non riesce a essere completamente sincera con Liam e Catherine. Perché nasconde un segreto che finora non ha mai osato confessare, per paura di ferire le persone a lei più vicine. Un segreto che ora tocca proprio a Liam e Catherine portare alla luce, perché è il solo modo che hanno per offrire a Lena l’aiuto che cerca e merita.

Ronald H. Balson avvocato e docente universitario a Chicago, è l’autore del bestseller Volevo solo averti accanto, Premio Selezione Bancarella 2014, e di Ogni cosa è per te.






«Chi ama la letteratura non può che esultare per il fatto che sia stato riconosciuto il talento di Sigrid Nunez.»
la Repubblica


Pagine: 250
Prezzo: € 17,60 
Traduzione di Stefano Beretta

IN LIBRERIA DAL 26 SETTEMBRE 2019

Sinossi: Karen Blixen era convinta che si potesse rendere tollerabile ogni sofferenza inserendola in una storia. Come se le parole avessero un grande potere. In questo momento della sua vita si domanda se sia davvero così. C’è un’unica persona a cui potrebbe chiedere: il suo amico più caro. Ma, ora, non può più farlo. È passato tanto tempo da quando si sono conosciuti, lui, professore di un corso di scrittura, e lei, la sua studentessa più promettente. Quelle lezioni le hanno aperto un mondo fatto di libri. Le hanno insegnato che nessuna pagina scritta è mai sprecata, perché anche se viene gettata via, l’autore impara qualcosa. Le hanno infiammato il sogno di fare della letteratura la ragione della sua esistenza. Da quelle ore nelle aule dell’università sono diventati inseparabili. Un’amicizia che si è nutrita del sapere, del ragionamento, della poesia. È a questo che Karen si appiglia mentre accoglie l’eredità inaspettata che le ha lasciato: un simpatico e ingombrante alano. Forse dietro quel regalo si nasconde qualcosa. Perché il tempo passa e la natura di quello che la legava al suo amico assume forme diverse, sopite, mai confessate. Chissà se con davanti la pagina bianca è arrivato il momento di dare vita a quel romanzo che non ha mai avuto il coraggio di scrivere.

Sigrid Nunez è una scrittrice statunitense che vive a New York e ha insegnato presso numerosi atenei quali Princeton e Boston. Collabora con alcune delle testate più importanti del paese tra cui: The New York Times, The New York Times Book Review e The Wall Street Journal e ha pubblicato sette romanzi. Con il più recente, L’amico fedele, ha vinto il National Book Award.

domenica 31 marzo 2019

ANTEPRIMA: Prometto di amare di Pedro Chagas Freitas

Un romanzo sulle mille forme dell’amore
Un percorso nello straordinario universo
delle emozioni e dei sentimenti
Per scoprire che sono loro a guidarci
e a fare di noi quello che siamo.






Sinossi: Sulla panchina, al centro esatto della piazza avvolta dal chiacchiericcio indistinto dei passanti, è seduto un uomo. Sulle gambe un taccuino da cui non si separa mai. Aspetta il momento giusto per aprirlo e annotare gli abbracci più belli di cui è testimone silenzioso. È questo che fa da più di trent’anni: andare a caccia di tutte le braccia che si incontrano e che, quando si stringono, raccontano una storia. La storia del legame inscindibile tra un genitore e un figlio. Quella della riconciliazione tra due fratelli, rimasti separati troppo a lungo. O, ancora, quella della passione che unisce due amanti in un eterno presente da cui non vorrebbero più uscire. Stralci di vita colti in un istante di muta perfezione che parla di amori unici e irripetibili. Perché l’amore è molto più di un segno su un grafico o di una voce nel dizionario. L’amore è un mistero inconoscibile, una dolce pazzia che si insinua in noi per non lasciarci più. È una forza che elude etichette e definizioni, assumendo ogni volta forme diverse: gioia, sogno, felicità. Un balsamo in grado di lenire il dolore e curare le ferite più profonde. Un’esperienza totalizzante che ci costringe a rimettere in discussione le nostre scelte e a trovare il coraggio di mettere a soqquadro il nostro mondo per renderci conto di chi siamo e di quello che ancora abbiamo da dare. E allora, per conoscere questa straordinaria emozione, basta imparare a buttarsi, a rischiare il tutto e per tutto senza pensarci troppo, ad aprire il cuore anche quando nessuno sembra avere la chiave giusta per entrare. Pazzo è chi non si abbandona alle promesse dell’amore.
Dopo Prometto di sbagliare, un fenomeno editoriale da oltre 100.000 copie vendute che l’ha consacrato come autore di culto, Pedro Chagas Freitas torna a parlare di sentimenti con uno stile toccante e personalissimo. Prometto di amare è un invito a non arrendersi mai, a cercare l’amore ovunque. L’amore per cui siamo disposti a sacrificare ogni cosa
perché ci fa sentire vivi e ci permette di cogliere ogni sfumatura dell’esistenza. Anche la più impercettibile.



