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sabato 31 agosto 2019

Novità SAGGISTICA agosto - settembre 2019

Un avventuroso viaggio tra storia, politica e geografia.


Pagine: 200
Prezzo: € 20,00
Traduzione di Carlo Capararo

IN LIBRERIA DAL 29 AGOSTO 2019

Sinossi: Sono oltre seimila le lingue vive in tutto il mondo, ma è sufficiente conoscere le venti descritte in Babele alcune facilmente intuibili come il francese e lo spagnolo, altre sorprendenti come il malese e il bengalese per poter conversare con oltre i tre quarti della popolazione della Terra. Cosa rende così speciali queste ideali lingue franche? Gaston Dorren, che di lingue ne conosce quindici, risale alle origini della loro – a volte sanguinosa – grandezza, porta alla luce infinite curiosità e straordinarie avventure, e dà risposta a innumerevoli interrogativi: perché, per esempio, il Portogallo coloniale ha generato una lingua diffusissima, ma lo stesso non è accaduto per l’Olanda? Perché in Giappone le donne parlano in maniera diversa dagli uomini? Perché il vietnamita ha quattro diverse forme di “I” e la lingua tamil utilizza pronomi diversi per indicare uomini e divinità? Unendo così linguistica, storia culturale e gli alti e i bassi delle sue personali battaglie con lo studio di lingue lontanissime, Dorren ci regale un racconto unico che cambierà per sempre il nostro modo di guardare (e ascoltare) il mondo. 

Gaston Dorren è linguista e giornalista. Poliglotta, parla correntemente olandese, limburghese, inglese, tedesco, francese e spagnolo, e legge altre nove lingue. È anche autore di Lingo. Giro dell’Europa in 60 lingue.






«Un affascinante tour nel mondo delle bandiere, nella loro storia e nei loro significati… Una lezione che fa riflettere su quanto stupidi possiamo diventare noi esseri umani.»
Daily Mail


Pagine: 320
Prezzo: € 20,00
Traduzione di Roberto Merlini

IN LIBRERIA DAL 5 SETTEMBRE 2019

Sinossi: Per migliaia d’anni le bandiere hanno rappresentato i nostri sogni e le nostre speranze. Le abbiamo sventolate, abbiamo marciato sotto i loro colori, talvolta le abbiamo bruciate, e ancora oggi siamo pronti a morire per esse. Hanno rappresentato di volta in volta la politica dei potenti e la forza della folla. In questo nuovo, illuminante libro, unendo storia antica e attualità, Tim Marshall svela i segreti di questi straordinari simboli capaci tanto di unirci quanto di dividerci: dal rinnovato nazionalismo cinese ai problemi identitari di Europa e Stati Uniti, fino alla terribile ascesa dell’ISIS, abbiamo bisogno di comprendere i vessilli, vecchi e nuovi, che i popoli in tutto il mondo stanno brandendo. Per capire in che modo un semplice pezzo di stoffa legato a un’asta possa arrivare a significare così tanto. 

Tim Marshall è stato per trent’anni corrispondente estero di BBC e Sky News, inviato di guerra in Croazia, Bosnia, Macedonia, Kosovo, Afghanistan, Iraq, Libano, Siria, Israele. I suoi articoli sono apparsi sul Times, il Sunday Times, il Guardian, l’Independent. È fondatore e direttore del sito di analisi politica internazionale thewhatandthewhy.com. Con Garzanti ha pubblicato Le 10 mappe che spiegano il mondo e I muri che dividono il mondo.






I libri amati, gli scrittori e gli artisti conosciuti, gli ideali per cui combattere: i testi inediti di un grande pensatore dei nostri giorni. 


