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giovedì 26 luglio 2018

NOVITÀ SAGGISTICA agosto - settembre 2018

Titolo: Don’t Worry
Autore: JOHN CALLAHAN


Prezzo: € 18,60
Pagine: 180
IN LIBRERIA DAL 30 AGOSTO 2018

Da questo libro il nuovo grande film di Gus Van Sant in uscita nelle sale italiane a settembre.

Una storia commovente e ricca di speranza per chi ha amato il campione di incassi Quasi Amici.

Sinossi: Si può fare dell’umorismo – scorretto e irresistibile – sulla storia di un fumettista di 38 anni alcolizzato e costretto su una sedia a rotelle? Ed è poi possibile scriverci un libro capace di far ridere e commuovere? La risposta è sì, se il protagonista è John Callahan e se a raccontare la sua storia fatta di arte, dipendenze, amore e disabilità è lui in persona. A soli 21 anni, colpevole l’alcol, John è vittima di un incidente stradale e perde l’uso delle gambe. Riesce però a trasformare questa tragedia nella scintilla per una incredibile trasformazione personale e così, dopo una lunga terapia che gli permette di tornare a impugnare una matita, decide una volta per tutte di smettere di bere e inizia a disegnare. E le sue vignette taglienti e scorrette come mai si erano viste prima lo renderanno uno dei più famosi, amati e discussi fumettisti al mondo.

John Callahan (1951 – 2010) è stato un fumettista americano, famoso soprattutto per le sue vignette con cui ha parlato di disabilità con cinismo e forza.






Titolo: I muri che dividono il mondo
Autore: TIM MARSHALL


Prezzo: € 19,00
Pagine: 320
IN LIBRERIA DAL 6 SETTEMBRE 2018

Immigrazione, globalizzazione, disuguaglianza: i più importanti fenomeni politici globali raccontati in modo semplice e chiaro da un grande giornalista-divulgatore.

Sinossi: Si è tornati a costruire muri. Sono infatti oltre 6000 i chilometri di barriere innalzati negli ultimi dieci anni, in grado di modificare radicalmente il nostro paesaggio culturale e politico. Le nazioni europee avranno ben presto più sbarramenti ai loro confini di quanti non ce ne fossero durante la guerra fredda. Il mondo a cui eravamo abituati sta per diventare solo un vecchio ricordo: dalle recinzioni elettrificate costruite tra Botswana e Zimbabwe a quelle nate dopo gli scontri del 2015 tra Arabia Saudita e Yemen, fino al mai abbandonato progetto del presidente Donald Trump al confine tra Stati Uniti e Messico. Non appena una nazione si appresta a far nascere un nuovo muro, subito i paesi confinanti decidono di imitarla: quello tra Grecia e Macedonia ne ha provocato uno tra Macedonia e Serbia, e poi subito un altro si è alzato tra Serbia e Ungheria. Innumerevoli sono le ragioni alla base di queste decisioni spesso dettate da paura, disuguaglianze economiche, scontri religiosi. Questo libro diventa quindi una preziosa ed essenziale bussola per comprendere le ragioni storiche di quello che sta accadendo oggi, nella speranza che questa drammatica tendenza si inverta al più presto.

TIM MARSHALL è stato per trent’anni corrispondente estero di BBC e Sky News, inviato di guerra in Croazia, Bosnia, Macedonia, Kosovo, Afghanistan, Iraq, Libano, Siria, Israele. I suoi articoli sono apparsi sul «Times», il «Sunday Times», il «Guardian», l’«Independent». È fondatore e direttore del sito di analisi politica internazionale thewhatandthewhy.com.






Titolo: Bull Shit Jobs
Autore: DAVID GRAEBER


Prezzo: € 16,00
Pagine: 240
IN LIBRERIA DAL 6 SETTEMBRE 2018

Viviamo nell’epoca dei «lavori del cazzo» inutili e non produttivi. Se il tuo lavoro non esistesse, quanti lo noterebbero? 