Pedro Chagas Freitas
è scrittore, giornalista e insegnante di scrittura creativa. Ha fatto mille mestieri prima di diventare un autore di successo, premiato con prestigiosi riconoscimenti come il premio Bolsa Jovens Criadores del Centro Nacional de Cultura. Con il fenomeno editoriale Prometto di sbagliare si è affermato a livello internazionale. Con Garzanti ha pubblicato anche Prometto di sposarti ogni giorno, Prometto di perdere ed Era te che cercavo.

giovedì 26 luglio 2018

NOVITÀ POESIA settembre 2018

Titolo: Tormenti della cattività
Autore: ANTONIO RICCARDI


Prezzo: € 16,00
Pagine: 150
IN LIBRERIA DAL 13 SETTEMBRE 2018 

La nuova raccolta di uno dei più significativi poeti italiani di oggi.

«Fin dagli esordi la poesia di Riccardi ha due punti di forza: la fluidità dell’immaginario poetico e la forza della pronuncia, che è ferma, pulita e decisa.»
Roberto Galaverni

«Un poeta molto colto, uno dei più dotati della sua generazione.»
Maurizio Cucchi

Sinossi: Dopo quasi dieci anni dalla sua ultima raccolta di versi, Antonio Riccardi torna alla poesia con un libro compatto e insieme variegato, ricco di accenti diversi e sfumature. Tormenti della cattività, che deve la sua ispirazione più profonda alla poesia di Vittorio Sereni e a quella di Attilio Bertolucci, racconta ciò che nella vita di ogni giorno si oppone, più o meno duramente, al desiderio di libertà. Ognuno, sembra dire l’autore, affronta le diverse condizioni della propria esistenza – la memoria e l’erotismo, il lavoro e perfino la morte – con fatica, spesso con insofferenza. E a volte aspira a tagliare i legacci che lo costringono. Poeta tra i più significativi della sua generazione, autore di saggi, editore, Riccardi conferma con questo nuovo libro la sua vena più felice.

Antonio Riccardi è nato a Parma nel 1962 e ha conseguito la laurea in Filosofia presso l’Università di Pavia. Vive a Sesto San Giovanni e lavora nell’editoria. Da gennaio 2017 è direttore editoriale della casa editrice Società editrice milanese (SEM). Come poeta ha pubblicato Gli impianti del dovere e della guerra (Garzanti, 2004), Aquarama e altre poesie d’amore (Garzanti, 2009) e Il profitto domestico (Il Saggiatore, 2015).

NOVITÀ SAGGISTICA agosto - settembre 2018

Titolo: Don’t Worry
Autore: JOHN CALLAHAN


Prezzo: € 18,60
Pagine: 180
IN LIBRERIA DAL 30 AGOSTO 2018

Da questo libro il nuovo grande film di Gus Van Sant in uscita nelle sale italiane a settembre.

Una storia commovente e ricca di speranza per chi ha amato il campione di incassi Quasi Amici.

Sinossi: Si può fare dell’umorismo – scorretto e irresistibile – sulla storia di un fumettista di 38 anni alcolizzato e costretto su una sedia a rotelle? Ed è poi possibile scriverci un libro capace di far ridere e commuovere? La risposta è sì, se il protagonista è John Callahan e se a raccontare la sua storia fatta di arte, dipendenze, amore e disabilità è lui in persona. A soli 21 anni, colpevole l’alcol, John è vittima di un incidente stradale e perde l’uso delle gambe. Riesce però a trasformare questa tragedia nella scintilla per una incredibile trasformazione personale e così, dopo una lunga terapia che gli permette di tornare a impugnare una matita, decide una volta per tutte di smettere di bere e inizia a disegnare. E le sue vignette taglienti e scorrette come mai si erano viste prima lo renderanno uno dei più famosi, amati e discussi fumettisti al mondo.

