venerdì 4 settembre 2015

SPECIAL TOUR Settembre - tappa #2




Buongiorno lettori,
apriamo la giornata con la seconda tappa del SUPER BLOG TOUR che durerà tutto il mese di settembre. QUI (cliccando sul link) potete aderire all'evento su Facebook. Vi ricordo che grazie a questo tour potrete trovare moltissime informazioni utili e divertenti su tanti libri, sia cartacei che ebook, a favolosi sconti! 




TAPPA #2
Quale tipo di lettore sei?





TIPO A: Il lettore divoratore
Anche quando hai a che fare con una pila enorme di libri, riesci a divorarli nel giro di un mese. Per te la lettura è al primo posto e tutto il resto viene dopo. Leggi metodicamente, sei un macina-libri, via uno, avanti un altro, tra biblioteche e acquisti.










TIPO B: Il lettore scrupoloso
Ti concedi molto tempo per leggere un libro e analizzi ogni più piccolo dettaglio. Leggi le frasi tante volte perché ami farlo. Non ti interessa metterti delle scadenze. Assapori ogni pagina. Difficilmente presti un libro che conservi gelosamente, senza segni, orecchie o, peggio, note! Sono rarissimi i libri che lasci a metà, per te sono come sfide perse.







TIPO C: Il lettore confusionario
Non riesci a stare sullo stesso libro per molto e devi leggerne diversi contemporaneamente. Ogni momento può essere quello giusto per un determinato libro e a quello ti concedi per qualche tempo. Per ovvi motivi, non sempre li termini perché la passione finisce e pochi conquistano il tuo cuore davvero. Alcune trame e personaggi vengono irrimediabilmente confusi e dimenticati.







TIPO D: Il compratore compulsivo
Se entri in libreria, non riesci a resistere alla tentazione di comprare tutti i libri che ti attraggono, che devono essere subito tuoi. Così crei pile infinite di volumi da leggere, che crescono in modo esponenziale, ma hai letto sì e no il 10% dei libri presenti, perché non trovi mai il tempo per farlo.







TIPO E: Il lettore emotivo
Probabilmente sei quello che apprezza di più la lettura, perché entri empaticamente dentro la storia fino ad arrivare a piangere o ridere sul serio. Inoltre devi condividere a tutti i costi, per cui chiami amici e parenti per descrivere la trama e le emozioni suscitate dall’ultimo libro letto. La tua passione per la lettura è senza tempo ed estremamente intensa.






TIPO F: l'amante delle copertine
Non ti interessi affatto delle fascette pubblicitarie o degli autori più in voga. Tutto quello che ti interessa è una copertina carina e un carattere altrettanto carino che si abbini alla stessa. Ti capita di imbatterti in libri tremendi con una bella copertina, e allo stesso tempo te ne perdi di belli solo perché non sono carini a guardarsi.







TIPO G: Il lettore dell'ultima ora
Leggi quasi esclusivamente prima di addormentarti, per conciliare il sonno o perché è l’unico spazio vitale che hai. Normalmente crolli dopo poche pagine, scorri con gli occhi semichiusi le ultime righe e non ricordi nulla dell’ultima pagina. Ciò nonostante non demordi, devi arrivare a leggere anche tu come tutti gli altri.








TIPO H: Il lettore fanatico
Ami i libri vecchi, la polvere e l’odore che emanano, adori quelli intonsi che sanno di inchiostro. Per te leggere non è solo seguire una storia, ma anche assaporare le pagine come qualcosa di vivo. Rimani perplesso sui nuovi libri digitali e non butti via mai un volume neanche se non sai più dove metterlo.









TIPO I: Il lettore pigro
Ti scoraggi se il libro è scritto piccolo, se è lungo, se non ci sono le immagini, se l’autore è sconosciuto o se, al contrario, è troppo pubblicizzato. Ti cimenti più di buon grado con riviste e giornali ma non sempre raggiungi l’obiettivo di finire un articolo.









TIPO L: Il lettore barbaro

Vivi i tuoi libri in maniera carnale, li vivi, li consumi, li sottolinei, li dati, li firmi, li sgualcisci nel continuo riguardarli, spesso perdi la copertina e a volte qualche pagina… Per te un libro non va solo letto, ma personalizzato, reso proprio.










TIPO M: Il lettore digitale

La tua casa è talmente piena di libri che hai deciso di passare a quelli "invisibili"! Armato del tuo reader, non c'è un solo posto in cui tu non possa leggere: sul treno, nella sala d'aspetto del dentista o disteso comodamente sul tuo letto, in ogni momento hai almeno 200 titoli tra cui scegliere. Unico problema? Devi ricordati di caricare la postepay!






Anche la seconda tappa è giunta al termine e l'ho trovata molto divertente :) personalmente mi rispecchio in molte di queste tipologie di lettori! Spero valga lo stesso anche per voi e spero di incontrarvi ancora durante la prossima data del tour!

Mi raccomando
COMMENTATE, COMMENTATE, COMMENTATE!!!

E tu, quale tipo di lettore sei?



