mercoledì 13 aprile 2016

Concorso letterario: Letture a sbaffo




Sad Dog Project, in collaborazione con Movember Italy, organizza il concorso letterario per racconti brevi “Letture a Sbaffo” come iniziativa benefica per sostenere le attività della Movember Foundation a favore della salute maschile.
Il concorso è aperto a tutti, senza limitazioni di età e nazionalità ed è riservato a racconti inediti di qualsiasi genere, purché redatti in lingua italiana.

Finalità del concorso è la selezione dei migliori racconti per realizzare un’antologia che verrà distribuita in cartaceo ed ebook il cui ricavato delle vendite verrà interamente devoluto alla Movember Foundation per sostenere le attività a favore della salute maschile.

La partecipazione al concorso è completamente gratuita.

REGOLAMENTO
1. Tema: I BAFFI; è possibile inviare qualsiasi tipo di racconto, purché il tema deibaffi, in qualsiasi declinazione, rivesta un ruolo centrale nella storia.
2. Lingua: italiano; verranno valutati esclusivamente racconti redatti in lingua italiana, sono accettati gli inserimenti di parole o brevi frasi dialettali o straniere, se funzionali al racconto.
3. Genere letterario: qualsiasi.
4. Formato: racconto inedito lunghezza compresa tra 15.000 e 25.000 battute (spazi inclusi); per inedito si intende: mai pubblicato su libro in formato elettronico o cartaceo, sia attraverso un editore che in autopubblicazione, e mai diffuso in Rete su blog, siti, forum, piattaforme di distribuzione di contenuti, ecc.
5. Modalità di partecipazione:
5.1 la partecipazione è gratuita.
5.2 i racconti dovranno essere inviati dal 1 aprile 2016 al 31agosto 2016.
5.3 all'indirizzo saddogproject@gmail.com
5.4 i file dovranno pervenire in formato doc, rtf, odt.
6. Premiazione:
6.1 il premio consiste nella pubblicazione in un'antologia distribuita in ebook e cartaceo attraverso KDP e Createspace (Amazon).
6.2 l'antologia sarà acquistabile a partire da Novembre 2016, in concomitanza con Movember 2016.
6.3 l'intero ricavato della vendita di ebook e cartacei verrà devoluto in beneficienza alla Movember Foundation.
6.4 gli autori selezionati trasferiscono i diritti di sfruttamento commerciale della loro opera e non percepiranno alcun diritto d'autore per le vendite dell'antologia (il concorso ha uno scopo benefico, non siate avidi!). I diritti torneranno all’autore dal 1 dicembre 2017. I diritti rimangono comunque di proprietà dei singoli autori ai quali non verrà richiesto alcun contributo economico di nessun genere.
6.5 gli autori non selezionati resteranno in possesso di tutti i diritti per le loro opere e potranno disporne a loro piacimento.
7. Comunicazione dei vincitori: i titoli dei racconti selezionati verranno comunicati sulla pagina FB di Sad Dog Project e della Movember Italy.
8. I racconti verranno valutati dai componenti del Sad Dog 

Per ogni informazione o richiesta di chiarimento potete contattare 
Sad Dog Project su Facebook o all’indirizzo mail saddogproject@gmail.com.

lunedì 11 aprile 2016

Anteprima: Carol Simmons e la strega di Samhain




TITOLO: Carol Simmons e la strega di Samhain
AUTORE: Maurizio Frisenna
COLLANA: InFantasia
GENERE: Fantasy, Young Adult
PREZZO: € 2,99
PAGINE: 410
ANNO: Seconda Ed. 2016, 5 Febbraio
ISBN Kindle: 978-88-98769-79-7
ISBN ePub: 978-88-98769-80-3



Trama: A soli tre anni, Carol Simmons assiste alla scomparsa del fratello Danny per mezzo di un libro misterioso e la sua vita cambia per sempre. Tutti sembrano essersi dimenticati di lui, anche i suoi genitori, ma non lei. Anni dopo, Carol si imbatte nello stesso libro che la catapulterà nel magico mondo di Samhain. L'antico borgo è vittima di una maledizione ed è soggiogato dalla temuta strega Scarlett. Per poter ritrovare il suo amato fratello, Carol dovrà percorrere l'avventura descritta nelle pagine del Libro, affrontare creature malvagie, percorrere posti pericolosi, scendere a patti con sé stessa e sopravvivere in un mondo dove tutti la vogliono morta.

Carol si ritroverà coinvolta in una storia intricata di odio e vendetta vecchia di secoli e incentrata su un crudele cacciatore di streghe. Solo con l'aiuto di pochi amici, tra cui il gatto Mephisto, potrà provare a sconfiggere la strega Scarlett per riottenere la libertà ed evitare di rimanere intrappolata per l'eternità in quel posto dannato.

VOL. 1 della saga "Carol Simmons"





"Romanzo fantasy, dalle tinte horror e surreali. Carol Simmons e la strega di Samhain riuscirà a trascinarvi in una storia fantastica e d'avventura. La piccola Carol, tra mille peripezie, crescerà, venendo a conoscenza di una realtà magica in una dimensione atemporale. Sullo sfondo di una città distopica, la crudeltà dei nemici, l'amicizia, ma soprattutto l'affetto verso suo fratello, le consentiranno di affrontare qualsiasi ardua prova. Consigliato agli amanti del fantasy puro ed articolato, ricco di mistero e colpi di scena."



