mercoledì 17 dicembre 2014

Lupus Occulta - La femmina Alpha

Autore: Morgan Cavendish e Lyanna Wolfe
Edizione: CreateSpace Independent Publishing Platform
Collana: Lupus Occulta
Pagine: 318 
Prezzo: € 15,13 formato cartaceo - €2,49 formato ebook (gratis per kindle unlimited)


Trama: Grimwood, Pennsylvania. La vita di Sophie Bartok cambia drasticamente quando la ragazza risponde all'annuncio di lavoro messo da Maya Gale. Un giorno, infatti, alla libreria dove entrambe lavorano, si presenta il misterioso Damien Wilding in ricerca del “Lupus Occulta”, antico libro su miti e leggende licantropine. Quando l’uomo mette piede nel negozio, in lui scatta una scintilla così immediata e prepotente da risultare poco credibile. Tuttavia, la sua inspiegabile attrazione per Maya è autentica: lui è un lupo alpha e lei è destinata ad essere la sua compagna. Sophie, in bilico tra avvenimenti improvvisi e orribili che catapulteranno lei e la sua amica in una corsa frenetica per la sopravvivenza, potrebbe non essere solo una semplice pedina nella scacchiera di Gage, lupo enigmatico e ambiguo. Come se ciò non bastasse, mentre Samuel lotta per non perdere sua moglie e i cacciatori cercano di arrivare al Branco, un ulteriore pericolo, maggiore e imminente, si profila già all'orizzonte.

La mia recensione: La prima cosa che mi viene in mente da dire è: questo è un libro che merita di essere letto! Per chi ama i licantropi questo è il libro giusto!
Veloce e facile da leggere, uno stile semplice e ricco allo stesso tempo. Riusciamo ad immedesimarci benissimo nei luoghi frequentati dai personaggi, ma soprattutto ci insegna molte cose riguardo queste creature fantastiche!

Il libro incomincia raccontando le storie dei tre personaggi principali.. Maya, Sophie e Damien. Dopo un piccolo flash back che mette in luce i loro passati e spiegandoci in quale modo le loro vite sono legate ai lupi, incomincia finalmente la storia che porterà a incrociare i destini di tutti e tre. 
Maya, dal carattere apparentemente fragile, depressa e dalla vita monotona è sposata con un riccone che, a livello materiale, non le fa mai mancare niente. Ma quello che Maya cerca in Samuel è solo un po' di sincero affetto e considerazione. La sua vita cambia quando Sophie, forte e determinata, dopo aver lasciato il suo ex Luke e trasferitasi nella vecchia casa del nonno, decide di proporsi per il lavoro di commessa presso la libreria gestita dalla stessa Maya. 
Da qui incominciamo ad avere un po' di suspense. Maya e Damien si incontrano per la prima volta e avviene un qualcosa di strano che li legherà in modo inscindibile. 
Alla ricerca del Lupus Occulta, incominciano ad instaurarsi nuovi rapporti tra i personaggi della storia. 
Maya e Sophie verranno completamente catapultate in una realtà a loro sconosciuta, fatta di licantropi e cacciatori. Entrambe saranno costrette a fare delle scelte ed entrambe rischieranno la loro vita pur di mantenere saldo il legame che le unisce. 
Ma Gage quali segreti nasconde? E perché ha mandato Il cugino, Damien, in cerca del Lupus Occulta? 
Lyle e Aiden, i due cacciatori, che ruolo hanno in tutto questo? Perché Lyle ad un certo punto decide di prendere una decisione tanto drastica che lo porterà a cambiare la sua vita? 

"Lupus Occulta - La femmina Alpha" è proprio questo.. un misto tra segreti, enormi colpi di scena (che personalmente mi hanno letteralmente lasciata a bocca aperta) e descrizioni molto dettagliate. Basti pensare a come sono state accurate le ricerche da parte delle autrici riguardo le varie piante che vengono nominate durante la storia, tutte le specie di aconito, il bianco spino. Ma anche tutto ciò che riguarda i riti all'interno del Lupus Occulta e tutte le casate licantropine.
Molte notizie però non ci vengono raccontate per intero e di molte altre sappiamo decisamente poco, questo perché "Lupus Occulta - La femmina Alpha" è il primo di una serie di romanzi nei quali, spero, verremo a conoscenza di tutti i dubbi e le domande che ci accompagnano leggendo la fine del libro, soprattutto ciò che riguarda i piani di Gage. 

Perciò, amanti del fantasy, tuffatevi in questa avventura! E non aspettatevi i classici lupi mannari e tutte le leggende che li circondano! "Lupus Occulta - La femmina Alpha" si merita tutte e 5 le stelle!

Dal libro: "O il lupo o il cacciatore, non puoi averli entrambi."

Blog Tour: L'INCANTO DI FANTASIA

Carissimi lettori,
questa mattina ospitiamo la terza del Blog tour di "L'incanto di Fantasia", che mette in palio un premio tutto speciale: Un buono regalo che consiste in un buono nominale da utilizzare su Amazon oppure su richiesta diretta del vincitore attraverso una ricarica su postepay.



Le tappe del tour:

TAPPA #1: 22 novembre 2014
Recensione e analisi dei personaggi
Giada Andolfo dal blog Fantasticando sui libri

TAPPA #2: 29 novembre 2014
Recensione e analisi dei luoghi della fiaba

TAPPA #3: 6 dicembre 2014
Recensione e analisi dei doni magici
Anna Tognoni dal blog L'essenziale è invisibile agli occhi

TAPPA #4: 13 dicembre 2014
La mia fiaba preferita. Il significato profondo.