Le prossime date del tour:
  • tappa#3: 7 settembre
  • tappa#4: 9 settembre
  • tappa#5: 11 settembre
  • tappa#6: 14 settembre
  • tappa#7: 16 settembre
  • tappa#8: 18 settembre
  • tappa#9: 21 settembre
  • tappa#10: 23 settembre
  • tappa#11: 25 settembre
  • tappa#12: 28 settembre
  • tappa#13: 30 settembre
  • tappa#14: 2 ottobre

Tenete a mente una cosa: l'evento inizierà il 1 SETTEMBRE e vi accompagnerà un giorno sì e uno no. Durante TUTTO IL MESE i libri saranno in SCONTO SPECIALE secondo il seguente prospetto:
CARTACEO:
  •  "FLAMEFROST Due cuori in gioco" CARTACEO 20% di sconto (13,50 anziché 16,90) + spese di spedizione gratuite;
  • "FLAMEFROST L’ultimo respiro" CARTACEO 20% di sconto (14,00 anziché 17,90) + spese di spedizione gratuite;
  • "FLAMEFROST Insieme controcorrente" CARTACEO 20% di sconto (12,50 anziché 15,90) + spese di spedizione gratuite 
  • "SAL Sisters" CARTACEO 20% di sconto (16€ a copia anziché 20€) + spese di spedizione gratuite;
  • "Era del Sole" CARTACEO 30% di sconto (12€ a copia anziché 17,00€ ) + spese di spedizione gratuite;
  • "In volo con te" CARTACEO 20% di sconto (10€ a copia anziché 12,90€) + spese di spedizione gratuite;
  • "L’intoccabile", CARTACEO 20% di sconto (12€ a copia anziché 15,00) + spese di spedizione gratuite.
E-BOOK:
  • "The Vampire Community" a 0,99 €;
  • "Il cielo oscuro di Roma" a 0,99 €;
  • "Amethyst" a 0,99 €;
  • "La stratega, anno domini 1164" a 0,99 €;
  • "SAL Sisters" a 0,99 €;
  • "Era del Sole" a 0,99 €;
  • "Echi delle Terre Sommerse" a 0,99 €;
  • "L’intoccabile" a 0,99 €;
  • "In volo con te" a 1,49 € (anziché 2,70).

giovedì 3 settembre 2015

FIAT 1100 - Gisella Colombo & Carmelita Fioretto

E che importa se il cielo è finto
e finte sono pure le stelle?
Non è forse l’irrealtà la stoffa
dei sogni, dell’illusione, della magia?


MILANO, ANNI SESSANTA.
DUE VITE, UNA SOLA DONNA,
UNA SFIDA NEI CONFRONTI DEL DESTINO.





Milano, Anni Sessanta. Al Camparino, un bar storico del centro, Anna si trova con il fidanzato Guido. Dalle uscite del locale, però, si dipartono due percorsi che corrono in parallelo: due vite, scelte diverse, ma una sola donna. Due storie d’amore molto diverse, con snodi in comune. Come due dimensioni parallele del reale, dove i sentimenti si incrociano per dare vita a esistenze opposte, eppure così simili, tra una futuro nella borghesia milanese e una fuga tra Francia e Stati Uniti. 

IN LIBRERIA DALL’8 SETTEMBRE. 







Un romanzo a quattro mani coinvolgente, in grado di rievocare i luoghi di una Milano suggestiva, emozionante ed eterea come solo i ricordi sanno essere. Uno sfondo vintage per un romanzo che porta il lettore di fronte ad un bivio, la scelta tra il proprio destino e il grande interrogativo di ogni “E se...”.



Le autrici
Gisella Colombo
Nata a Milano insegna italiano e latino presso un liceo scientifico milanese. Ha iniziato componendo poesie ma poi il gusto di narrare l’ha catturata e l’ha portata a scrivere racconti e brevi romanzi.

Carmelita Fioretto 
Nata a Messina ma da anni vive a Milano e lavora presso l’Università degli Studi. Ha pubblicato due romanzi storici per la collana “I romanzi” edita da Mondadori e collabora con la rivista Confidenze.



Incontro con le autrici
Il 23 settembre Gisella Colombo e Carmelita Fioretto presentano il romanzo Fiat 1100 presso lo storico locale milanese del Camparino, luogo da cui si dipana la storia della protagonista. Continuate a seguirci sui nostri profili social per saperne di più!

THE DARK ZONE - Le giornate autore #1 SIMONA DIODOVICH


Buongiorno lettori,
con oggi comincia ufficialmente la nuova collaborazione con il gruppo THE DARK ZONE (cliccate sul link per sapere di più e visitare il gruppo Facebook), questo significa che ogni giovedì verrà pubblicato un post dedicato alla presentazione di un romanzo permettendovi di conoscere ogni settimana un autore diverso e le sue opere.

La protagonista di oggi è Simona Diodovich e il suo HUL - Hampton University Life!