MAURIZIO FRISENNA
Vive a Gallipoli da trent'anni e ha una passione per la lettura di romanzi fantasy, thriller e horror. Ama fare lunghe corse e dedicarsi alla grafica computerizzata. Nel corso del 2011 ritrova un vecchio racconto che aveva lasciato incompiuto durante la sua adolescenza e nel tempo libero decide di completarlo, riscoprendo così il piacere della scrittura.




giovedì 7 aprile 2016

DARK ZONE: Le giornate autore #12 DANIELE BELLO





Buona sera lettori, 
siamo in fondo alla settimana, e come ogni venerdì ho il piacere di chiudere questa giornata autore dedicata a DANIELE BELLO e al suo romanzo Hoenir il druido - La profezia.






Autore: Daniele Bello
Titolo della Saga: (4 volumi) Hoenir il Druido
Titolo Libri: La profezia
Il Libro proibito
L’iniziazione
La resa dei conti
Genere: Epic Fantasy - Young Adult
Pagine: 200
Ambientazione: Un futuro molto simile al Medioevo



Sinossi: Hoenir il druido è un epic fantasy, con elementi mitologici e riferimenti ad antichi poemi epici, ambientato in una terra di un non meglio imprecisato passato (o futuro?), la cui esistenza sembra sconvolta da alcuni sinistri presagi.
La peculiarità di questo romanzo è quella di avere un duplice piano di lettura: da una parte ci sono le vicende dei protagonisti, i quali si muovono in un mondo devastato da un Cataclisma, che ha riportato la civiltà ad uno stato che assomiglia molto al nostro Medioevo; dall’altra, un misterioso scriba raccoglie fogli e pergamene del passato, alla ricerca del filo conduttore di una Profezia, e riscopre le leggende della mitologia ellenica e nordica: è l’antica ed eterna storia dell’umanità che, nei momenti di grande difficoltà, riesce a riprendersi raccogliendo e mettendo in ordine i “cocci” del proprio passato.
Le due storie si intrecciano ed intersecano tra di loro e ben presto quattro ragazzi, poco più che adolescenti, scoprono di essere destinati ad avere una parte rilevante in una svolta epocale, da cui dipende il destino dell’intero universo: le forze del Caos vogliono rientrare nella nostra dimensione e fagocitarla tutta!
Hoenir il druido si lega al senso del meraviglioso in quanto i protagonisti sono chiamati a confrontarsi con la natura che li circonda, con la loro storia personale e con quella della loro civiltà; si scontrano, in tal senso, concezioni diverse della vita: la razionalità di Crise (sacerdotessa di un culto ispirato allo studio della logica e della filosofia), l’emotività di Autolico (che segue, senza neanche troppa convinzione, il culto di Haimal, che privilegia sentimenti e passioni), l’empatia di Hoenir (un druido dedicato al culto della natura), il buon senso - semplice e spicciolo ma efficace - del fabbro Kowen.
In che modo queste caratteristiche tra loro apparentemente incompatibili possano armonizzarsi tra di loro, sarà il lettore a scoprirlo, in questo viaggio che si interroga sul valore della storia e della tradizione, sulla grandezza della propria forza interiore e sull’importanza dei messaggi che la natura ci trasmette attraverso il Wyrd.


1. La profezia

Il ladro Autolico, convinto sin dalla nascita di essere un fallito, fugge con il bottino della sua prima rapina e si inoltra nella Foresta degli Spettri, solo per incontrare un orrendo mostro gelatinoso pronto a ghermirlo con i suoi tentacoli. Il fabbro Kowen salva una ragazza dalle molestie del figlio dell’Esarca di Nea Beograd, provocando per caso la morte di quest’ultimo; inseguito dalla Guardia Civica, monta a cavallo e abbandona il suo paese natio. La sacerdotessa Crise è tormentata da giorni da un incubo ricorrente, da cui si sveglia, madida di sudore, ma con in mente un pensiero ricorrente: una voce nascosta sussurra un nome e l’immagine - sempre più definita - della città di New Haven. Hoenir il druido, un giovane apprendista che ha dedicato la sua vita allo studio della natura, è riuscito, nelle sue meditazioni, a entrare in contato con le Driadi, le Ninfe del bosco.
I quattro personaggi sono destinati a incontrarsi, dopo molte peripezie, alla Locanda del Drago Rosso di New Haven, uno dei borghi più importanti delle Terre Desolate.
A questo punto entra in scena il saggio Daeron, che si trova a New Haven alla ricerca di un libro proibito e del senso di una misteriosa profezia. Una setta maledetta, la Chiesa dei Figli dell’Oscurità, ha tramato e tuttora trama nell’ombra, nel corso dei millenni, per agevolare il ritorno delle forze del caos, cui diedero il nome di Ancestrali o Grandi Antichi.
La Compagnia decide di entrare nottetempo nella dimora del Duca, alla ricerca del libro proibito. Ritrovare il manoscritto non si rivelerà facile sia per la struttura labirintica dell’edificio, sia perché il Duca di New Haven si rivela essere, in realtà, il servo di un Demone proveniente da un altro universo e da questi trasformato in vampiro.