TAPPA #5: 20 dicembre 2014
Recensione, intervista e vincitore giveaway


Regole per partecipare:

1. Lasciare un messaggio di senso compiuto sotto la pagina dell’evento su Facebook (L'incanto di Fantasia Blog Tour + Giveaway + Buono Regalo)

2. Condividere l’evento e il banner dell’evento.

3. Piacizzare la pagina autore dell’autrice. (Caterina Armentano Autrice)

4.  Il numero sarà assegnato in ordine di partecipazione.

5. Chi non si atterrà alle regole verrà eliminato.


6. Il buono regalo consiste in un buono nominale da utilizzare su Amazon oppure su richiesta diretta del vincitore attraverso una ricarica su postepay.


7. Sarà possibile partecipare al giveaway dal 21 novembre alla mezzanotte del 21 dicembre.


8. Il 22 dicembre sarà estratto, da Diletta Brizzi, tramite Random.it  il numero che decreterà il vincitore.







Autore: Caterina Armentano
Titolo del libro: L'incanto di Fantasia
Editore: 0111 Edizioni
Data di pubblicazione: giugno 2014
Cover di: Domenico Santomartino
Pagine: 174
Prezzo: € 15,00 formato cartaceo; € 4,90 formato ebook

Link d'acquisto:

Blog autrice: 

Pagina Facebook autrice:




Sinossi: In una notte sinistra e tempestosa, mentre i tuoni e i lampi dirompono tra cielo e terra, Minerva abbandona l’Olimpo per far visita a una bambina, relegata in una caverna da un intero villaggio. La piccola non ha un nome e ha una grave disabilità: non sa parlare, per questo si esprime tracciando disegni sui muri della caverna che la ospita. Minerva rimane affascinata da tante meraviglie, decide così di farle un dono. Le verrà dato un nome: Fantasia. La bambina capirà ben presto di poter dar vita a creature straordinarie, quelle del libro incantato che lei stessa creerà e che magicamente si animeranno: pere magiche, colori fatati, folletti dispettosi, draghi con poteri straordinari, re razzisti, fratelli intrepidi, chiavi che conducono in mondi alternativi, pozioni che inducono il sonno eterno. Fantasia si prenderà cura di tutte le sue creature, rivelandosi migliore di coloro che l’hanno abbandonata, dimostrando che la sua capacità di amare è più forte della Paura, della Solitudine e dell’Abbandono.


Biografia dell'autrice: Caterina Amentano, nata e residente in Calabria, è venuta in contatto con la scrittura in tenera età, dopo aver scoperto l’amore per la lettura. Folgorata dai diversi universi celati nelle pagine dei libri, decise lei stessa di creare fiabe e racconti. In età adulta si dedica con più serietà alla sua passione pubblicando nel giugno 2006 una raccolta di poesie “Il sentiero delle parole” edito Torchio Editore, nel febbraio 2008 una raccolta di racconti “Sotto l’albero di mimosa” edito Aletti Editore, e nel novembre 2010 il romanzo “Libero arbitrio” edito 0111 Edizione, ripubblicato in formato e-book, per la stessa casa editrice, nel gennaio 2014. Nello stesso periodo pubblica, per quelli della 0111 Edizione “Segni” spin off di Libero arbitrio, scaricabile gratuitamente in tutti gli store online. Nel giugno 2014 pubblica la raccolta di fiabe: “L’Incanto di Fantasia” edita 0111 Edizioni. Numerose poesie, racconti e fiabe sono state inserite in varie raccolte antologiche (Delos Book, Giulio Perrone Editore, Montag Edizioni, GDS Edizioni). Tra cui “Lo specchio negli occhi” edito ST Book, “L’altro sé” pubblicato per il webmagazine “Io sono Jo March. Lettrici e scrittrici alla riscossa”. Collabora con il sito Good-morning.it con mansione redattrice blog e come articolista presso il sito culturale Bookly, maybe. Ha collaborato con il web magazine Fantasy Planet. Dei suoi articoli di psicologia, spettacolo e cronaca, sono stati pubblicati sul web. Per TruFantasy cura la rubrica “Donne Mitiche” dedicata alle donne più influenti della storia e della letteratura. Cura il blog personale “Libero arbitrio blog”. (Libero arbitrio)

La mia recensione: L'incanto di Fantasia racconta la storia di una bambina, purtroppo, non accettata da nessuno. La piccola decide così di allontanarsi dal suo villaggio e vivere in una caverna, dove passa il suo tempo a disegnare personaggi e oggetti fantastici sulle pareti. Quando, una notte, fa la conoscenza di Minerva, si trova davanti ad una scelta apparentemente difficile. Il dono di saper parlare oppure avere un nome?
A scelta fatta, Fantasia avrà la capacità di investire con il suo potere chi sarà ritenuto da lei opportuno e dovrà salvare il mondo da Terrore e Paura creando fiabe come armi.

"Creerò un nuovo linguaggio, per raccontare agli altri le mie fiabe... raccoglierò le mie storie e le porterò al mondo... chiamerò il metodo scrittura e il dono lo chiamerò libro e girerò il mondo per porgerlo agli uomini."

Così quella sera stessa Fantasia creò il suo primo libro.

Grazie alla piccola bambina senza parola riusciamo a catapultarci in un mondo fatato, fatto di pere parlanti, pozioni del sonno eterno, pennarelli magici, stregoneria, principi e principesse, orchi, oggetti smarriti e folletti, cavalieri, draghi, chiavi e abeti magici.

Ogni personaggio di ogni favola ci insegna dei valori fondamentali, lo spirito di sacrificio, l'altruismo, il rispetto, il coraggio, l'amore e la determinazione.
Ognuno di loro ci trasporta nel suo mondo, ci permette di accompagnarlo nelle sue avventure e di vivere insieme a lui i suoi pensieri e le sue emozioni.

La favola che più mi è piaciuta è stata Il regno del Sole D'Ambra dove Leila, terzogenita del re, in età da marito decide di andare alla ricerca dei draghi. 
La principessa è ribelle, coraggiosa e determinata. Il padre le concede un anno di tempo per intraprendere il suo viaggio prima di dover tornare a casa, con o senza draghi, e sposare il cugino Nicola. 
"Solo i puri di cuore troveranno la strada."
Leila infatti, grazie all'aiuto della dragonessa Zita raggiunge il regno del Sole D'Ambra e finalmente conosce la vera natura dei draghi. 