 




TITOLO: HUL - Hampton University Life
AUTORE: Simona Diodovich
EDITORE: Self Publishing
PREZZO: € 3,00 ebook - € 11,37 copertina flessibile
Acquistabile su AMAZON e KOBO store
PAGINE: 161



SINOSSI: Norman è felice. Sembra passato molto tempo da quando le sue disavventure gli hanno spezzato il cuore. Colin è l’unico che deve ancora sistemarsi. Logan trema ancora una volta.
Tre ragazzi che, prima non erano amici, ora sono come fratelli. Vincere il campionato nei Pirates diventa un loro dovere di giocatori eccezionali mentre le loro vite buttano le fondamenta per un futuro migliore. Siamo alle battute finali. Colin cederà al fascino del matrimonio come i suoi amici?
Logan sarà finalmente tranquillo con sua moglie? I Pirates hanno un campionato da vincere, contro ogni pronostico, li danno perdenti. Per cui in piedi signori, il touchdown è alle porte. Volete sapere come finiranno le loro storie?
Bentornati, per l’ultima volta, nel mondo dei Pirates. Tre ragazzi, tre amori, un solo cuore unito per vincere.





INTERVISTA ALL'AUTRICE

  • Perché una lettrice dovrebbe leggere il tuo libro? 
Perché scrivo cose differenti da ciò che il mercato vuole? Quando ti stufi di seguire la scia degli altri, volta l’angolo e vieni a cercare me, io scrivo qualcosa di differente e spezzi il ritmo delle tue letture. Ecco, direi questo. Ci metterei anche il fatto che mi piace scrivere con tutte le sfumature dei sentimenti. Apri un libro mio e ti devi immergere nella lettura, uscirne avendo provato ogni emozione al suo interno. Devastato insomma… forse così non mi aiuto eh? Scherzo.


  • Che cosa c’è di innovativo e quali sono gli elementi di continuità con il genere o con la tradizione?
Guarda, io non pretendo di far nulla di innovativo e altro. Scrivo solo ciò che mi fa star bene. Il romanzo sportivo l’anno scorso non se lo filava nessuno, può forse considerarsi innovativo? Parlo spesso della famiglia, nelle sue diverse forme, questo può essere un elemento tradizionale, in tutti i libri. Ma si ferma tutto lì. Sono solo una pazza che si diverte a sperimentare.


  • Che cosa ti ha spinta a scrivere?
Mi sono svegliata una notte con in mente un pezzo del libro di Carlie, che ancora non era un libro, anzi non era nulla. Potevo disegnarla, chissà, destino, la mattina dopo ho aperto un file in word e ho scritto quella scena. Io non dovevo fare quello, ero in ritardo con le consegne di un lavoro… come dicevo: destino.


  • Da che cosa è nata la storia? Quali sono state le fonti di ispirazione?
La saga Hampton è nata perché adoro il film le Riserve, lo stavo vedendo un sabato pomeriggio, Keanu Reeves ha detto “la gloria dura per sempre non credete a chi vi dice il contrario” e due minuti dopo cercavo link su città della Virginia dove giocavano a football al liceo. È stata la saga più faticosa, ho dovuto documentarmi tantissimo, ma mi sono divertita otto volte di più del normale.


  • Quando scrivi? E come? in modo organizzato e continuo o improvviso, discontinuo?
Io scrivo tutti i giorni, se sto disegnando dalle 16.30 in avanti. Se sono libera dal disegno dalle nove di mattina alle 19 di sera. Tutti i giorni. Sabato e domenica compresi ma di pomeriggio, se non esco. A volte sono stanca e mi prendo mezza giornata per me. Quando disegno, o cammino per arrivare in ufficio, io creo nuove storie. Ho sempre il cervello attivo. Finisco un libro e non prendo del tempo per rilassarmi un mese. Un giorno fuori con amiche, un pomeriggio in compagnia di X persone e poi riprendo a pieno ritmo. Tipo macchina da guerra, hai presente?


  • Quali strategie hai adottato per promuovere il tuo libro e che tipo di strumenti hai usato – e usi- per proporlo all'attenzione dei tuoi potenziali lettori?
L’educazione. Niente spam selvaggi. Non invado la bacheca delle altre scrittrici, non le taggo quando esce il libro, evito tutto quello che urterebbe me. Contatto le blogger, chiedo di poter presentare il libro. Ogni tanto lo pubblicizzo in giro. Ma ogni due o tre settimane. Per non essere irritante.


  • (perché la scelta del self publishing?) se lo sei
Sono self per scelta, lo sapevi? Avevo la casa editrice che pubblicava i libri. Al primo libro mi sono accorta che non mi seguiva, non mi aiutava, non mi faceva la cover e quindi l’ho fatta io, non ha fatto l’editing del libro… posso proseguire eh? Così ho dato il secondo della saga Deathless per vedere se cambiava qualcosa, quando ho visto che non migliorava nulla, mi sono auto pubblicata. Ma venendo dall’editoria, io ero in gradi di impaginarmi il libro, di farmi delle cover come piacevano a me, è stato un divertimento. Un faticoso e lungo divertimento, ci vuole molto tempo in più, ma ormai non ci faccio più caso.