Pagine: 200
Prezzo: € 16,00
Traduzione di Paolo Lucca

IN LIBRERIA DAL 5 SETTEMBRE 2019

Sinossi: Storico delle idee e del pensiero, accanito sostenitore della democrazia e dei diritti umani, lettore infaticabile, melomane competente e appassionato di pittura: Tzvetan Todorov è stato uno dei maggiori interpreti della contemporaneità, capace di gettare sulla nostra epoca uno sguardo vasto e penetrante, critico ed energico. Questo nuovo libro, a cui ha lavorato negli ultimi giorni della sua vita, è la testimonianza più nitida della varietà enciclopedica dei suoi interessi: passando dalla pittura di Goya alla musica di Verdi, dalla filosofia di Levi-Strauss alla letteratura di Kundera, raccoglie pagine di storia e geopolitica, interventi sull’identità nazionale e sull’Europa, riflessioni sulla morale e sulle scienze umane. Questa raccolta è ancora più preziosa perché dimostra anche la coerenza profonda del percorso critico di un «discepolo dei Lumi» come lui stesso amava definirsi conscio però delle ombre della ragione, e leggerla oggi può contribuire a renderci cittadini più equilibrati, più giusti, più consapevoli della complessità del mondo. 

Tvedan Todorov (1939-2017) è nato a Sofia, in Bulgaria, e ha vissuto in Francia dall’inizio degli anni Sessanta. È stato direttore di ricerca onorario al Centro Nazionale di Ricerca Scientifica di Parigi, ha ricevuto numerosi premi in Italia e all’estero, tra i quali, nel 2008, il premio Principe delle Asturie per le Scienze sociali.






«Tutte le volte che mi hanno chiesto come ha fatto Malala a diventare quella che è, ho risposto: Non chiedetemi cosa ho fatto ma cosa non ho fatto. Non le ho tappato le ali.»


Pagine: 200
Prezzo: € 16,00
Traduzione di Sara Caraffini

IN LIBRERIA DAL 12 SETTEMBRE 2019

Sinossi: Per oltre vent’anni, Ziauddin Yousafzai ha combattuto per l’uguaglianza. Prima quella di sua figlia Malala, poi quella di tutte le ragazze del mondo che vivono in una società patriarcale e maschilista. Educato a credere, da ragazzo pakistano, di essere per natura migliore delle sue sorelle, Ziauddin ha deciso di ribellarsi sin da giovane e, una volta diventato padre, ha promesso che Malala avrebbe ricevuto quell’istruzione troppo spesso riservata solo ai ragazzi, fondando una scuola che anche lei avrebbe potuto frequentare. Raccontato attraverso gli intimi ritratti dei suoi più vicini familiari – figlio di un padre tradizionalista; padre di Malala e dei suoi fratelli, istruiti e cresciuti in Occidente; marito di una moglie che sta imparando a leggere e a scrivere; fratello di cinque sorelle che ancora vivono in una società patriarcale – Libera di volare ci dimostra cosa vuol dire amare, avere coraggio e combattere per ciò in cui si crede. 

Ziauddin Yousafzai è un diplomatico pakistano, educatore, attivista per i diritti umani. Meglio conosciuto per essere il padre della vincitrice del premio Nobel per la pace Malala Yousafzai, è il cofondatore e presidente del «Malala Fund». È anche consigliere speciale per l’istruzione delle Nazioni Unite e attaché presso il consolato pakistano di Birmingham nel Regno Unito.

giovedì 26 luglio 2018

NOVITÀ SAGGISTICA agosto - settembre 2018

Titolo: Don’t Worry
Autore: JOHN CALLAHAN


Prezzo: € 18,60
Pagine: 180
IN LIBRERIA DAL 30 AGOSTO 2018

Da questo libro il nuovo grande film di Gus Van Sant in uscita nelle sale italiane a settembre.

Una storia commovente e ricca di speranza per chi ha amato il campione di incassi Quasi Amici.