Un'altra parte che ho molto apprezzato di questo libro riguarda le note dell'autore, dove Caterina scrive parole meravigliose riguardo alle favole e a quanto un libro possa salvarci la vita da tante spiacevoli situazioni.

"Crescere non significa superare altri 365 giorni, ma apprendere e mettere in pratica quello che prima era solo teoria, fare proprie esperienze ed emozioni per costruire un bagaglio di ricordi, tradizioni, radici, ma anche sogni, desideri e speranze."



Analisi de I doni magici: Nelle fiabe non mancano mai gli aspetti fantastici e prodigiosi, le formule e i doni magici danno l’opportunità ai protagonisti di riuscire a compiere l’impresa e a realizzare il proprio destino. Gli "oggetti segnale" o i "doni magici", (chi di noi non ricorda la scarpetta di Cenerentola, la lampada di Aladino, i fagioli di Jack?) innescano un cambiamento e danno una sorta di rinforzo all'eroe che viene "spinto" a dare il meglio di sé.

L’Incanto di Fantasia raccoglie doni straordinari, anche nella loro ordinarietà, che spingono i protagonisti a realizzare se stessi attraverso un atto di coraggio. Fantasia stessa, protagonista di tutta la raccolta, dovrà intraprendere il viaggio del cambiamento grazie al "primo libro dell’era andata" e la responsabilità, verso un potere così grande la porterà a fare grandi cose.


Fantasia ha il dono dell'immaginazione. Un dono che possiede dalla nascita, e grazie al quale riesce a trovare il coraggio di affrontare la propria vita dopo aver subito tante umiliazioni. Un dono che non tutti riescono ad avere.


Perfettina e il pero magico

Perfettina, dal pero magico, riceve in dono tre desideri. Purtroppo però non è in grado di sfruttarli nel modo giusto. Dopo aver espresso il terzo desiderio, ed essersi ritrovata a rischiare la propria vita a causa di alcuni cacciatori, si rende conto di dover accettare la propria condizione, ovvero di accettare se stessi per quello che si è. Questo è ciò che ci insegna Perfettina.

La pozione del sonno eterno

La principessa Ilaria riceve in dono una pozione del sonno eterno che le permette di rivivere nei ricordi della madre. La principessa però viene fregata dalla balia, che ha come unico scopo quello di derubare di tutte le ricchezze il castello del re. Ilaria, nonostante il dolore causatole dalla perdita della mamma, ci insegna che fuggire non è la via giusta, ma che, la cosa migliore da fare è riuscire ad affrontare anche le situazioni peggiori.

I magici pennarelli di Mirta

Mirta, piccola orfanella restia a sognare, prende in mano le sorti del suo destino grazie a sei pennarelli magici regalateli da una fatina, pur di realizzare se stessa! Anche a costo di rimetterci la vita.
Ci insegna che la lealtà e l'altruismo vengono sempre premiati.

L'Orco cattivo e il piccolo fiore delicato
L’Orco cattivo, burbero, arrogante e violento, si ammorbidisce grazie a una piccola pianta di Biancospino, che al momento propizio mostrerà una forza fuori dal comune, ricambiando l'amore e le cure dategli dall'Orco.
Ci dimostra che basta poco per essere amati e apprezzati da coloro ai quali diamo le nostre attenzioni.

Michela e gli oggetti perduti e dimenticati

Michela è una ragazzina che ha accantonato tutti i libri regalateli dal nonno, per sostituirli con la tecnologia. Ma quando, in soffitta, li ritrova dentro un baule si accorge che ne manca uno, il suo preferito. 
In quel momento le viene regalata l'opportunità di cercare Il piccolo principe. Michela si ritroverà a dover superare una prova difficile per poter recuperare il suo libro, ma grazie alla determinazione, al coraggio e alla sicurezza ci insegna che tutto è possibile.

I cinque cavalieri erranti

Questa storia ci racconta del coraggio e dell'unione tra fratelli. Ed è proprio grazie a questa unione che a tutti e cinque viene regalata l'opportunità di lavorare e aiutare la propria famiglia in difficoltà. Io credo che tra fratelli ci debba essere un legame forte e questa storia lo rappresenta pienamente. 

Il regno del Sole D'Ambra
Leila, in Il Regno del Sole D’Ambra, prende coraggio solo dopo aver indossato un anellino d’ambra, regalatole da un amico. Intraprende un viaggio che la cambierà per sempre.
Grazie a questa intrepida principessa capiamo che la determinazione e il coraggio ci porteranno a raggiungere i nostri obiettivi, a raggiungere ciò che desideriamo da sempre.

La chiave magica

Stellina riceve in dono dalla nonna una chiave di cioccolato, che ha il potere di farla entrare in un modo fatto di porte. Grazie a questa esperienza, Stellina capisce di non dover portare rancore nei confronti di suo papà e le sarà permesso di riavvicinarsi a lui e alla sua nuova famiglia. Ci viene insegnato ad abbandonare i pregiudizi e ad amare le persone nonostante le loro scelte possano farci del male.

L'abete magico
Nicola, in l’Abete magico, riceverà in dono un unguento che salverà il suo villaggio dall'Ombra, ma lo costringerà a prendersi le sue responsabilità e a fare la prima vera scelta, per di più dolorosa, della vita.
Ci insegna che non sempre la scelta giusta farà di noi persone felici, ma ci permetterà di essere orgogliosi di noi stessi.

I doni, nella racconta L’Incanto di Fantasia, non sono "gioielli preziosi" da mostrare, ma spinte all'esistenza e alla consapevolezza di sé, alla costruzione dell’autostima, alla strutturazione, sana, della personalità.


Inoltre potete scaricare e stampare i segnalibri.