  • Progetti per il futuro?
Ah, io non saprei nemmeno cosa dirti. Sto correggendo il seguito di Carlie, quarto libro, ma è il prequel. Sto correggendo un libro nuovo di cui ancora non parlo. Ho messo giù il plot per un romanzo d’amore, sto documentandomi sul nuovo libro sportivo… e vorrei proseguire con il conclusivo libro di The Queen… ma ho due mani, un bel po’ di disegni da fare e faccio solo tre cose insieme :P


  • Tre persone da ringraziare
Tre persone da ringraziare… me, me e me? Ahahah… non lo so, a parte la mia cocciutaggine direi tutto ciò che mi ruota intorno. Nessuno di noi è valido al 100% da solo, no? Sono come Harry Potter, lui era bravo, poteva lottare, ma gli amici erano un supporto non indifferente, ognuno a suo modo. Metti nel calderone famiglia, amici, sfide personali, tutto quello che fa parte della mia esistenza che la tocca una volta o sempre, e ottieni me. Per cui, ringraziamo il mondo che ruota intorno a una come me che adora le sfide, ed è spalleggiata da un folto numero di persone.



ESTRATTI

“La telecamera era puntata sul Coach Bass proprio in pieno volto. Nemmeno fosse un interrogatorio della Gestapo. Il cameraman non aveva nessuna intenzione di abbassare l’attrezzo e, la luce a fianco puntata su di lui, lo faceva sudare tanto quanto bruciare gli occhi. Quella cosa doveva essere? Un’intervista?
  «Siamo in onda tra cinque minuti, Coach Bass, nervoso?» il giornalista televisivo trafficava con il microfono e non lo guardava in volto, per essere sinceri.
  «Un po’, a dir il vero» alle sue spalle i giocatori erano nel bel mezzo di un allenamento e la televisione era arrivata senza preavviso. Si tolse il cappellino e si asciugò il sudore, mancavano pochi giorni a dicembre, la temperatura si era notevolmente abbassata nell’arco di poco tempo, ritornando ai suoi valori standard, eppure lui sudava. Abbozzò un sorriso che sembrò una smorfia di dolore.
  «Oh, non si preoccupi. Lei risponda alle domande con sincerità e andrà tutto bene. Le ruberemo solo pochi minuti» continuava a ignorarlo incurante delle difficoltà che quella intervista gli poteva creare. Armeggiava tra microfoni e signorine carine che, con grazia e professionalità, si davano da fare sulla sua figura per renderlo perfetto prima del collegamento, tipo togliergli la fronte lucida che, di sicuro, ora aveva. Orribile, si sentiva un’attricetta alle prime armi.
  «Sembra una frase della Gestapo e guardi che più passano i secondi, più mi sembra reale» borbottò Bass passandosi una mano tra i capelli.
Il cronista sorrise, una fila di denti bianchi e perfetti in un volto attraente ma cinico, fecero bella mostra di sé «Respiri, siamo in onda al cinque…»
  «…quattro, tre, due…» ora la voce arrivava da un ragazzo alle spalle del reporter.
  «Buongiorno gente! Chi vi parla è Greg Philips Jr. e siamo qui con il Coach Bass. Oggi è lunedì. Mancano quattro giorni alla partita contro gli Golden Eagles dal Tennessee Tech University, sappiamo che vi state preparando. Abbiamo raccolto delle perplessità e ottimi giudizi dalle persone comuni: ve li faccio ascoltare, prima di porle la domanda che tutti si aspettano» sorrise.
L’allenatore dei Pirates pensò di sprofondare sotto terra pur di sparire dalla telecamera, invece si ritrovò a sorridere. Cercò di non tremare con un singolo movimento del suo corpo.
  «Sono Jack da Hampton. Il nuovo allenatore dei Pirates mi lascia perplesso. No, dico, vi rendete conto? Ha messo in panchina Morgan Bastian, il miglior giocatore dei Pirates, per far giocare i due novelli finti quarterback. Ok sì, se la sono cavata piuttosto bene, hanno giocato per tutta la partita il doppio ruolo, running back e quarterback, ma questo giochetto non potrà durare per sempre.»
  «Ciao, sono Phil, ero nei Pirates all’università. Io credo che il Coach Bass abbia avuto un colpo geniale, altroché! Chi mette in campo due giocatori di quel calibro che sono in grado di giocarsi il doppio ruolo con quella maestria? Ci vuole un gran sangue freddo, e non si può certo dire che Sherman e Beenson non ne abbiamo!»
Un’altra voce entrò nell’aria «Sono Chuck. Finalmente Colt è tornato a giocare il suo ruolo nel modo giusto, perché abbiamo rischiato di perdere la partita con i Fighting Leathernecks da Western Illinois University l’ultima volta. Poteva metterlo in panchina. Il Coach ha rischiato tanto.»
Il cronista sorrise. Stava per entrare in scena e sembrava un predatore feroce.
  «Buonasera a tutti, sono Brian, ma sbaglio o c’è una truppe televisiva che segue il Coach Bass ovunque a ogni allenamento? Ecco, capisco che è favoloso dimostrargli che per noi il football è molto importante, ma non credete di metterlo doppiamente sotto pressione?»
Questo fu l’attimo in cui Bass si sentì meglio. Il cronista sorrise maggiormente, mentre un guizzo selvaggio gli attraversò lo sguardo. Alzò un dito per interrompere le voci. «Da qui la mia domanda Coach Bass, venerdì vinceremo contro i Golden Eagles dal Tennessee Tech University? Per ora ci è andata bene. Abbiamo vinto delle partite nonostante le pecche della squadra e siamo ancora in gara per il campionato, soprattutto per il nostro girone. Ma ora si fa sul serio. Ce la faremo?» gli puntò il microfono verso la bocca.
Bass guardò per una frazione di secondo quel mostro vicino alle sue labbra e poi annuì «Faremo del nostro meglio per non mollare. Mai.»
Il cronista non parve molto soddisfatto della sua risposta. Quando, nel giro del campo, Morgan Bastian passò da lì, lo fermò piantandogli addosso il microfono.
  «E tu cosa dici Bastian: vincerete?»
Il ragazzo si tolse il casco «Vinceremo. Noi rimarremo imbattuti fino alla fine del campionato, soprattutto finché in campo ci sarò io, che pretendo e regalo sempre il massimo per la mia squadra» il suo sguardo di fuoco lasciò senza risposta anche il reporter che si voltò verso la telecamera sorridendo imbarazzato.
  «Non ci resta che intervistare i due giocatori che fan tremare il ruolo del quarterback. Beenson e Sherman.»
Li bloccarono durante la corsa e, dato che erano vicini, fu semplice intervistarli nello stesso momento «Allora ragazzi, avversari al liceo e compagni di squadra al college. Cosa mi dite, esiste ancora rivalità tra voi, ora?»
Colin sorrise «Mi sta chiedendo se io sono più bravo di lui? Certo che sì.»
  «E se lo chiede a me, probabilmente le risponderò la stessa cosa» aggiunse Logan. Anche lui con un sorriso aperto di fianco all’amico.
Il cronista li guardò costernato, per poi scoppiare a ridere «Dicono che avete avuto vicissitudini che vi hanno fatto scontrare, e che voi siate diventati amici in seconda battuta, nessuna rivalità in campo?»
  «Forse, amico, si doveva limitare alla risposta spiritosa che le abbiamo dato tre secondi fa, che ne dice?» Colin lo guardò di traverso.
Logan lo trattenne per un braccio e poi, facendo finta di nulla, sorrise falsamente al cronista «No, non c’è rivalità tra noi, ora. Siamo amici e lo siamo per davvero. Noi vogliamo che la squadra vinca. Per cui, se oggi giochiamo in un ruolo, o in un altro, il nostro obiettivo è quello del fine ultimo: una squadra vincente» aveva allargato il suo sorriso da spaccone.
Il cronista se n’era accorto, tanto che ebbe un attimo di esitazione «E cosa mi dite di Bastian? Riuscite ad andare d’accordo anche con lui?»
  «Ah, per favore, ma lei è qui solo per farci dire qualcosa di brutto? È questo lo scoop?» Colin, esasperato dal tizio, lo spiazzò con quest’espressione e poi, come se niente fosse, lo lasciò lì a bocca aperta e riprese a correre.
  «Ehm, lo scusi, non ha visto la sua ragazza ieri sera» e così dicendo corse dietro l’amico ridendo a crepapelle.
Ripresosi dall’esplosione di maleducazione di Colin, il giornalista televisivo bloccò Norman che, a malincuore, fu costretto a fermarsi «E lei signor Colt, cosa mi dice? Ha fatto delle partite non troppo belle, riuscirà a reggere il ritmo elevato che promette la squadra?»
Norman si tolse il casco, con la coda dell’occhio vedeva Colin che, a modo suo, gli suggeriva di tagliare la conversazione, con un chiaro segno netto del dito che passava sulla gola in orizzontale.
Gli venne da ridere «Ho avuto dei problemi personali che hanno influito sul mio rendimento sportivo, cosa che per altro è stata superata. Ora né lei, né tantomeno i fan dei Pirates, si devono preoccupare di ciò. Sono tornato in gran forma, più deciso che mai a vincere il campionato.»
  «Si dice che abbia fermato un noto mafioso.»
  «Esatto. Era un problema ben più importante del football in quei giorni.»
  «Ma ora Signor Colt…» tentò di fermarlo il cronista mentre la luce della telecamera li seguiva passo per passo.
  «Ora, se non le dispiace, finisco i miei cinquanta giri di corsa» e così dicendo raggiunse gli amici che, poco più in là, ridevano a crepapelle.”