Sinossi: Si può fare dell’umorismo – scorretto e irresistibile – sulla storia di un fumettista di 38 anni alcolizzato e costretto su una sedia a rotelle? Ed è poi possibile scriverci un libro capace di far ridere e commuovere? La risposta è sì, se il protagonista è John Callahan e se a raccontare la sua storia fatta di arte, dipendenze, amore e disabilità è lui in persona. A soli 21 anni, colpevole l’alcol, John è vittima di un incidente stradale e perde l’uso delle gambe. Riesce però a trasformare questa tragedia nella scintilla per una incredibile trasformazione personale e così, dopo una lunga terapia che gli permette di tornare a impugnare una matita, decide una volta per tutte di smettere di bere e inizia a disegnare. E le sue vignette taglienti e scorrette come mai si erano viste prima lo renderanno uno dei più famosi, amati e discussi fumettisti al mondo.

John Callahan (1951 – 2010) è stato un fumettista americano, famoso soprattutto per le sue vignette con cui ha parlato di disabilità con cinismo e forza.






Titolo: I muri che dividono il mondo
Autore: TIM MARSHALL


Prezzo: € 19,00
Pagine: 320
IN LIBRERIA DAL 6 SETTEMBRE 2018

Immigrazione, globalizzazione, disuguaglianza: i più importanti fenomeni politici globali raccontati in modo semplice e chiaro da un grande giornalista-divulgatore.

Sinossi: Si è tornati a costruire muri. Sono infatti oltre 6000 i chilometri di barriere innalzati negli ultimi dieci anni, in grado di modificare radicalmente il nostro paesaggio culturale e politico. Le nazioni europee avranno ben presto più sbarramenti ai loro confini di quanti non ce ne fossero durante la guerra fredda. Il mondo a cui eravamo abituati sta per diventare solo un vecchio ricordo: dalle recinzioni elettrificate costruite tra Botswana e Zimbabwe a quelle nate dopo gli scontri del 2015 tra Arabia Saudita e Yemen, fino al mai abbandonato progetto del presidente Donald Trump al confine tra Stati Uniti e Messico. Non appena una nazione si appresta a far nascere un nuovo muro, subito i paesi confinanti decidono di imitarla: quello tra Grecia e Macedonia ne ha provocato uno tra Macedonia e Serbia, e poi subito un altro si è alzato tra Serbia e Ungheria. Innumerevoli sono le ragioni alla base di queste decisioni spesso dettate da paura, disuguaglianze economiche, scontri religiosi. Questo libro diventa quindi una preziosa ed essenziale bussola per comprendere le ragioni storiche di quello che sta accadendo oggi, nella speranza che questa drammatica tendenza si inverta al più presto.

TIM MARSHALL è stato per trent’anni corrispondente estero di BBC e Sky News, inviato di guerra in Croazia, Bosnia, Macedonia, Kosovo, Afghanistan, Iraq, Libano, Siria, Israele. I suoi articoli sono apparsi sul «Times», il «Sunday Times», il «Guardian», l’«Independent». È fondatore e direttore del sito di analisi politica internazionale thewhatandthewhy.com.






Titolo: Bull Shit Jobs
Autore: DAVID GRAEBER


Prezzo: € 16,00
Pagine: 240
IN LIBRERIA DAL 6 SETTEMBRE 2018

Viviamo nell’epoca dei «lavori del cazzo» inutili e non produttivi. Se il tuo lavoro non esistesse, quanti lo noterebbero? 

Sinossi: Se il tuo lavoro non esistesse, quanti ne sentirebbero la mancanza? Nella primavera del 2013, David Graeber ha posto questo semplice interrogativo in un articolo provocatorio e il successo è stato improvviso: milioni di visualizzazioni, traduzioni in quasi venti lingue, condivisioni virali in tutto il mondo, campagne spontanee di guerriglia marketing da parte di attivisti politici. Perché i risultati sono stati sorprendenti: oltre il 40% degli intervistati riteneva di svolgere un lavoro inutile, un lavoro privo di senso, un «bullshit job». A partire da quelle riflessioni e perfezionandole con nuovi dati, ricerche, approfondimenti, Graeber esplora in questo libro una delle più sentite preoccupazioni dell’economia contemporanea, puntando il dito contro una deformazione tipica del capitalismo finanziario capace di permettere a milioni di persone – consulenti per le risorse umane, coordinatori delle comunicazioni, ricercatori per il telemarketing, avvocati societari – di svolgere un lavoro inutile e di esserne tragicamente consapevoli. David Graeber studia così i meccanismi attraverso i quali questo fenomeno – che il capitalismo doveva eliminare – si sta invece diffondendo oltremisura. E mostra come il lavoro, anziché finalizzato alla produzione, sia diventato quasi fine a sé stesso, proponendo delle soluzioni capaci di ridistribuire la ricchezza e di superare le disuguaglianze create dal nostro modello economico.