L'autore: Laureato in Giurisprudenza nel 1995 e Avvocato dal 1999, attualmente è il responsabile Affari Legali della Toyota Motor Italia S.p.A.
Ha scritto la serie “Racconti senza tempo” in cinque volumi, dedicati ai miti e alle leggende del passato, pubblicati inizialmente su www.ilmiolibro.it e attualmente disponibili su www.bifrost.it e su www.writingshome.it. Ha una pagina “Facebook” dedicata ai miti.
Con la “LiberIter” ha pubblicato l’e-book Mitologia Ellenica (2 voll.), la raccolta Memorie di un Druido e vari racconti per le raccolte Decamerone e La mia storia.
Con “Edizioni per sempre” e con “GDS” ha pubblicato Hoenir il Druido – La Profezia e Hoenir il Druido –Il Libro proibito, primi capitoli di una saga fantasy.
Collabora: sul sito www.bifrost.it, per il quale ha scritto articoli di mitologia greca, ha curato la traduzione dei poemi di Esiodo (Teogonia e Le Opere e i giorni) e ha iniziato la traduzione dell’Iliade di Omero; con la rivista “Beautiful Freaks” come critico musicale; con la “Dark Zone” per le raccolte di racconti ispirati alle festività.






Carme per il giovane bardo.

Ascolta, giovane e inesperto narratore,
le imprese immortali del Druida prescelto,
al cui nome tremano ancora
le Forze Oscure degli Antichi Sovrani.
In epoche buie, di cui è lecito appena
sussurrare il nome,
la Terra in cui vivi venne sconvolta
dal flagello dei Figli del Male.
Essi emersero dalla terra,
squarciarono il cielo,
e il Terrore seminarono tra Elfi e umani.
Ma i Saggi colsero un segno nel cielo stellato,
messaggero di morte e distruzione per il Nemico,
e forze ancestrali vennero in nostro aiuto.
Polvere divennero i Figli dell’Oscurità
eccelsa la gloria di chi li ridusse in cenere,
gravoso il dovere del bardo di renderla immortale.
Perciò prestami, o Ninfa ispiratrice
del canto sacro agli Elfi e alle Fate,
una misera parte della tua maestria,
perché i miei versi abbiano la forza
di sopravvivere all’erosione del tempo...

mercoledì 6 aprile 2016

Anteprima: Necrotica. Trama di un sogno e sottile raso d'incubo




Titolo: "Necrotica. Trama di un sogno e sottile raso d'incubo"
Autore: Jessica ScarlettRose Tommasi
Genere: Poesia
Sottogenere: Gotico/Dark Fantasy
Pagine: 94
Prezzo: 1.77 € (ebook), 7.00 € (cartaceo)
Acquistabile su Amazon



Trama: "L’Immortalità ha da sempre affascinato l’uomo. Sacerdoti, alchimisti, ricercatori basano i loro studi per prolungare la vita umana quanto più possibile, per combattere la paura della morte. Poi ci sono i Vampiri. Il lapislazzulo non protegge dalla luce del sole, che è rigorosamente vietata. I sentimenti scemano pian piano, lasciando solamente una gran collera dentro di te, una furia incapace di essere colmata anche col sangue. Doversi attenere a Patti Antichi andando contro il tuo essere, dover rifuggire le persone che si amano, con cui si è stretto un profondo legame. Dover mentire sulla propria identità, sulla propria età, mostrarsi più stolti ed ignoranti di quanto non si è davvero. Dover custodire il segreto dei Secoli passati. Dover combattere contro superstizioni umane. È la dannazione, non il raggiungimento della Perfezione. I Figli vanno scelti con cura. Coloro che hanno un animo predisposto all’adattamento e alla sapienza. Coloro che sono pronti a rinunciare a tutto, senza paura, seppur con riverenza. Coloro che non pongono mai interrogativi, ma sottomettono il loro volere ai più Anziani. Coloro che sono fedeli e che mai mostrano pentimento. Quindi pensateci. Pensateci prima di compiere un passo su un terreno instabile e pregno di dolore, di rabbia, d’insoddisfazione, di vendetta. Questa è la Condanna più grande che Dio potesse dare."
Silloge poetica costituita da cinquantacinque componimenti inerenti alla figura del Vampiro. Essa è volutamente atipica, in quanto strutturata in maniera più simile a una raccolta di racconti o a un romanzo breve. (Prefazione, preambolo, prologo...). Contiene, dopo le svariate poesie, alcune "chicche" e un racconto bonus a fine libro.



Breve estratto: "La malinconia è profusa in ogni verso, in un tourbillon di ambientazioni, interiori ed esteriori, dalle tinte gotiche. Eppure, se non in rari casi, le scene sono evanescenti, misteriose, sfocate e il lettore – il sognatore – vive una strana sensazione di sospensione temporale e sensoriale: pur non conoscendo il luogo e il momento, si trova catapultato in una realtà non sua, che, però, riesce a comprendere, a vivere attraverso gli occhi dei dannati, quasi il presente e la sua esistenza fossero rinchiusi negli innumerevoli versi sciolti della raccolta."