 “Mancava poco, poteva farcela. La spalla stava bruciando, dovevano essere saltati i punti durante gli assalti, o si era riaperta da sola la ferita. Inconvenienti del mestiere.
Per qualche secondo entrò nel panico. Lui che faceva la cosa giusta per la squadra era una cosa mai vista, ma che si trovava nel panico per non riuscire a portare a termine la partita per il dolore era ancora peggio. Scrutò il bordo campo. Logan lo scrutava serio da seduto. Sembrava essere entrato nella sua anima, incitandolo.
Tra il pubblico, dietro di lui, Violet era in piedi negli spalti. I suoi occhi erano sgranati e incrociava le mani sul petto. Ricordava una conversazione avuta con lei prima di scendere in campo.
  Come farai con il braccio?
  Me la caverò. Aveva risposto lui.
  Se pensi di non farcela, guarda me. Io sono lì. Ultimi secondi, ce la puoi fare, tesoro.
  «Ultimi secondi, tesoro. Ce la posso fare» replicò lui come se Violet fosse davvero lì con lui.
Da lontano la vide sorridere. Alzò il braccio ferito per muoverlo un po’. Logan alzò il pollice.
Lui annuì. D’accordo, ultimi secondi, doveva farcela.
Si voltò verso la squadra «Allora ragazzi, usciamo da questo campo da vincitori. Brian, stai pronto, dovrai correre e molto amico: più veloce del vento.»
Mancava poco, poteva farcela. La spalla stava bruciando, dovevano essere saltati i punti durante gli assalti, o si era riaperta da sola la ferita. Inconvenienti del mestiere.
Per qualche secondo entrò nel panico. Lui che faceva la cosa giusta per la squadra era una cosa mai vista, ma che si trovava nel panico per non riuscire a portare a termine la partita per il dolore era ancora peggio. Scrutò il bordo campo. Logan lo scrutava serio da seduto. Sembrava essere entrato nella sua anima, incitandolo.
Tra il pubblico, dietro di lui, Violet era in piedi negli spalti. I suoi occhi erano sgranati e incrociava le mani sul petto. Ricordava una conversazione avuta con lei prima di scendere in campo.
  Come farai con il braccio?
  Me la caverò. Aveva risposto lui.
  Se pensi di non farcela, guarda me. Io sono lì. Ultimi secondi, ce la puoi fare, tesoro.
  «Ultimi secondi, tesoro. Ce la posso fare» replicò lui come se Violet fosse davvero lì con lui.
Da lontano la vide sorridere. Alzò il braccio ferito per muoverlo un po’. Logan alzò il pollice.
Lui annuì. D’accordo, ultimi secondi, doveva farcela.
Si voltò verso la squadra «Allora ragazzi, usciamo da questo campo da vincitori. Brian, stai pronto, dovrai correre e molto amico: più veloce del vento.»”