David Graeber è professore di Antropologia presso la London School of Economics. Ospite e commentatore della BBC, scrive regolarmente per il Guardian, Strike!, New Left Review. Tra i suoi libri pubblicati in Italia ricordiamo Debito. I primi 5000 anni e Burocrazia.






Titolo: Angeli terribili
Autore: GIANNI BARBACETTO


Prezzo: € 16,00
Pagine: 250
IN LIBRERIA DAL 13 SETTEMBRE 2018

Un viaggio sorprendente nella memoria divisa della Carnia e del nostro Paese.

Sinossi: «Qui giace Cruchi, uomo iniquo e perverso, pregare per lui è tempo perso.» È l’epitaffio sulla lapide di un uomo morto sul finire della seconda guerra mondiale, la cui memoria era tramandata di bocca in bocca dai vecchi che avevano vissuto quegli anni durissimi, e che riemerge ora tra i ricordi dell’infanzia dell’autore. Ma chi era Cruchi, al secolo Amadio De Salis, e che cosa aveva fatto per guadagnarsi quel giudizio crudele, per non meritare neppure una preghiera? Era forse un partigiano? Una spia fascista? O una vittima innocente? Gianni Barbacetto indaga tra le pieghe di testi storici, relazioni di polizia, memoriali politici e privati per portare alla luce una vicenda mai raccontata prima, e ricostruisce così un pezzo della sua storia personale e della nostra storia collettiva, nel mezzo di una guerra di tutti contro tutti, che ha diviso i fascisti dai resistenti e i resistenti tra loro. E, sullo sfondo, dipinge con affetto e disincanto quel pezzo d’Italia a nord del Nordest, al confine con l’Austria, quella Carnia ferita, lacerata da divisioni profonde e attraversata da eserciti stranieri, nel bel mezzo della confusa, eroica, sanguinosa epopea della Resistenza.

Gianni Barbacetto (Milano, 1952) è un giornalista e scrittore italiano. Dopo l’inizio di carriera come commentatore radiofonico, ha lavorato nelle redazioni dei settimanali Il Mondo, L’Europeo, Diario, oltre a essere una delle principali firme de Il Fatto Quotidiano.






Titolo: 1918 il tramonto dell’Europa
Autore: EMILIO GENTILE


Prezzo: € 18,00
Pagine: 350
IN LIBRERIA DAL 20 SETTEMBRE 2018

1918-2018: a cento anni di distanza, un’originale e profonda riflessione sulla fine della grande guerra e sul ruolo dell’Italia in Europa e nel mondo.

Sinossi: Il Novecento è stato il primo «secolo mondiale» della storia umana, nel senso che tutti i continenti già apparivano uniti da una rete sempre più fitta ed estesa di collegamenti stabili che tendevano a integrare in un sistema globale tutte le regioni del mondo. Ma questo secolo inizia anche come «secolo europeo», perché l’Europa, agli inizi del Novecento, era al culmine della sua potenza e della sua influenza nel mondo: la civiltà moderna, che dal vecchio continente aveva avuto origine e sviluppo, si era estesa con impeto in tutto il pianeta attraverso un’egemonia economica, commerciale, politica e culturale. La guerra appariva la più lontana delle possibilità. Ma con lo scoppio del conflitto mondiale quel sogno di unità e di globalizzazione ante litteram viene meno e, grazie alla capacità unica di raccontare la storia propria di Emilio Gentile, scopriamo in questo libro che l’Italia di quegli anni rappresenta un punto di vista privilegiato da cui è possibile osservare i primi segnali della crisi di un intero continente che sta perdendo il proprio ruolo nel mondo, i sintomi del crepuscolo di un’intera civiltà di cui ancora oggi, a distanza di un secolo esatto, viviamo le conseguenze.