Biografia Autore: A Jessica ScarlettRose, classe 1995, appartiene da tempo la voglia di scrivere, ovvero da quando frequentava le elementari; poi, alle superiori, divenne più consapevole. Ha pubblicato la sua prima opera (in formato cartaceo) nel 2014, un mese dopo il compimento dei diciannove anni, grazie alla casa editrice Kimerik. Partecipa ai concorsi più disparati, sia di genere narrativo sia di poesia, per i quali ha già ricevuto alcuni riconoscimenti pubblici. Riguardo al suo percorso formativo, si è diplomata presso il Liceo Psico Pedagogico Sociale; prosegue in via privata gli studi a impronta socio-umanistica, in quanto ora si diletta nello studio del linguaggio non verbale, della psiche umana e della Criminologia. Collabora anche con riviste online a favore, per esempio, della tutela dell’ambiente e degli animali. Ama il genere gotico in tutte sue forme e declinazioni. Per un po’, infatti, ha posato come fotomodella alternativa, un modo attraverso cui ha potuto, a maggior ragione, esprimere se stessa.

Anteprima: Prova a guardare col cuore




Titolo: Prova a guardare col cuore
Autore: Antonella Valletta
Casa Editrice: Butterfly Edizioni
Disponibile solo in ebook (al momento solo su Amazon) dal 4 aprile 2016
Prezzo ufficiale: 1,99 € (sarà in offerta a 0,99 i primi giorni d'uscita)
Pagine previste: 90 circa
Il romanzo è risultato vincitore al concorso da noi lanciato: "Piccole storie, grandi emozioni"



TRAMA: Amici fin da bambini, Thomas e Louise si separano all'improvviso per volere della famiglia di lei, senza che abbia modo di avvisarlo. Conservando gelosamente un anello dal valore affettivo inestimabile che le ha regalato Thomas, Louise vive nella convinzione che un giorno i due si ricontreranno. Ma, dopo anni, i ragazzini spensierati che erano sono stati cancellati dalle brutture della vita: Thomas - che odiava la guerra - si è arruolato nell'esercito britannico e, da ragazzo ingenuo che credeva nei sentimenti, è diventato cinico e diffidente, uno che non si fa scrupoli e che non vuole legami.
Louise, da ribelle e indipendente, acconsente di sposarsi per non deludere suo padre, anche se non è ciò che desidera.
Dietro la corazza di presunzione, però, Thomas nasconde una delusione cocente, il bisogno di essere accettato e soprattutto un segreto custodito per anni.
Quando il destino incrocerà di nuovo le loro strade: nulla sarà come prima.

Anteprima: Prendimi tu - Serie: Passioni segrete




Autore: Katy Kaise
Genere: romance erotico
Editore: Self publishing
Prezzo: € 1,10 formato ebook
Data di pubblicazione: 20 aprile 2016



SinossiCaterina non sa di possedere dei segreti nascosti nel suo subconscio, passioni scoperte con il suo primo amore, con il ragazzo che le ha insegnato cosa sia la passione. Ha rimosso da tempo quelle sensazioni; dopo Tommaso ha avuto altri ragazzi, con uno di loro ha pensato anche di costruirsi un futuro, ma nessuno era all’altezza di quel giovane con cui aveva condiviso intimità erotiche calde e notti infuocate. 
Gestisce un’attività costruita con un’amica, una caffetteria diversa dall’ordinario, dove oltre a bere caffè e bevande, i clienti possono intrattenersi con la lettura di un buon libro. A risvegliare la passione sopita arriva un nuovo cliente, qualcosa in quel viso bello e splendente gli ricorda qualcuno o forse, solo il suo passato?
Turbata dalla nuova conoscenza, improvvisamente il passato ritorna nel suo presente: Tommaso. E con lui riemerge la voglia di lasciarsi trasportare dalla passione, il desiderio diventa profondo, quasi incontrollabile. Due uomini fanno breccia in lei, ma quale dei due riuscirà a catturarle il cuore? 
Questo è il primo volume sella serie Passioni Segrete.



L’autriceKaty Kaise è un’autrice emergente che pubblica con pseudonimo; Prendimi tu è il primo volume della serie Passioni Segrete. Vive in una bella città del nord Italia in un appartamento che condivide con due cani e lavora part time come commessa in un negozio di abbigliamento. Ama leggere ogni genere di libro, predilige il romance e letture erotiche, ma si affaccia a ogni genere di testo. La scrittura è sempre stato uno sfogo, ha scritto un diario in età adolescenziale, alcune poesie e diversi racconti, tra cui Prendimi Tu, in uscita il 20 aprile 2016. 