     

Vi ricordo nuovamente che su Facebook potete trovare l'evento del blog tour.

In fine vi segnalo la prossima tappa: 

TAPPA #4: 13 dicembre 2014
La mia fiaba preferita. Il significato profondo.

Chiacchierando con l'autore #6: ALICE GERINI

Buon pomeriggio lettori!
Oggi ho il piacere di intervistare la mia nuova amica scrittrice, Alice Gerini.


A. Benvenuta sul blog "L'essenziale è invisibile agli occhi" Alice! Ti va di presentarti brevemente?

A. Ciao e grazie per l'opportunità! Mi chiamo Alice Gerini e sono nata a Senigallia, una città nelle Marche. Ho la passione della scrittura e della lettura da quando sono molto piccola, in pratica da quando ho iniziato le scuole elementari. Sono una ragazza normale come tante altre, mi piace uscire con gli amici, ascoltare musica e fare lunghe passeggiate al mare che spesso e volentieri sono la mia fonte maggiore di ispirazione!

A. Qual è o quali sono i tuoi libri preferiti?

A. Bella domanda, ne ho tre: "Cime tempestose" di Emily Brontë, "Blaze" di Stephen King e "Il giovane Holden" di J.D. Salinger. Tutti e tre diversi ma sono stati gli unici che, una volta chiusi, li ho riaperti per rileggerli di nuovo!

A. Qual è o quali sono i tuoi autori preferiti?

A. Ho due autori preferiti: Licia Troisi e Stephen King. Credo che i loro testi siano davvero incredibili e ipnotici!

A. Com'è nata la tua passione per la scrittura?

A. Come ho accennato sopra è una passione che ho fin da quando ero bambina. Quando avevo cinque anni un amico di mio padre regalò a me e mia sorella un diario segreto e da lì ho iniziato a scrivere. Poi alle scuole elementari ricordo che la maestra di italiano ci lesse "Il piccolo principe" e da lì mi sono innamorata del mondo della scrittura. Ho iniziato a prendere sul serio questo sogno dai diciassette anni in poi e spero che diventi un vero e proprio lavoro!

A. Chi o che cosa ti ispira scrivere?

A. La musica. Penso che se non avessi la musica non potrei mai scrivere. Per farti un esempio il mio secondo libro "Il ragazzo che parlava con le pareti" è stato tutto scritto mentre ascoltavo i Green Day! Poi ovviamente oltre la musica ci sono quelle persone particolari che mi ispirano per la formazione dei personaggi, la maggior parte dei protagonisti maschili e gli aiutanti dei miei libri sono basati su dei ragazzi realmente esistenti. Poi c'è una persona in particolare che mi suggerisce alcune frasi e controlla i miei errori, è molto importante per me e avere il suo supporto mi ispira moltissimo!

A. Come sviluppi un romanzo? Crei delle scalette oppure utilizzi un altro metodo?

A. All'inizio faccio tutta la scheda dei personaggi: nome, cognome, fisico, ruolo nella storia ecc... Ovviamente ho tutta la storia in testa, dall'incipit alla fine e la annoto in un quaderno, per queste cose sono ancora un'amante della carta! Ovviamente mi muovo su una scaletta già pronta, scrivo più o meno i riassunti dei capitoli per poi svilupparli in un vero e proprio libro. Credo che una linea guida sia fondamentale per non perdersi e per evitare di scrivere a caso!

A. Con quale racconto o romanzo hai esordito?

A. "Non voglio sognare", uscita ufficiale nelle librerie: 22 Luglio del 2013... Sono cose che non dimentichi! Anche se rileggendolo mi rendo conto che avrei potuto fare di meglio, ero troppo affezionata a lui e lo considero il mio vero e proprio esordio.

A. Tra i tuoi personaggi quale preferisci e perché?

A. Ce ne sono moltissimi, tutta via c'è un personaggio che finalmente sento "mio", che è completo ed è l'antagonista de "Il ragazzo che parlava con le pareti", il mio secondo libro. George. E' il perfetto sposalizio del bene e del male, è la nostra parte cattiva che prende il sopravvento quando ci arrabbiamo ma è anche quella che poi si sente in colpa. Ho messo molto di me in George, mi è stato molto semplice scrivere le sue parti e i suoi comportamenti. Per ora posso dire che è il personaggio meglio riuscito!

A. Le persone a te più care ti hanno sempre sostenuta in questa tua passione?

A. Assolutamente si, e mi sento davvero fortunata in questo. Sia mia madre, mio padre e mia sorella mi hanno sostenuta sin dall'inizio e credo sia fondamentale per la riuscita di quello che faccio. Anche i miei amici più cari mi sostengono e mi sono accanto, pochi ma buoni su cui so di poter fare affidamento. Credo che per la realizzazione di un sogno serva anche questo: l'appoggio delle persone che ami. Ho come la sensazione che finché ho loro accanto niente potrà mai fermarmi!

A. Stai lavorando a qualche progetto futuro al momento?

A. Si, sto lavorando ad una trilogia! Ho lasciato un po' da parte il genere horror (senza abbandonarlo) per far spazio all'urban fantasy ambientato nel futuro, per la precisione nella mia città natale Senigallia. Tratta di esperimenti umani, cavie, dottori che vogliono conquistare il mondo, ribelli ecc... ecc... Insomma qualcosa di tranquillo! Per ora ci sono solo i personaggi, la trama e un abbozzo del primo libro. La trilogia è impegnativa ma non mi spaventa!

A. Cosa secondo te non può assolutamente mancare in un libro perché resti impresso nel cuore del lettore?

A. Sembra terribile da dire, ma secondo me serve non solo una trama originale e coinvolgente ma anche la morte di uno dei personaggi più importanti...Ora so che molti mi daranno della pazza macabra ma la vedo così, almeno per me. Tutti i libri che ricordo e che mi restano impressi sono legati al mio personaggio preferito che o subisce delle ingiustizie o muore! E' sempre così, mi affeziono ad uno di loro e gli succede di tutto! Purtroppo è una cosa che faccio anche nei miei testi...