“Logan camminava al fianco di Candis che, tranquilla, non aveva detto una sola parola.
  «Rammenti quando non volevi essere al centro dell’attenzione e nessuno ti conosceva?» Logan spezzò il silenzio all’improvviso.
  «Sì. Certo.»
  «Non ce la farai mai, mia meravigliosa moglie. Sei troppo bella e tutti ti vogliono. Sarò costretto a picchiare un mucchio di ragazzi, ma dato che ti difendi bene, non posso nemmeno fare quello. Direi che a volte è frustrante» Logan si mise le mani in tasca. Non la guardava in volto.
Candis lo fermò in mezzo al corridoio. «Io voglio che tu stia al mio fianco sempre. Voglio sentirmi protetta da te, sempre. Però non voglio vederti in panchina per colpa di un cretino, se lo picchio io a te non succede nulla, io non sono in punizione. Se lo fai tu, ti giochi la carriera.»
Logan le accarezzò il volto. La fissò con grande intensità «Te e i bambini, venite prima della carriera, sempre.»
Candis lo baciò lentamente sulla bocca «Quanto ti amo io?»
  «Non lo so, tanto?» Logan sorrise guardando i suoi occhi meravigliosi.
  «Sì, tanto Logan. Adoro sentirti dire cose così carine…»
  «Te le dirò più spesso, allora.»
  «Davvero?»
  «Sì, promesso. Però posso picchiare io Morgan la prossima volta?»
Candis scoppiò a ridere «Affare fatto.»
Suggellarono l’accordo con un bacio dolcissimo, incuranti di essere guardati, con interesse, da molti ragazzi di passaggio.”





 “Colin si alzò in piedi con aria imbarazzata. Molly lo abbracciò. Durò solo un attimo. Per quanto perplesso, Colin ricambiò. Si risedette imbarazzato.
Poi Molly si avvicinò alla porta finestra. Stava per andarsene.
  «Ha l’ultima gara, poi andrà in quella scuola a New York. È finita, Molly. Non posso competere con il sogno di una vita.»
L’amica si girò lentamente «Àncora di salvezza, non sogno. Sii la sua àncora, allora» così dicendo uscì, lasciandolo seduto tra le lenzuola sfatte in silenzio, a rimuginare su ciò che quelle parole rappresentavano. Aleggiavano nell’aria da tempo, e lui non si era ancora mosso.”





 “ «Green eight four, green eight four!» Logan urlò con quanto fiato aveva in gola. L’acqua che scendeva come una valanga, non faceva sentire la sua voce al suo compagno vicino mentre parlava.
  «Ed ecco di nuovo in campo Sherman. Cosa farà per superare quel muro enorme che sono i suoi avversari?» la bocca del cronista finì sul microfono ansioso. «L’azione parte, ma solo il running back si muove, corre come un fulmine mentre Sherman si sposta a sinistra, poi schiva un suo avversario e si sposta a destra di scatto, lancia la palla alta e lunga. Mai visto un tiro così poderoso che supera i suoi alti avversari e finisce nelle mani libere del running back che corre verso la meta. Ed è touchdown! Signori, chiunque abbia creato questa mossa ha dato scacco matto alla partita. Una gran mossa vincente. Bravo Sherman.»
Il boato della gente si fece sentire in tutto il posto, tutti si alzarono in piedi. Logan andò a picchiare il pugno, in segno di saluto, a Colin seduto in panchina «A quanto sembra, era un’idea di Beenson! Quei due giocatori da avversari si sono tramutati in splendidi compagni di squadra» aggiunse il cronista.”