Contatto dell’autrice: caterinakaise2016@gmail.com

Anteprima: Non vuol dire dimenticare



Autore: Riccardo Schiroli
Titolo: Non vuol dire dimenticare
Editore: Soldiershop; 1 edizione (13 ottobre 2015)
Pagine: 190
Prezzo: € 2,99 formato ebook
Acquistabile su Amazon



Sinossi: Siamo nel 1989 e, con un volo Linate-Zagabria, inizia un viaggio negli Stati Uniti. Per il protagonista, che è l’io narrante di un romanzo scritto in prima persona, si tratta di un momento epocale. Va in un paese che ha conosciuto prevalentemente attraverso i  libri e  il cinema e lo fa per inseguire un sogno d’amore nel quale non è certo di credere. Va solo: il suo mondo si è dissolto e cerca di costruirsene uno nuovo. E’ in compagnia delle sue canzoni, che lo aiutano a convivere con gli stati d’animo. Ma a poco a poco, finirà con il dover mettere i piedi per terra.
Il sogno d’amore non si rivelerà qualcosa in cui credere, ma nella California del sud e a New York City, inizierà la dolorosa transizione verso una fase nuova della vita.
Perché penso che sia da pubblicare? Sono convinto di essere riuscito a ottenere un linguaggio che rappresenta moltissimo le persone come me: che vengono da una educazione cattolica un po’ invasiva, che sono cresciute abbastanza privilegiate, che non hanno mai fatto troppa fatica a scuola. Anche perché il protagonista si è lasciato alle spalle i privilegi e si trova a farsi largo da solo e un po’ disorientato.
Credo anche che il romanzo rappresenti bene l’impatto che gli Stati Uniti potevano avere su un europeo del 1989. Descrivendo un mondo nel quale ancora non c’è internet e il protagonista può stupirsi delle centinaia di canali via cavo che vede grazie al televisore del Motel, penso sia anche interessante notare come non sia poi vero che i ventenni degli anni ’80 erano così diversi da quelli del terzo millennio.






Riccardo Schiroli è nato a Parma nel 1963. Giornalista professionista e poliglotta (parla correttamente Inglese e Tedesco, comunica in Francese e Spagnolo), è entrato nel mondo della comunicazione come conseguenza dei suoi studi di Economia. Una volta Amministratore Unico della Comunicazioni Parmensi s.r.l., sulla fine degli anni ’80 si è dimesso dall’incarico e ha deciso di seguire la sua vocazione,  cercando di percorrere la strada del giornalismo. Prima di ottenere l’accesso all’esame di Stato per l’esercizio della professione, ha fatto in tempo a diventare responsabile dell’informazione di Radio Onda Emilia (novembre 1990) e poi (agosto 1996) responsabile del Telegiornale di Teleducato a Parma. Una volta professionista (2000) ha assunto la direzione di Teleducato Piacenza.
Nel 2001 ha scoperto internet e portato avanti i progetti dei siti Baseball.it (fino a fine anno) e Sportal.it (fino all’autunno del 2003). Dal 2002 ha iniziato una collaborazione con l’Ufficio Stampa della Federazione Baseball, della quale è Responsabile della Comunicazione dal gennaio del 2004.
Ha collaborato con i quotidiani La Gazzetta di Parma, La Tribuna di Parma e L’Unità in Italia. Con il periodico Baseball America e il sito MLB.com negli Stati Uniti. In rete trovate il suo blog www.riccardoschiroli.com.
“Non vuol dire dimenticare” è il suo primo romanzo. Nonostante il tono della narrazione in prima persona, non è necessariamente un lavoro autobiografico. 