A. Secondo te, le case editrici danno poco spazio agli autori emergenti?

A. Purtroppo qui devo rispondere di sì. Almeno per quanto riguarda la mia esperienza. Per sette anni ho aspettato risposte da delle case editrici che non si sono mai fatte vive, fortunatamente non mi sono fatta abbattere e non ho mollato l'osso! Ho deciso di prendere in mano la situazione facendo tutto da sola. E' molto brutto da dire ma a parer mio le case editrici, soprattutto in un periodo di crisi come questo, non se la sentono di investire su degli sconosciuti che magari possiedono del talento. Non me la sento di biasimarle ma allo stesso tempo non mi va nemmeno di giustificarle perché se non ci aiutano loro come possiamo fare noi esordienti? Dopo un po' i soldi per auto pubblicarsi, auto pubblicizzarsi e auto finanziarsi potrebbero finire! Non ne faccio solo una questione economica, sia ben chiaro, ma il fatto che non aiutino troppo è demoralizzante.

A. Saluta i nostri lettori con una delle tue citazioni preferite.

A. Innanzi tutto grazie a tutti coloro che hanno trovato del tempo per leggere questa intervista, vi lascio con la citazione di uno dei miei libri preferiti ovvero "Il giovane Holden" di J.D. Salinger. E' una splendida frase detta da un insegnante al protagonista mentre questi si sente deluso dalla società: 


"Scoprirai di non essere il primo che il comportamento degli uomini abbia sconcertato, impaurito e perfino nauseato. Non sei affatto solo a questo traguardo, e saperlo ti servirà d'incitamento e di stimolante. Molti, moltissimi uomini si sono sentiti moralmente e spiritualmente turbati come te adesso. Per fortuna, alcuni hanno messo nero su bianco quei loro turbamenti. Imparerai da loro… se vuoi. Proprio come un giorno, se tu avrai qualcosa da dare, altri impareranno da te. È una bella intesa di reciprocità. E non è istruzione. È storia. È poesia"


A mia volta ringrazio infinitamente Alice per essere stata mia ospite.. e a breve le recensioni dei suoi libri!

WWW...WEDNESDAY! #4


Buongiorno lettori! Eccoci di nuovo alla nostra rubrica del mercoledì. 
E' molto semplice, basta rispondere alle seguenti domande: 

1. What did you recently finish reading? (Cosa hai appena finito di leggere?)
2. What are you currently reading? (Cosa stai leggendo adesso?)
3. What do you think you'll read next? (Quale sarà il prossimo libro che leggerai?)


Ho recentemente finito di leggere:
Lupus Occulta - La femmina Alpha di Morgan Cvendish e Lyanna Wolfe
(cliccate sul link per leggere la recensione)

Sto leggendo:

Il mio cuore è tuo di Marianna Mineo

Leggerò:

Bella domanda... non lo so proprio.. ne ho davvero molti da leggere in questo periodo, ma penso che opterò per
La forza dell'amore di Emme X


Quali sono i vostri titoli?

martedì 16 dicembre 2014

TAG: Libri...dalla A alla Z!

Buon pomeriggio lettori! 
La mia amica blogger Valentina mi ha taggato in questo simpatico book madness trovato per caso su you tube. Vi lascio qui sotto il video in questione!


Questo tag consiste nel rispondere, per ogni lettera dell’alfabeto, a una domanda riguardante libri, lettura e molto altro!

Lettera A: Indica un autore di cui hai letto più libri.
Ecco.. questo è un bel dilemma... l'autrice di cui ho letto più libri credo sia la Rowling. Perché oltre alla saga di Harry Potter ho letto anche Il richiamo del cuculo e poi raramente mi soffermo su un autore. Il mio più grande difetto è proprio questo.. Non scelgo mai un libro in base all'autore.. Io vado a sensazione! 

Lettera B: Bevo responsabilmente quando leggo? (Alias: cosa bevi quando leggi?)
Domanda interessante... niente di particolare ecco.. dipende dalla giornata. Tè freddo, tè caldo, cioccolata calda, acqua, succhi di frutta.. un po' di tutto insomma. Il problema non è cosa bevo... ma cosa mangio!

Lettera C: Confesso di aver letto...?
Ahimè confesso di aver letto il primo libro di Amici e molti dei libri di Moccia. Ma ero una ragazzina, dai.. sono perdonata, vero? 

Lettera D: Devo smettere di...?
Purtroppo devo smettere di comprare valanghe di libri quando ne ho altrettante valanghe ancora da leggere. E' un malsano difetto. Compro libri di continuo come la maggior parte delle ragazze si compra scarpe, borse e vestiti. Io compro libri.. Infatti mi sa che anche oggi farò un passo alla Mondadori!

Lettera E: E-reader o cartaceo?
Allora.. questa è una domanda veramente da spina nel fianco. Io amo il cartaceo, lo adoro.. e lo preferisco da sempre e per sempre. Ma.... ho ben due e-reader! Con tutti i libri cartacei che acquisto di continuo alcuni devo per forza leggerli su Kindle (sul quale ne ho ben 300 che non ho cartacei).

Lettera F: Fangirl dipendente da..?
All'età di quattordici anni ero fangirl della saga di Twilight... ma ero proprio fissata! Poi sono diventata fan de Il diario del vampiro, ma più con la serie televisiva che con i libri.. e in fine, ma non per importanza.. fangirl da sempre e per sempre della saga di Harry Potter e delle Cronache del ghiaccio e del fuoco!

Lettera G: Genere preferito che ti ritrovi a leggere?
Questa è troppo facile... ovviamente fantasy! Anche se amo tutti i libri, indistintamente dal genere a cui appartengono.

Lettera H: Ho atteso per..?
Per Lo strano caso dell'apprendista libraia. Libro che ho comprato lo stesso giorno in cui è uscito e letto nel giro di un paio di giorni.. 