John Callahan (1951 – 2010) è stato un fumettista americano, famoso soprattutto per le sue vignette con cui ha parlato di disabilità con cinismo e forza.






Titolo: I muri che dividono il mondo
Autore: TIM MARSHALL


Prezzo: € 19,00
Pagine: 320
IN LIBRERIA DAL 6 SETTEMBRE 2018

Immigrazione, globalizzazione, disuguaglianza: i più importanti fenomeni politici globali raccontati in modo semplice e chiaro da un grande giornalista-divulgatore.

Sinossi: Si è tornati a costruire muri. Sono infatti oltre 6000 i chilometri di barriere innalzati negli ultimi dieci anni, in grado di modificare radicalmente il nostro paesaggio culturale e politico. Le nazioni europee avranno ben presto più sbarramenti ai loro confini di quanti non ce ne fossero durante la guerra fredda. Il mondo a cui eravamo abituati sta per diventare solo un vecchio ricordo: dalle recinzioni elettrificate costruite tra Botswana e Zimbabwe a quelle nate dopo gli scontri del 2015 tra Arabia Saudita e Yemen, fino al mai abbandonato progetto del presidente Donald Trump al confine tra Stati Uniti e Messico. Non appena una nazione si appresta a far nascere un nuovo muro, subito i paesi confinanti decidono di imitarla: quello tra Grecia e Macedonia ne ha provocato uno tra Macedonia e Serbia, e poi subito un altro si è alzato tra Serbia e Ungheria. Innumerevoli sono le ragioni alla base di queste decisioni spesso dettate da paura, disuguaglianze economiche, scontri religiosi. Questo libro diventa quindi una preziosa ed essenziale bussola per comprendere le ragioni storiche di quello che sta accadendo oggi, nella speranza che questa drammatica tendenza si inverta al più presto.

TIM MARSHALL è stato per trent’anni corrispondente estero di BBC e Sky News, inviato di guerra in Croazia, Bosnia, Macedonia, Kosovo, Afghanistan, Iraq, Libano, Siria, Israele. I suoi articoli sono apparsi sul «Times», il «Sunday Times», il «Guardian», l’«Independent». È fondatore e direttore del sito di analisi politica internazionale thewhatandthewhy.com.






Titolo: Bull Shit Jobs
Autore: DAVID GRAEBER


Prezzo: € 16,00
Pagine: 240
IN LIBRERIA DAL 6 SETTEMBRE 2018

Viviamo nell’epoca dei «lavori del cazzo» inutili e non produttivi. Se il tuo lavoro non esistesse, quanti lo noterebbero? 

Sinossi: Se il tuo lavoro non esistesse, quanti ne sentirebbero la mancanza? Nella primavera del 2013, David Graeber ha posto questo semplice interrogativo in un articolo provocatorio e il successo è stato improvviso: milioni di visualizzazioni, traduzioni in quasi venti lingue, condivisioni virali in tutto il mondo, campagne spontanee di guerriglia marketing da parte di attivisti politici. Perché i risultati sono stati sorprendenti: oltre il 40% degli intervistati riteneva di svolgere un lavoro inutile, un lavoro privo di senso, un «bullshit job». A partire da quelle riflessioni e perfezionandole con nuovi dati, ricerche, approfondimenti, Graeber esplora in questo libro una delle più sentite preoccupazioni dell’economia contemporanea, puntando il dito contro una deformazione tipica del capitalismo finanziario capace di permettere a milioni di persone – consulenti per le risorse umane, coordinatori delle comunicazioni, ricercatori per il telemarketing, avvocati societari – di svolgere un lavoro inutile e di esserne tragicamente consapevoli. David Graeber studia così i meccanismi attraverso i quali questo fenomeno – che il capitalismo doveva eliminare – si sta invece diffondendo oltremisura. E mostra come il lavoro, anziché finalizzato alla produzione, sia diventato quasi fine a sé stesso, proponendo delle soluzioni capaci di ridistribuire la ricchezza e di superare le disuguaglianze create dal nostro modello economico.