4- LA MORTE

Il pilota ci ha detto che entro una mezz’ora vedremo sotto di noi la città di New York.Ho mangiato per la quarta volta e onestamente mi è stato difficile attribuire un significato all’ultimo pasto. Mi sono voltato verso Pellucidar, che però si è addormentato da tempo. Ho fatto un giro per l’aereo e ho appurato che la classe economica sembra un mercato del bestiame, mentre noi abbiamo fatto un viaggio da re.Ho iniziato a fare i conti su quanto questo viaggio mi verrà a costare e mi sono spaventato per un attimo. In realtà non si potrebbe dire che si tratta di soldi miei, ma dell’ultimo aiuto datomi da mio padre. Il mio capitale di partenza era scarso, ma se non avessi incassato alla sua morte una parte dei soldi che aveva versato per garantirsi una vecchiaia tranquilla, lo sarebbe stato ancora di più.Il 25 febbraio dell’anno scorso non era neanche male come giornata. Da studente asino ma non troppo mi ero svegliato moderatamente tardi. Non avevo studiato. Mollemente avevo percorso i 100 metri in linea d’aria che separavano casa mia da quello che pochi giorni dopo sarebbe diventato il mio posto di lavoro. Avevo quell’intontimento classico che viene al risveglio da un sonno poco soddisfacente. Una parte della mia vita stava finendo e io perdevo tempo dando occhiate distratte ai negozi.- Neanche oggi il papà è andato a lavorare- Lo aveva detto mia sorella prima che uscissi e non me ne era fregato troppo. Ero tornato a casa alle due del pomeriggio e mi ero sentito raffreddato. Mi ero steso sul letto con in mano nientemeno che ‘L’età della ragione’ di Sartre, un libro che stavo tentando inutilmente di finire da quasi un mese. Rivivo la scena: suona il telefono, sono le cinque, minuto più minuto meno. Con i pantaloni a mezza gamba mi alzo e rispondo: - Pronto, Riccardo. Sono Adriano. Il papà è qui, è caduto. Penso che sia già morto-Resto calmo. E’ febbraio ma c’è caldo, tanto che mi infilo il cappotto senza abbottonarlo; mi butto in strada e mi viene da cantare “sì, la vita è tutta un quiz”. Rivedo mio padre in terra, ormai bianco, come una bambola rotta. Provo a rianimarlo ma ha una ferita alla pancia che è terribile. Grido, e mi sembra di entrare in un album delle foto.E’ arrivato il medico legale, quel giorno e sono arrivati i poliziotti. Il mio medico di famiglia ha detto solo “che brut lavor”. Si è fatto buio, all’improvviso e quando sono arrivato c’era il sole. Cosa vuol dire? Un cazzo, solo che è arrivato il tramonto.E’ stato l’ultimo giorno di vita di mio padre. L’ho raccontato alla Valerie un giorno di Settembre ed è stata lei la prima persona con cui ho rivissuto quei momenti.-Oh, Dio- ha detto lei e i suoi occhi neri hanno iniziato a luccicare. Anche la Valerie ha perso una persona cara, me lo ha detto quella sera. Avevamo iniziato a parlare partendo dal testo di una canzone di Samantha Fox. La Valerie me lo ha dato chiedendomi se sapevo tradurre in Italiano l’espressione “party girl” e io le ho detto che sì, certo che la sapevo tradurre, anche se ho capito subito che dire “ragazza da festini” non aveva lo stesso fascino.-Ma tu sei una ragazza da feste?- C’è mancato un attimo che lo chiedessi. Poi mi sono trattenuto, così come mi sono trattenuto dal fare commenti sugli inverosimili seni di Samantha Fox. Così, forse per dissimulare, ho letto il testo della Samanta e ho scoperto che non era poi del tutto idiota: “Ho sempre preso il sesso come un gioco, ma con te lo voglio fare per amore”.Ho guardato la Valerie, che mi stava osservando. Ho pensato che però noi bravi ragazzi in fondo se fossimo un po’ peggio di così sarebbe anche meglio e facendolo mi sono rattristato.-Ricky, perché sei così. Sembri felice, poi di colpo non sorridi più-Alla luce del fatto che Paul Weller nella sua canzone ‘The Paris match’ scriveva “a volte mi piace essere triste così, in maniera naturale” mi sono considerato soddisfatto.Comunque ho continuato: -Sai, è da quando mi è venuto a mancare mio padre…- La Valerie mi si è avvicinata e abbracciarla mi è sembrato naturale. Però non l’ho fatto, le ho solo appoggiato una mano sulla spalle. Non ho detto più nulla, ma questa volta è stata lei a parlare: -Il mio fratellastro è morto ad appena trent’anni. E’ stato terribile. Lo sai cosa significa vedere morire chi ami in un letto d’ospedale? Non puoi fare nulla, mentre si spegne a poco a poco. E’ terribile-Io lo sapevo, ma non l’ho detto. E ho aspettato di essere solo, per piangere un po’.Il DC10 della Jat si è attaccato al braccio che ci collega alla stazione dell’aeroporto più grande del mondo. Pellucidar ha preso il suo bagaglio a mano proprio nel momento preciso in cui la voce dall’altoparlante diceva di non muoversi fino a che il segnale luminose delle cinture di sicurezza non si fosse spento. Io sono rimasto seduto accanto ad un tizio che si è qualificato come un Americano di origine jugoslava. Mi ha preso il foglietto che dovevo compilare per l’Ufficio Immigrazione e mi ha consigliato di mettere un indirizzo preciso dove mi si chiedeva la mia residenza negli Stati Uniti. Ne ho parlato con Pellucidar e lui ha insistito per mettere una via di una città del New Jersey dove viveva un allenatore di non so quale sport che aveva conosciuto in vacanza a Castiglione della Pescaia. Non ha nemmeno dovuto insistere molto per convincermi.






  • Ciao Riccardo Schiroli, perché non ci parli un po’ di te? Spiegaci in poche parole chi sei, cosa ami fare e qual è il ruolo della scrittura nella tua vita.

Sono un giornalista professionista che si è formato nelle radio e nelle televisioni private e che ha avuto la sua vita professionale cambiata dall’incontro con il web. Appena ho capito cosa potenzialmente può essere un sito internet (il mio primo approccio, negli anni ’90 del secolo scorso, era stato: “Sarà una specie di televideo”), ho capito che avevo trovato il medium ideale per la mia idea di fare informazione. Nella mia vita la scrittura ha una parte molto importante: è il mio lavoro, il mio hobby, anche la mia seduta di auto analisi, se posso essere sincero.

  • Qual è stato il percorso che ti ha permesso di pubblicare i tuoi libri? È stato difficile arrivare alla pubblicazione?
Ho pubblicato diversi libri sul baseball, commissionati direttamente dalla Federazione Italiana e dalla Federazione Internazionale. Quindi direi che in questi casi non è stato per niente difficile. Un discorso diverso è pubblicare fiction. Gli editori non possono permettersi di rischiare e spesso puntano sulla notorietà del nome di chi pubblica. Questa almeno è la mia impressione


  • Parlaci di questo nuovo libro.