Emilio Gentile (Bojano, 1946), allievo di Renzo De Felice, è uno dei massimi storici italiani del fascismo. È docente di Storia Contemporanea presso l’università La Sapienza di Roma. Ha vinto diversi premi fra cui il premio Hans Sigrist nel 2003. Tra i suoi libri più recenti ricordiamo Mussolini contro Lenin e Il capo e la folla. La genesi della democrazia recitativa.

martedì 15 maggio 2018

NOVITÀ SAGGISTICA maggio 2018

Titolo: La scienza coatta
Autori: PAOLO BARUCCA, SANDRO IANNACCONE, LETIZIA SCACCHI


Prezzo: € 10,00
Pagine: 100
In libreria dal 10 maggio 2018

La fisica, la matematica, la chimica e la biologia come nessuno ve le ha mai raccontate.

Sinossi: LE STORIE IRRIVERENTI, SPASSOSE ED ESILARANTI DELLE PIÙ GRANDI SCOPERTE SCIENTIFICHE. L’idea di Scienza Coatta è nata così: "Accanto all’aspetto accademico e serioso della ricerca abbiamo pensato a quanto sarebbe stato divertente provare a raccontare anche le vicende umane e gli aneddoti più curiosi, forte e chiaro, senza filtri."

PAOLO BARUCCA (1987) è fisico, autore e consulente scientifico. Dopo un dottorato in fisica teorica alla Sapienza Università di Roma, è oggi Lecturer all’University College London.

SANDRO IANNACCONE (1986) è fisico e giornalista a «Galileo, giornale di scienza». Collabora con le testate «la Repubblica» e «Wired Italia». Insegna giornalismo scientifico al Master La scienza nella pratica giornalistica della Sapienza Università di Roma.

LETIZIA SCACCHI (1986) è architetto iscritto all’Ordine professionale di Roma. Laureata in restauro dell’architettura alla Sapienza Università di Roma, si occupa anche di graphic design e divulgazione scientifica.






TitoloLingua futura. Dieci parole latine che raccontano il mondo
Autore: NICOLA GARDINI


Prezzo: € 15,00
Pagine: 200
In libreria dal 17 maggio 2018

La nostra storia raccontata. Attraverso una lingua che ha ancora molto da insegnare.

SinossiIl latino – quello dei grandi autori, della letteratura ma anche quello quotidiano che spesso usiamo inconsapevolmente – è un tesoro di significati che continuano a parlarci e a renderci quel che siamo. Non soltanto perché attraverso questa lingua possiamo farci idee più chiare sulla provenienza di immagini, metafore, modi di dire, ma soprattutto perché continuamente ci sfida a entrare in contatto e in dialogo costante con il nostro passato, e quindi a conoscere meglio noi stessi. In questo personalissimo vocabolario ideale, spaziando tra la storia e la filosofia, tra grandi classici e scrittori moderni, Nicola Gardini sceglie dieci parole che a suo dire hanno formato e continuano a formare il nostro tempo e la nostra civiltà, e attraverso le quali è possibile leggere in controluce un frammento della storia di tutti noi. Dimostrandoci ancora una volta che, per quanto nuovo e moderno, il nostro mondo continua a svilupparsi a partire da alcune basi fondamentali dalle antichissime radici che sarebbe impossibile – oltre che profondamente sbagliato – ostinarsi a ignorare.