Lettera I: In lettura in questo momento?
In questo momento sto leggendo Lupus Occulta - La femmina Alpha. Un romanzo fantasy che parla di licantropi scritto a quattro mani da Morgan Cavendish e Lyanna Wolfe. 

Lettera L: Luogo preferito per leggere?
Incredibile, ma vero... la cucina! Leggo sempre seduta al mio posto a tavola che è vicino al camino. La mia camera non ha la scrivania e quindi, avendo il portatile attaccato in cucina sono sempre qui (anche adesso!)

Lettera M: Miglior prequel di sempre?
Non so proprio rispondere alla domanda... in questo momento non me ne viene in mente nessuno e poi solitamente io leggo libri auto conclusivi, a meno che una saga non mi prenda proprio tanto.

Lettera N: Non vorrei mai leggere..?
Libri scritti da non scrittori. Come ad esempio la gente della tv o del calcio. Adesso chiunque pubblica libri.. come ad esempio (detto anche da Valentina) Barbara D'Urso!

Lettera O: Once more (ovvero il libro che leggi e rileggi)
Bella domanda... per adesso i libri che ho riletto sono la saga di Harry Potter e il mio libro preferito in assoluto.. Il piccolo principe! 

Lettera P: Perla nascosta: un libro che non ti aspettavi fosse bello
La lettrice di tarocchi. Gli storici non sono mai stato il mio genere, ma dopo aver letto Ken Follett mi sono detta che avrei potuto tentare con un altro storico. E questo è stata davvero una perla nascosta!

Lettera Q: Questioni irrisolte: Libri mai finiti.
Un libro che non sono mai riuscita a finire di leggeere è Oliver Twist. Non credo di averne abbandonati altri, perché di solito vado in fondo anche a quelli che non mi piacciono molto.

Lettera R: Rimpianti letterari? Libri venduti o persi?
Ovviamente no! Io non presto mai i miei libri.. tanto meno li vendo. Quindi no, nessun rimpianto! 

Lettera S: Serie iniziate e mai finite?
Ho abbandonato molte saghe purtroppo... Quella de Il diario del vampiro, quella di Fallen, Black Friars... e credo basta! Ma non ne sono sicura... 

Lettera T: Tra i tuoi antagonisti preferiti c'è..?
Domanda difficile.. Essendo così fissata con Harry Potter, Voldemort è l'antagonista perfetto! Oppure, anche se proprio non la posso vedere, Danielle, della saga The Hybrid's Legacy. 

Lettera U: Un appuntamento con..?
Assolutamente con Gabriel, sempre della saga The Hybrid's Legacy. E poi... incontrerei la maggior parte dei personaggi della serie di Harry Potter ovviamente! 

Lettera V: Vorrei non aver mai letto..?
Credo nessun libro.. perché quelli più brutti mi hanno aiutata a capire cosa fosse davvero un buon libro!

Lettera Z: Zanna avvelenata: quale finale non volevi.
Non volevo assolutamente che la saga di Twilight finisse in quel modo! E poi non saprei.. mi è rimasto un po' di amaro in bocca anche con Harry Potter. Ah e anche Lo strano caso dell'apprendista libraia non è finito nel modo in cui mi aspettavo. Sicuramente ci saranno molti libri con il finale, per me, poco soddisfacente, ma non me ne vengono in mente altri a parte questi.


Siamo finalmente giunti all'ultima lettera dell'alfabeto.. Spero che questo tag vi sia piaciuto! Fatemi sapere cosa ne pensate!

lunedì 15 dicembre 2014

IL ROMANZO CHE STAVATE ASPETTANDO È ARRIVATO. COUNTDOWN.

PIÙ SENSAZIONALE DI HUNGER GAMES, PIÙ ADRENALINICO DI MAZE RUNNER,
SE AVETE AMATO LE TINTE APOCALITTICHE DI DIVERGENT,
DATE INIZIO AL CONTO ALLA ROVESCIA!


TRE
Kira Jordan apre gli occhi.
È in una stanza buia. Ha 60 secondi per fuggire.

DUE
Il suo unico alleato è un uomo violento, un pericoloso assassino. Allora perché vuole proteggerla a tutti i costi?

UNO
Nessun posto è sicuro. L’unica speranza è sopravvivere.

CHE IL GIOCO ABBIA INIZIO. 
Dal 28 novembre in esclusiva digitale eLit


Siete disposti a giocare la migliore partita della vostra vita prima che sullo schermo compaia la scritta Game Over?

Vincitore del RT Top Picks, nominato per il Romantic Times Reviewers’ Choice Award e per il Pearl Award come miglior romanzo futuristico,
dal 28 novembre non perdete Countdown, in esclusiva digitale eLit, l’attesissimo romanzo firmato Michelle Rowen. Questa è la lettura che stavate aspettando!


“Il tempo stringe”
“Non è sempre così?”
Countdown, Michelle Rowen 




Kira Jordan è sopravvissuta all’omicidio della sua famiglia e alla peste che ha devastato le vie della città, trasformando il suo mondo in uno scenario apocalittico. Ma questo non è tutto. In lei qualcosa è cambiato, ora ha delle abilità davvero fuori dal comune che saranno testate in un reality game in un cui vincere la partita è l’unica speranza per sopravvivere. Adrenalina, tensione, colpi di scena… Kira sarà disposta a sacrificare se stessa e i suoi principi pur di sopravvivere? In questo gioco spietato in cui ogni enigma irrisolto è un passo in più verso la fine, sarà pronta a fidarsi dello spietato assassino Roger Ellis pur di avere qualcuno che le guardi le spalle? 