“Non vuol dire dimenticare” è il mio primo romanzo. Ho iniziato a scriverlo anni fa, addirittura con la macchina per scrivere. Nel frattempo sono molto cambiato, come professionista e come persona. Ma sono convinto che questo romanzo esprima una voce originale e quindi ho cercato di pubblicarlo con pochi cambiamenti. E’ scritto in prima persona, ma non è un romanzo biografico o autofiction. Voglio dire: io a 26 anni sono davvero andato negli USA da solo per incontrare una ragazza, ma questo è il pretesto alla base del romanzo. Io in realtà con questo romanzo voglio raccontare un cambiamento. Del protagonista e del mondo che lo circonda. La mia vera scommessa è sul linguaggio, che spero appaia coerente a chi era ventenne negli anni ’80

  • Quali sono le difficoltà più grandi che hai incontrato (e che stai incontrando) nella promozione dei tuoi libri?
La difficoltà più grande è il senso di smarrimento che ti assale quando comprendi che il potenziale della rete e dei social media è davvero immenso, ma che è appunto un potenziale. Anche oggi puoi anche scrivere il miglior libro del mondo e vederlo passare inosservato. Il difficile non è scrivere un libro, è farlo leggere.


  • Quanto è importante secondo te la promozione per il successo di un libro?
E’ molto importante rivolgersi al target giusto. Ma questo è vero anche al momento della scelta della lingua con cui si scrive il libro. Quindi, in sintesi: la promozione è fondamentale, per il successo di un libro


  • Cosa vorresti dire ai tuoi lettori, che non abbiamo ancora scoperto nel tuo blog o nel tuo romanzo riguardo a Riccardo Schiroli?
Che la cosa che mi dà più piacere è raccontare storie. Che la cosa che mi preme di più è farmi capire bene da tutti. E che non credo che “semplice” e “banale” siano 2 sinonimi…


  • Se ti chiedessi di parlare di cosa provi quando scrivi, dei tuoi conflitti, delle tue paure, cosa risponderesti? 
Io quando scrivo sono a mio agio. Non conosco la paura del foglio bianco, per intenderci. Però, tra quello che esce e un testo adatto a interessare il pubblico spesso c’è molto lavoro. E questo lavoro è la vera fatica dello scrivere


  • Scrivi per successo o per bisogno? Cosa ti spinge realmente? 
Scrivo perché è quello che mi rende sereno e felice e continuerò a farlo comunque. Ma non nego che spero proprio di essere letto dal maggior numero possibile di persone



  • Che cosa sogni per il tuo futuro? E che cosa ti aspetti dalla vita? 
Sono in quello che qualcuno molto più bravo di me definì “nel mezzo del cammin di nostra vita”. Visto che metà (abbondante, probabilmente) è andata, mi piacerebbe passare l’altra metà dedicandomi alla letteratura a tempo pieno.

martedì 5 aprile 2016

Anteprima: Attitudine alla notte

Un romanzo con un forte risvolto psicologico/introspettivo sulla lotta contro i "mostri" dentro noi stessi.






Titolo: Attitudine alla notte
Autore: Massimo Padua
Casa editrice: Runa Editrice
Genere: thriller gotico
Pagine: 204
Prezzo di copertina: € 15,00
ISBN: 9788897674603
Data di pubblicazione: 24/03/16



SinossiGabriele ha lasciato la moglie e ora abita da solo in un piccolo appartamento. Dall’altra parte della strada vive una strana signora che pare conoscere l’origine dei suoi turbamenti. Da tempo, infatti, Gabriele soffre d’insonnia, è costretto a vivere di notte e la realtà gli appare distorta. L’inspiegabile trasformazione sembra essere scaturita dall’incontro con Giada, una donna misteriosa, e dalla scomparsa di Stefano, il suo migliore amico. Inoltre, qualcuno sta cercando di comunicare con lui attraverso l’insegna luminosa di un anonimo ristorante. Dopo una serata dai risvolti drammatici, Gabriele si troverà al buio, rinchiuso in una casa insieme a una presenza apparentemente ostile, costretto a ricordare ciò che è successo. Il prezzo da pagare, però, sarà molto alto e potrebbe sconvolgere la sua intera esistenza, minare le poche certezze, e fargli abbracciare una nuova condizione. Complice l’influsso delle tenebre, il confine tra ciò che è normale e ciò che è considerato mostruoso si farà sempre più evanescente, perfino desiderabile.



L'autore: Massimo Padua è nato a Ravenna nel 1972.
Da piccolo sognava di diventare un archeologo, da adolescente un pittore, poi si è ritrovato a essere cantante di pianobar e, per qualche anno, attore teatrale presso alcune compagnie amatoriali. Nel corso degli anni, però, non ha mai smesso di scrivere storie.
Ha vinto il Premio Opera Prima Città di Ravenna con “La luce blu delle margherite”, uscito per Fernandel nel 2005. A quel romanzosono seguiti “L’eco delle conchiglie di vetro” (Bacchilega, 2008), “L’ipotetica assenza delle ombre” (Voras, 2009; II ed. Fernandel, 2015) con il quale ha vinto il Premio Perelà nel 2010, il libro di racconti “Si sta facendo buio” (Voras, 2011), “A un passo dalla luna piena (Fernandel, 2014) e la raccolta di poesie “Con pelle di spine” (Gilgamesh, 2015).
È presente in diverse antologie, tra le quali “Racconti nella rete” (Nottetempo, 2008), “Io mi ricordo” (Einaudi, 2009) e “L’ultimo bicchiere” (Cicogna, 2016).
È del 2016 il thriller gotico “Attitudine alla notte”, Runa Editrice.
Ha collaborato con la Voras dal 2009 al 2012, mentre adesso cura la collana di narrativa noir-mystery “Oscura” per Antonio Tombolini editore.




