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giovedì 2 agosto 2018

ANTEPRIMA: L'ombra dell'Apocalisse - I giorni dell'Iniziazione di Elena Birigozzi




COLLANA: InFantasia
GENERE: Distopico, Epico
PREZZO: € 3,99
PREZZO Cartaceo: € 10,60
PAGINE: 204
ANNO: 2018, 27 Luglio
ISBN Kindle: 978-618-5330-80-4
ISBN ePub: 978-618-5330-79-8
ISBN Cartaceo: 978-618-5330-82-8


«Non tutti sono fatti per indossare un’armatura, impugnare una spada, gettarsi in un campo di battaglia a testa alta. Tu lo sei. Questa sarà sempre la tua condanna, anche se fingi che non lo sia.»



Sinossi: Maya de Freye non è altro che una ragazzina insicura e impacciata che fugge dalla sua città natale per raggiungere Karadur, l’unico luogo che riesce a resistere concretamente alla furia degli Annegatori: esseri una volta umani che, trasformati dall'Apocalisse, decidono di rifugiarsi nel mare. È proprio dirigendo i propri passi verso Karadur che Maya incontra il Vecchio. Uomo austero e fermo, i suoi due occhi rossi trasudano non solo la sua esperienza ma una certa aria di saggezza antica.
Atroci allenamenti, sordide bugie, nuovi incontri e un durissimo combattimento porteranno Maya a subire una trasformazione radicale.
Primo volume di una saga, L'ombra dell'Apocalisse - I giorni dell’Iniziazione racconta la battaglia per la sopravvivenza di Maya, del Vecchio e del suo esercito contro i loro acerrimi nemici.





ELENA BIRIGOZZI nasce nel 1986, a Pisa, località nella quale suo padre giocava a calcio in serie A e nei cui pressi è rimasta per gran parte della sua vita (Viareggio).
Durante le scuole superiori, in un indirizzo che non ha nulla a che vedere con gli studi classici (ITCT), ha scoperto i due grandi amori che hanno sempre accompagnato la sua vita: la storia e la scrittura.
Il primo nasce da una grande passione diffusa dalla sua insegnante della materia, una donna estremamente colta e intelligente tanto da ispirare il proseguo dei suoi studi in questo senso. Infatti, diventa una dottoranda di ricerca in Storia delle relazioni internazionali. Ha pubblicato diversi articoli su temi che vanno dal 1800 ad oggi, in particolare sulla politica dei giri di valzer dell’Italia e su una figura storica dell’epoca fascista, Dino Grandi.
Per quanto riguarda la scrittura, non ha mai prodotto nulla fino a oggi, poiché prima ha preferito esercitarsi in vari modi per migliorare la sua capacità descrittiva e creare un mondo fantastico dove potesse ambientare la storia. Lo studio dei personaggi, i vari rapporti, gli sviluppi delle trame sono un qualcosa che in totale non ha richiesto molto tempo, dato che ritiene che la fantasia non debba essere stimolata tramite esercizi ma vada semplicemente “risvegliata”, poiché insita in ognuno di noi.

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