David Graeber è professore di Antropologia presso la London School of Economics. Ospite e commentatore della BBC, scrive regolarmente per il Guardian, Strike!, New Left Review. Tra i suoi libri pubblicati in Italia ricordiamo Debito. I primi 5000 anni e Burocrazia.






Titolo: Angeli terribili
Autore: GIANNI BARBACETTO


Prezzo: € 16,00
Pagine: 250
IN LIBRERIA DAL 13 SETTEMBRE 2018

Un viaggio sorprendente nella memoria divisa della Carnia e del nostro Paese.

Sinossi: «Qui giace Cruchi, uomo iniquo e perverso, pregare per lui è tempo perso.» È l’epitaffio sulla lapide di un uomo morto sul finire della seconda guerra mondiale, la cui memoria era tramandata di bocca in bocca dai vecchi che avevano vissuto quegli anni durissimi, e che riemerge ora tra i ricordi dell’infanzia dell’autore. Ma chi era Cruchi, al secolo Amadio De Salis, e che cosa aveva fatto per guadagnarsi quel giudizio crudele, per non meritare neppure una preghiera? Era forse un partigiano? Una spia fascista? O una vittima innocente? Gianni Barbacetto indaga tra le pieghe di testi storici, relazioni di polizia, memoriali politici e privati per portare alla luce una vicenda mai raccontata prima, e ricostruisce così un pezzo della sua storia personale e della nostra storia collettiva, nel mezzo di una guerra di tutti contro tutti, che ha diviso i fascisti dai resistenti e i resistenti tra loro. E, sullo sfondo, dipinge con affetto e disincanto quel pezzo d’Italia a nord del Nordest, al confine con l’Austria, quella Carnia ferita, lacerata da divisioni profonde e attraversata da eserciti stranieri, nel bel mezzo della confusa, eroica, sanguinosa epopea della Resistenza.

Gianni Barbacetto (Milano, 1952) è un giornalista e scrittore italiano. Dopo l’inizio di carriera come commentatore radiofonico, ha lavorato nelle redazioni dei settimanali Il Mondo, L’Europeo, Diario, oltre a essere una delle principali firme de Il Fatto Quotidiano.






Titolo: 1918 il tramonto dell’Europa
Autore: EMILIO GENTILE


Prezzo: € 18,00
Pagine: 350
IN LIBRERIA DAL 20 SETTEMBRE 2018

1918-2018: a cento anni di distanza, un’originale e profonda riflessione sulla fine della grande guerra e sul ruolo dell’Italia in Europa e nel mondo.

Sinossi: Il Novecento è stato il primo «secolo mondiale» della storia umana, nel senso che tutti i continenti già apparivano uniti da una rete sempre più fitta ed estesa di collegamenti stabili che tendevano a integrare in un sistema globale tutte le regioni del mondo. Ma questo secolo inizia anche come «secolo europeo», perché l’Europa, agli inizi del Novecento, era al culmine della sua potenza e della sua influenza nel mondo: la civiltà moderna, che dal vecchio continente aveva avuto origine e sviluppo, si era estesa con impeto in tutto il pianeta attraverso un’egemonia economica, commerciale, politica e culturale. La guerra appariva la più lontana delle possibilità. Ma con lo scoppio del conflitto mondiale quel sogno di unità e di globalizzazione ante litteram viene meno e, grazie alla capacità unica di raccontare la storia propria di Emilio Gentile, scopriamo in questo libro che l’Italia di quegli anni rappresenta un punto di vista privilegiato da cui è possibile osservare i primi segnali della crisi di un intero continente che sta perdendo il proprio ruolo nel mondo, i sintomi del crepuscolo di un’intera civiltà di cui ancora oggi, a distanza di un secolo esatto, viviamo le conseguenze.

Emilio Gentile (Bojano, 1946), allievo di Renzo De Felice, è uno dei massimi storici italiani del fascismo. È docente di Storia Contemporanea presso l’università La Sapienza di Roma. Ha vinto diversi premi fra cui il premio Hans Sigrist nel 2003. Tra i suoi libri più recenti ricordiamo Mussolini contro Lenin e Il capo e la folla. La genesi della democrazia recitativa.