 “«Io e te siamo amici, vero Colin?» cambiò discorso lei.
  «Sì, che lo siamo. Perché me lo chiedi?»
  «Quando io avevo bisogno di sostegno, e nessuno riusciva a capire che cosa mi stava succedendo, io avevo te che ti presentavi per portarmi al lavoro. Io avevo te che mi spiegavi perché Norman si stesse comportando così, mi davi almeno la speranza che non lo facesse perché non mi amava. Capisci?»
  «Sì, certo, ma cosa c’entra ora?»
  «Io ti considero il mio miglior amico Colin Beenson, lo sei diventato perché tu sei speciale. Vorrei essere io ad aiutare te per una volta.»
Colin si voltò verso di lei, aveva uno sguardo tenerissimo «Molly…»
  «Guarda la strada, ricordati che sono incinta e che Norman ti spaccherebbe la faccia se mi succedesse qualcosa. Tu guidi, io parlo.»”





 “«Io e te siamo amici, vero Colin?» cambiò discorso lei.
  «Sì, che lo siamo. Perché me lo chiedi?»
  «Quando io avevo bisogno di sostegno, e nessuno riusciva a capire che cosa mi stava succedendo, io avevo te che ti presentavi per portarmi al lavoro. Io avevo te che mi spiegavi perché Norman si stesse comportando così, mi davi almeno la speranza che non lo facesse perché non mi amava. Capisci?»
  «Sì, certo, ma cosa c’entra ora?»
  «Io ti considero il mio miglior amico Colin Beenson, lo sei diventato perché tu sei speciale. Vorrei essere io ad aiutare te per una volta.»
Colin si voltò verso di lei, aveva uno sguardo tenerissimo «Molly…»
  «Guarda la strada, ricordati che sono incinta e che Norman ti spaccherebbe la faccia se mi succedesse qualcosa. Tu guidi, io parlo.»”

mercoledì 2 settembre 2015

SPECIAL TOUR Settembre - tappa #1




Carissimi lettori,
vi presentiamo un evento (cliccate sul link per aprire e aderire all'evento  su Facebook) davvero eccezionale! Un SUPER BLOG TOUR che durerà tutto il mese di settembre e coinvolgerà ben 10 autrici e 16 blog!! Quali autrici…??? Vi lasciamo la curiosità di scoprirlo da soli :) queste si rivolgeranno a voi con simpatiche domande per intrattenervi piacevolmente come se vi trovaste insieme in un bar a prendere un caffè e a parlare di libri!!

Tenete a mente una cosa: l'evento inizierà il 1 SETTEMBRE e vi accompagnerà un giorno sì e uno no. Durante TUTTO IL MESE i libri saranno in SCONTO SPECIALE secondo il seguente prospetto: 

CARTACEO:
  •  "FLAMEFROST Due cuori in gioco" CARTACEO 20% di sconto (13,50 anziché 16,90) + spese di spedizione gratuite;
  • "FLAMEFROST L’ultimo respiro" CARTACEO 20% di sconto (14,00 anziché 17,90) + spese di spedizione gratuite;
  • "FLAMEFROST Insieme controcorrente" CARTACEO 20% di sconto (12,50 anziché 15,90) + spese di spedizione gratuite 
  • "SAL Sisters" CARTACEO 20% di sconto (16€ a copia anziché 20€) + spese di spedizione gratuite;
  • "Era del Sole" CARTACEO 30% di sconto (12€ a copia anziché 17,00€ ) + spese di spedizione gratuite;
  • "In volo con te" CARTACEO 20% di sconto (10€ a copia anziché 12,90€) + spese di spedizione gratuite;
  • "L’intoccabile", CARTACEO 20% di sconto (12€ a copia anziché 15,00) + spese di spedizione gratuite.
E-BOOK:
  • "The Vampire Community" a 0,99 €;
  • "Il cielo oscuro di Roma" a 0,99 €;
  • "Amethyst" a 0,99 €;
  • "La stratega, anno domini 1164" a 0,99 €;
  • "SAL Sisters" a 0,99 €;
  • "Era del Sole" a 0,99 €;
  • "Echi delle Terre Sommerse" a 0,99 €;
  • "L’intoccabile" a 0,99 €;
  • "In volo con te" a 1,49 € (anziché 2,70).


Per informazioni riguardo il cartaceo rivolgersi a:


Non vi resta che seguire le tappe del blog tour dove volete, avete un’ampia scelta di blog, e… approfittare degli sconti!!!


Oltre al nostro (Lettori come stelle): 

TAPPA #1
Di solito quando scegliete un libro, quale genere di cover vi attira di più?


1) Amate le cover stilizzate dove prevalgono due o tre colori e le figure sono semplici e significative?



La cover del romanzo rappresenta la sagoma dei tetti di Roma con un demone appollaiato su di essi. Il cielo è blu scuro costellato di stelle e il titolo ha la texture di un quaderno a quadretti per rappresentare l'ambiente scolastico.