L'autrice


Michelle Rowen è un’autrice di romanzi paranormal, urban fantasy e young adult. Nel 2007 ha ricevuto il riconoscimento Holt Medallion come migliore libro d’esordio e nel 2009 il Romantic Times Reviewers Choice Award per i suoi romanzi paranormal. Alcuni dei suoi romanzi Young Adult Fantasy sono stati pubblicati con lo pseudonimo Morgan Rhodes. Attualmente vive in Ontario,

il suo sito internet è www.michellerowen.com.





“Atmosfere dark, una suspense tagliente, azione adrenalinica,
romanticismo sexy… decisamente brillante!”
Chicago Tribune

“Michelle Rowen fonde pericolo, eccitazione, il tutto per lasciarvi senza fiato.”
USA Today

“Top! In questo thriller post-apocalittico, Michelle Rowen prende ispirazione dai reality show e porta la narrazione ad un nuovo incredibile livello. Indimenticabile e spaventoso, questo romanzo è come una corsa sulle montagne russe.”
Romantic Times

“Conto alla rovescia è una lettura da brividi, con colpi di scena sensazionali.”
USA Today 

venerdì 12 dicembre 2014

Presentazione: ECHI DALLE TERRE SOMMERSE di Federica Leva

Autore: Federica Leva
Titolo del libro: Echi dalle terre sommerse
Genere: Epic Fantasy
Edizione: Sereture Edizioni
ISBN Cartaceo: 978-88-940333-1-1
ISBN ebook: 978-88-940333-0-4
Pagine: 470 
Prezzo ebook: € 2,99  

E' possibile acquistare il romanzo su:
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Sinossi: Dell’antico mondo rimangono solo gli arcipelaghi che costellano le acque dei grandi mari. Le ballate recitano che sia stato il pianto di un dio a distruggere ogni cosa mentre un uomo lo malediceva per aver ucciso l’unica che donna che avesse mai amato. Ora, da qualche tempo le stagioni inciampano l’una nell'altra e la terra trema con sempre maggior frequenza. Il giovane Tresan è preoccupato. Le Stelle Cacciatrici che infestano la sua Mappa Astrale stanno cambiando ripetutamente aspetto e posizione, come se un qualcuno si stesse risvegliando, sollevando la coltre degli oceani. Nessuno sa chi sia, eccetto lo spirito dello schiavo-re che l’ha affrontato in passato e che è ritornato per definire le sorti della partita. Con stupore e terrore, Tresan scoprirà cosa vorrà quello spettro, da lui, e a quale prezzo. Un’incontenibile passione, un inevitabile sacrificio. E sopra ogni cosa, gli oscuri presagi della Luna Sanguigna.

Stralcio: "In questo brano, Sheraen, una giovane spia dei Confidenti del Regno, è in missione nel castello dei Kulldren per svelare gli intrighi del nipote del re, Damon, ai danni della corona. Poiché è albina e non è opportuno che desti l’interesse della corte, si è tinta i capelli d’un orribile arancione carota, indossa una gobba finta e si finge sordomuta.