Nicola Gardini insegna Letteratura Italiana e comparata all’Università di Oxford ed è autore di numerosi libri. Con il romanzo Le parole perdute di Amelia Lynd ha vinto il premio Viareggio-Rèpaci 2012. La sua ultima raccolta di poesie è Tradurre è un bacio. Ha curato edizioni di classici antichi e moderni, tra cui Catullo, Marco Aurelio, Ted Hughes, Emily Dickinson. Con Garzanti ha pubblicato Viva il latino (2016), in corso di pubblicazione in numerosi paesi, e Con Ovidio (2017).






TitoloRibellatevi!
Autore: DALAI LAMA


Prezzo: € 10,00
Pagine: 100
In libreria dal 31 maggio 2018

Il manifesto per un mondo nuovo dedicato alla generazione dei millenial.

Sinossi: Questo libro è una straordinaria dichiarazione di speranza rivolta ai più giovani, alla generazione digitale e interconnessa che si avvicina all’età adulta in un momento particolare del nostro pianeta: i diritti che per i loro genitori sembravano acquisiti sono oggi minacciati da cambiamenti climatici, da nazionalismi sempre più diffusi e da una crisi economica e sociale che ha pochi precedenti nella storia. Eppure tutti questi disastri non sono semplici fatalità, ma nascono da colpe ben precise dell’uomo. E l’uomo può quindi porvi rimedio. Per farlo, secondo il Dalai Lama è necessaria una vera rivoluzione degli animi che sia capace di passare da un sistema di pensiero isolato e individualista a una coscienza collettiva e planetaria, individuando nell’altruismo la vera, pragmatica soluzione alle grandi difficoltà del nostro tempo. L’invito è cambiare la nostra mentalità per poter cambiare il mondo, superare la cultura dominata dall’idea della competizione e della divisione e puntare invece su giustizia e condivisione. Perché ciascuno è parte fondamentale dell’ecosistema Terra, e nessuno deve sentirsi escluso.

Tenzin Gyatso (Taktser 1935) è il quattordicesimo Dalai Lama, la massima autorità del buddhismo, dal 1959 costretto all’esilio in India dall’occupazione cinese del Tibet. Si è distinto per l’impegno a favore dell’autonomia del suo paese e nel 1989 è stato insignito del premio Nobel per la Pace.






TitoloIl futuro è pieno di promesse
Autore: ALBERTO MAGGI


Prezzo: € 15,00
Pagine: 150
In libreria dal 31 maggio 2018

Il libro per chi vuole ritrovare la felicità di vivere ogni giorno.

Sinossi«Di questi tempi» oppure «al giorno d’oggi» sono espressioni che indicano sempre qualcosa di negativo, che si parli dei giovani come della politica, della famiglia, del lavoro. Sempre più spesso si avverte in giro un rimpianto per i «bei tempi» andati, per un passato che è sempre più felice del presente, e che non ritornerà più, come la moda e le canzoni di una volta. Ma Alberto Maggi, con la sua contagiosa gioia di vivere, ci dimostra che questa nostalgia non ha ragion d’essere, e che invece si può e si deve vivere serenamente il presente e andare incontro fiduciosi al futuro. Perché infinite sono le piccole e grandi bellezze che costantemente costellano la nostra esistenza, e che troppo spesso ci ostiniamo a trascurare. L’importante è avere la voglia e la capacità di aprire gli occhi e il cuore, e grazie alle riflessioni sul mondo raccolte in questo libro, sarà più facile per tutti vivere le novità sempre come opportunità e mai come un pericolo.

Alberto Maggi, frate dell’Ordine dei Servi di Maria, ha studiato nelle Pontificie Facoltà Teologiche Marianum e Gregoriana di Roma e all’École Biblique et Archéologique française di Gerusalemme. Fondatore del Centro Studi Biblici «G. Vannucci» (www.studibiblici.it) a Montefano (Macerata), cura la divulgazione delle sacre scritture interpretandole sempre al servizio della giustizia, mai del potere. Con Garzanti ha pubblicato Chi non muore si rivedeNostra signora degli eretici e L’ultima beatitudine.