Anteprima: Il Fantasma Nucleare




AUTORE: Cristian Ceccarini
TITOLO: Il Fantasma Nucleare
EDITORE: Genesis Publishing
COLLANA: InSci-Fi
GENERE: Tecno-Thriller, Apocalittico
PREZZO: € 3,99
PREZZO Cartaceo: € 11,60
PAGINE: 300
ANNO: 2016, 18 Marzo



Sinossi: A causa di un incidente finanziario, il mondo è cambiato.
Il conflitto atomico che ne è scaturito, lo ha marchiato definitivamente, dando inizio ad una nuova disastrosa era, dove acqua, benzina e buon cibo sono un lusso per pochi.
Nelle zone contaminate, un mutante di nome Hagnus alla ricerca di informazioni sul suo passato, rimane coinvolto in una trama ben più ampia di ciò che immaginava.
La Schiera, una misteriosa corporazione sorta prima del conflitto, vuole un oggetto di cui Hagnus si è impossessato e sguinzaglia Grimlock, un mercenario che farà dell’obiettivo assegnatogli la sua personale crociata.
La nuova confraternita del Vaticano, capeggiata dall'enigmatico vescovo Ludd, non starà certo a guardare.
In un intreccio di misteri e tecnologia, il mutante dovrà lottare per sopravvivere e raggiungere nuove ed antiche verità... La verità però, non è mai ciò che ci si aspetta, e potrebbe riservare strane, fuorvianti sorprese.






“Un thriller tecnologico e apocalittico. Il Fantasma Nucleare è una storia originale, dal sapore un po’ mistico e un po’ futuristico. Personaggi memorabili si alternano in un plot intrigante, sullo sfondo di un'Europa dilaniata dalla Guerra Nucleare appena conclusa. Fra mutanti coraggiosi, un decano ambizioso, un cardinale folle, due bimbi intraprendenti, l’Autore crea uno scenario affascinante nella sua decadenza, con uno stile scorrevole e coinvolgente. Romanzo dedicato agli amanti del genere, ma anche perfetto per tutti coloro che adorano leggere di protagonisti memorabili.”



CRISTIAN CECCARINI
Nasce nel 1983 a Città di Castello, in provincia di Perugia. Da sempre appassionato di esoterismo e distopia, cerca di condensare i suoi interessi in questo libro, scritto durante le ore di lavoro, dentro il suo negozio. Ama il gioco di ruolo, che è stato il primo impulso per costruire la storia, in seguito messa nero su bianco.




Anteprima: Le fronde del salice



TITOLO: Le fronde del salice
AUTORE: Ginevra Alpi
EDITORE: Genesis Publishing
COLLANA: Narrativa
GENERE: Avventura, Ragazzi
PREZZO: € 3,99
PREZZO Cartaceo: € 13,60
PAGINE: 480
ANNO: 2016, 8 Aprile



Trama: Quando il quindicenne scavezzacollo Christian si trasferisce con la madre nel vecchio Condominio del Salice Argentato, non sa ancora cosa lo attende. Un gatto misterioso, un vecchio nottambulo, rumori dietro le pareti... Quale grottesco segreto nascondono quelle mura? Ma soprattutto chi è Stella Maris, la vicina eccentrica, iperattiva e arrogante? Insieme agli amici, i due si troveranno presto a fare i conti con una vera e propria caccia al tesoro, che sconvolgerà per sempre la loro scanzonata adolescenza. Saranno costretti a dover lottare contro ostacoli più grandi di loro, a difendersi da nemici spietati, ad affrontare il buio di antri pieni di insidie. La ricerca li condurrà negli abissi della loro mente e della storia umana. Il loro coraggio sarà messo alla prova, e anche la fiducia in chi avrebbe dovuto proteggerli. Ma forse la soluzione non è così difficile, e si nasconde in una poesia...






“Un romanzo di formazione e di avventura. Le fronde del Salice narra di un gruppetto di ragazzini strampalati che s'immergono in un'emozionante caccia al tesoro e la seconda Guerra Mondiale rivive dalle pagine di un antico manoscritto. Narrazione pura ed esaltante fatta di enigmi e rompicapi che daranno filo da torcere alla nostra protagonista Stella Maris e ai suoi amici sconclusionati ma fedeli alla "causa". Dedicato agli appassionati di storie per ragazzi, ma con temi forti e profondi. Una ragazzetta senza peli sulla lingua vi trascinerà direttamente nel passato, senza farvi perdere il contatto con il presente.”



GINEVRA ALPI
Nasce a Milano nel 1981. È da sempre appassionata di scienza e psicologia, ma anche di mistero, fantascienza e avventura, elementi che ricerca nelle sue letture e riversa nelle sue storie. Vive per conto suo con due gatti e due chitarre; adora il rock, le piante e la pioggia. Dopo anni di distacco, ha deciso di aprire il cassetto e gettare la prima storia in pasto ai lettori e alla critica.