Da sei anni, Sheraen ha scoperto di possedere il dono della telepatia. Il primo volto che ha visto è stato quello di Tresan, il protagonista – e non è un caso - e dopo aver inutilmente cercato di liberarsene, si è accorta di provare un dolce sentimento per lui. Ma il ragazzo ancora non la conosce e si è invaghito della cugina del suo migliore amico e ha insistito per sposarla. Sheraen, vittima del suo stesso dono, è costretta ad assistere alle loro nozze e con dolore riconosce d’essere troppo insignificante per sperare di essere apprezzata da lui. Invece, quando si incontreranno…
Sheraen non avrebbe voluto assistere a quelle nozze e il pomeriggio del matrimonio lavorò più duramente del solito nelle cucine e al lavatoio, cercando di distrarsi. Le immagini dei preparativi le balenavano nella mente come lampi durante un temporale e dopo aver strappato la tunica del cuoco, a forza di strofinarla e di batterla sulla pietra, salì sugli spalti e sedette fra due merli, le gambe abbandonate nel vuoto. Sotto di lei, il fianco roccioso della collina cadeva a strapiombo nel mare. La celebrazione stava per iniziare e la sua mente era ostinatamente invasa da immagini vivide e prepotenti. Con uno spasmo di dolore, scorse Tresan tendere la mano a Maribelna per accompagnarla nel tempio della Dea Melyss. A tratti, colse alcune scene della cerimonia. Maribelna, vestita con un sontuoso abito di broccato verde, seguiva le parole dell’Eminente Valjr senza muoversi, composta e impassibile come una regina. Al suo fianco, Tresan era raggiante e il modo in cui sorrise alla moglie, mentre l’Abate annodava il nastro nuziale attorno alle loro mani unite, le spaccò il cuore. Era lo stesso ragazzo di cui non si era voluta occupare, sei anni prima, ma dopo averlo sorvegliato tanto a lungo si era illusa che fra loro ci fosse un legame speciale. Qualche volta si era sorpresa a fantasticare sulla sua espressione pensierosa e sulla forma seducente della bocca; ma erano stati sogni insensati. Lui era un nobile e lei un’orfana che i Patriarchi avevano trovato in fin di vita su una spiaggia, all'età di otto anni, e che avevano avuto la compiacenza di allevare come spia. Non ci sarebbe mai stato niente, tra loro, all'infuori di quello che gli Dèi avevano già stabilito.
Non riuscì ad alzarsi per molto tempo; solo mentre Tresan baciava la sposa davanti al tramonto trovò la forza di raccogliere la ruvida veste da sguattera e di ritornare nello sgabuzzino in cui dormiva. Imbruniva, e gli altri servi si stavano già avviando verso le cucine per cenare. Sheraen passò dal retro per non incrociarli, e si richiuse la porta alle spalle. Si sentiva lo stomaco in subbuglio e non sarebbe riuscita a toccare cibo, tanto meno la minestra insipida e mezza fredda che era costretta a mangiare tutte le sere. S’accostò al pagliericcio, illuminato da una finestrella sporca, e dalla sua sacca trasse una boccetta di latte d’oppio, valeriana e biancospino. Era colma per metà e la bevve d’un fiato. Non voglio che le scene della vostra notte di nozze mi tormentino i sogni. Si distese sulla paglia e rimase a fissare le ragnatele sul soffitto fino a quando non si sentì invadere da un irresistibile torpore. Allora allungò una mano, si tirò la coperta fin sopra la gola e con sollievo s’abbandonò al sonno.
Si svegliò prima dell’alba. Accese una candela e si specchiò in un vetro rotto che aveva appeso al muro, sopra le scope. Mentre finiva di sistemarsi la finta gobba sulla schiena, la porta si aprì e la serva Marièl venne a chiamarla.
«Sei pronta, bambina? Il principe Damon si sveglierà fra poco e vorrà la colazione.»
Lei rispose con una goffa riverenza. Da quando aveva servito durante l’incontro fra Marlifer e Ger, ogni tanto veniva inviata nelle stanze regali per svolgere qualche lavoro di fatica, come rigovernare il salotto di Damon dopo un festino o svuotare la comoda dei principi, e per quanto alcune mansioni le ripugnassero, erano momenti preziosi per avvicinarsi agli appartamenti reali senza destare sospetti. Essendo efficiente e discreta, Marièl la mandava sempre più spesso nell’ala signorile, e lei esultava.
«Non tardare» le raccomandò la donna, gesticolando per farsi capire. «É inutile che tu perda tempo davanti a quel vetro. Sei tanto cara, Tika, ma non sarai mai graziosa. Ti aspetto in cucina.»
Uscì, e Sheraen indugiò per un momento a specchiarsi. I suoi tratti erano appena percepibili, al lume della candela, ma con una stretta al cuore dovette ammettere che Marièl aveva ragione. Non era brutta e in Accademia qualcuno l’aveva perfino corteggiata, ma era una creatura pallida e senza colori. Il duro lavoro e la fame le avevano scavato le guance e da qualche tempo aveva cerchi scuri sotto gli occhi. Anche se Ger fosse rimasto al castello, invece di partire per Myrdrassa, difficilmente avrebbe riconosciuto in quella servetta emaciata la presunta nipote degli Alti Sacerdoti di Ályshan. Si toccò le mani, tagliate dall’acqua gelida del lavatoio, e pensò che avrebbe dovuto prepararsi una crema all’aloe per ammorbidirle e un’altra alla calendula per cicatrizzare le piccole ferite. S’immaginò come doveva apparire a chi la vedeva per la prima volta e trasse un sospiro di sconforto. Era insignificante anche senza la finta gobba, con quegli occhi scialbi e i capelli morti! Tresan non l’avrebbe mai voluta, nemmeno se non si fosse sposato con Maribelna. Soffocando dentro di sé il dolore per le sue nozze, finì di allacciarsi l’informe camicia di cotone grigio che le cadeva fino ai piedi. Non doveva pensarci. Su, nella stanza più lussuosa nella torre, Damon l’aspettava per la colazione e, ignaro che potesse sentire avrebbe sparlato di suo zio, di Erlanes e di tutti i Misreneani che vivevano sulle terre dei Kulldren e magari le avrebbe rivelato qualche informazione preziosa.
Si sorrise nel vetro e i suoi occhi si assottigliarono come quelli di una gatta in caccia. Era la migliore spia dell’Accademia di Rovanea e l’avrebbe dimostrato ancora una volta."


Biografia dell'autrice: "Medico internista, psicoterapeuta e scrittrice. Scrive da quand'era ragazza e ha all'attivo numerose partecipazioni a premi letterari fantasy e mainstream, con una trentina di premi conseguiti e una dozzina di primi posti. Talvolta è stata richiamata per diventare membro onorario o presidente di giuria – Piero Chiara, Artenuova, l’Olandese Volante. Sul finire del 2002 ha pubblicato con Zecchini Editore (Varese), la casa editrice del noto mensile "Musica", il romanzo musicale, Radici di sabbia - Andante, Allegretto, Largo, Animato con fuoco", nell'ambito della collana “I racconti della Musica”, in cui già compaiono il critico musicale Rattalino, Nava e Zignani. Il racconto "Priscilla", ispirato alla prima parte del romanzo quand'era ancora in stesura, si è aggiudicato il primo premio ai concorsi letterari Valle Senio – Ravenna (1999) e Penna D’autore – Torino (1999). I suoi lavori – racconti, interventi, recensioni e articoli letterari e di cronaca – hanno avuto pubblicazione su fanzine, giornali bisettimanali, riviste letterarie e raccolte letterarie e portali Internet.Ha pubblicato due romanzi a tema musicale, vincitori complessivamente di otto premi letterari nazionali e internazionali. In particolare
• Il romanzo Cantico sull'Oceano, edito nel 2006 da Ennepilibri di Imperia e ripubblicato nel 2013 dalla Sesat Ed. di Bologna, si è aggiudicato tre premi letterari
• Il romanzo Radici di sabbia, edito nel 2002 e di prossima ripubblicazione nel 2015, ampliato e approfondito nella trama, si è aggiudicato cinque premi letterari.
L’autrice sta già lavorando al seguito.
"Echi dalle terre sommerse" è il primo volume della saga fantasy "La Saga del Rinnegato", iniziata ormai molti anni fa
Le sue grandi passioni sono: leggere, scrivere, il fantasy, la musica e i gatti.


Se volete saperne di più potete visitare il blog del''autrice, guardare il booktrailer oppure scaricare l'anteprima.


In offerta a € 0,99 fino al 31 dicembre 2014!

Al conFINE del mondo #1


"Al conFINE del mondo" è la rubrica del venerdì  ideata per terminare la settimana con la frase finale di un libro; perché l’inizio del racconto è importante, ma nella frase finale è spesso racchiuso il senso di tutto.


Ma i grandi non capiranno mai che questo abbia tanta importanza.


Il piccolo principe, Antoine De Saint-Exupéry