Ilaria Tomasini, Il cielo oscuro di Roma



Amo le immagini stilizzate con colori primari (massimo tre), così il mio grafico ha creato due figure umane in rosso (una dama e un cavaliere) in primo piano e in secondo piano, su sfondo bianco, un castello su un'alta collina. Il cielo invece è stato colorato di nero per dare risalto al titolo e al nome dell'autrice.
Giovanna Barbieri, La stratega - Anno domini 1164




2) Amate le cover dai colori tenui e romantici dove appaiono i volti dei personaggi?

Quando ho pensato alla cover l'ho immaginata proprio così. Volevo che ci fossero il contrasto tra la città e la natura e i tre principali personaggi: Tommaso, Giulia e la loro figlia Carlotta a tenerli uniti. Elisabetta Baldan è riuscita a stupirmi anche questa volta, me ne sono innamorata all'istante!
Jessica Maccario, In volo con te



Ho scelto questa cover per "Amethyst" perché mi piace l’atmosfera che emana, la luna, le nubi… E' misteriosa e dolce. Inoltre la ragazza mi ricorda molto la protagonista del romanzo e al suo interno c’è anche una scena  che rappresenta perfettamente quest’immagine.
Silvia Castellano, Amethyst





3) Amate le cover dai colori forti e scuri, che danno una sensazione di mistero?


"The Vampire Community." Ho scelto io l'immagine di questa cover. Mi ha colpita subito perché aveva le caratteristiche che desideravo: un primo piano di un uomo dallo sguardo crudele, ma bello e affascinante.

Simona Busto, The vampire community





Io sono attratta da copertine un po' oscure e mistiche, e per la scelta della copertina del primo romanzo della saga, io e la mia casa editrice, abbiamo optato per un tetro e vecchio cimitero di notte con una bella luna piena che illumina da dietro l'immagine spettrale di Daphne in abiti vittoriani in piedi davanti all'entrata.
Federica Leone, L'intoccabile



Era del Sole: ho scelto di rappresentare il lupo della storia, Navarre, per svariati motivi, direi che il motivo principale è....perché è fascinosamente misterioso. Ti guarda dritto negli occhi, ma proprio dentro, con i suoi occhi dorati, coperto dalla maschera giapponese/aurea che è simbolo dei due piani della storia (reale/fantasy), dà subito questa sensazione che c'è qualcosa che deve dirci...a noi "direttamente". La sua luce (come Daila, la ragazza legata a lui) rappresenta il sole in grado di sorgere ogni volta, anche dopo la notte più oscura.
Elisa Erriu, Era del sole




4) Amate le cover molto colorate e fiabesche?

In Flamefrost la copertina ritrae due giovani che si guardano. Lui va verso la ragazza e lei si volta a osservarlo. Se notate il loro atteggiamento, lui è aperto nei suoi confronti, la sta cercando, lei invece tende a rimanere più distaccata, però non è indifferente. 
A sinistra c’è un albero che rappresenta l’ambientazione montana che fa da sfondo alla storia. Nel romanzo diverse scene avverranno nel fitto bosco, pieno di erbe e animali. 
Sullo sfondo una stella cometa attraversa il cielo. Vuole indicare lo spazio da cui viene Gered e il legame tra i Luxoriani, popolo alieno, e la Terra. 
Quell’atmosfera sognante resa da una notte piena di stelle e da un cielo rosato, dà l’idea della storia romantica su cui si basa il romanzo.
Virginia Rainbow, Flamefrost - due cuori in gioco



La cover di "SAL Sisters" crea il contrasto tra due dei mondi presentati nel romanzo: quello delle sirene e quello dei pirati. Lo sfondo è il disegno della coda di una sirena, la stessa che ritroviamo dipinta su una parete all'interno della storia. Il titolo invece riproduce il tatuaggio che le SAL Sisters hanno sulla schiena.
Giusy Moscato, SAL Sisters



Per "Echi dalle Terre Sommerse" volevo un'immagine che facesse subito capire il genere del romanzo e che mostrasse uno dei caratteri principali. Fra i colori dominanti ho voluto quelli del fuoco, per esprimere la passionalità della storia e avvolgerla in un'aurea antica, quasi sacra.
Federica Leva, Echi delle terre sommerse




Qui finisce la prima tappa del tour. Spero vi siano piaciute le risposte delle autrici e le copertine dei loro romanzi :) e spero anche di incontrarvi ancora durante la prossima data del tour!

Mi raccomando
COMMENTATE, COMMENTATE, COMMENTATE!!!

Ma dimmi... qual è il genere di cover che più ti attira?



Le prossime date del tour:
  • tappa#2: 4 settembre
  • tappa#3: 7 settembre
  • tappa#4: 9 settembre
  • tappa#5: 11 settembre
  • tappa#6: 14 settembre
  • tappa#7: 16 settembre
  • tappa#8: 18 settembre
  • tappa#9: 21 settembre
  • tappa#10: 23 settembre
  • tappa#11: 25 settembre
  • tappa#12: 28 settembre
  • tappa#13: 30 settembre
  • tappa#14: 2 ottobre