Sinossi: Se il tuo lavoro non esistesse, quanti ne sentirebbero la mancanza? Nella primavera del 2013, David Graeber ha posto questo semplice interrogativo in un articolo provocatorio e il successo è stato improvviso: milioni di visualizzazioni, traduzioni in quasi venti lingue, condivisioni virali in tutto il mondo, campagne spontanee di guerriglia marketing da parte di attivisti politici. Perché i risultati sono stati sorprendenti: oltre il 40% degli intervistati riteneva di svolgere un lavoro inutile, un lavoro privo di senso, un «bullshit job». A partire da quelle riflessioni e perfezionandole con nuovi dati, ricerche, approfondimenti, Graeber esplora in questo libro una delle più sentite preoccupazioni dell’economia contemporanea, puntando il dito contro una deformazione tipica del capitalismo finanziario capace di permettere a milioni di persone – consulenti per le risorse umane, coordinatori delle comunicazioni, ricercatori per il telemarketing, avvocati societari – di svolgere un lavoro inutile e di esserne tragicamente consapevoli. David Graeber studia così i meccanismi attraverso i quali questo fenomeno – che il capitalismo doveva eliminare – si sta invece diffondendo oltremisura. E mostra come il lavoro, anziché finalizzato alla produzione, sia diventato quasi fine a sé stesso, proponendo delle soluzioni capaci di ridistribuire la ricchezza e di superare le disuguaglianze create dal nostro modello economico.

David Graeber è professore di Antropologia presso la London School of Economics. Ospite e commentatore della BBC, scrive regolarmente per il Guardian, Strike!, New Left Review. Tra i suoi libri pubblicati in Italia ricordiamo Debito. I primi 5000 anni e Burocrazia.






Titolo: Angeli terribili
Autore: GIANNI BARBACETTO


Prezzo: € 16,00
Pagine: 250
IN LIBRERIA DAL 13 SETTEMBRE 2018

Un viaggio sorprendente nella memoria divisa della Carnia e del nostro Paese.

Sinossi: «Qui giace Cruchi, uomo iniquo e perverso, pregare per lui è tempo perso.» È l’epitaffio sulla lapide di un uomo morto sul finire della seconda guerra mondiale, la cui memoria era tramandata di bocca in bocca dai vecchi che avevano vissuto quegli anni durissimi, e che riemerge ora tra i ricordi dell’infanzia dell’autore. Ma chi era Cruchi, al secolo Amadio De Salis, e che cosa aveva fatto per guadagnarsi quel giudizio crudele, per non meritare neppure una preghiera? Era forse un partigiano? Una spia fascista? O una vittima innocente? Gianni Barbacetto indaga tra le pieghe di testi storici, relazioni di polizia, memoriali politici e privati per portare alla luce una vicenda mai raccontata prima, e ricostruisce così un pezzo della sua storia personale e della nostra storia collettiva, nel mezzo di una guerra di tutti contro tutti, che ha diviso i fascisti dai resistenti e i resistenti tra loro. E, sullo sfondo, dipinge con affetto e disincanto quel pezzo d’Italia a nord del Nordest, al confine con l’Austria, quella Carnia ferita, lacerata da divisioni profonde e attraversata da eserciti stranieri, nel bel mezzo della confusa, eroica, sanguinosa epopea della Resistenza.

Gianni Barbacetto (Milano, 1952) è un giornalista e scrittore italiano. Dopo l’inizio di carriera come commentatore radiofonico, ha lavorato nelle redazioni dei settimanali Il Mondo, L’Europeo, Diario, oltre a essere una delle principali firme de Il Fatto Quotidiano.






Titolo: 1918 il tramonto dell’Europa
Autore: EMILIO GENTILE


Prezzo: € 18,00
Pagine: 350
IN LIBRERIA DAL 20 SETTEMBRE 2018

1918-2018: a cento anni di distanza, un’originale e profonda riflessione sulla fine della grande guerra e sul ruolo dell’Italia in Europa e nel mondo.

Sinossi: Il Novecento è stato il primo «secolo mondiale» della storia umana, nel senso che tutti i continenti già apparivano uniti da una rete sempre più fitta ed estesa di collegamenti stabili che tendevano a integrare in un sistema globale tutte le regioni del mondo. Ma questo secolo inizia anche come «secolo europeo», perché l’Europa, agli inizi del Novecento, era al culmine della sua potenza e della sua influenza nel mondo: la civiltà moderna, che dal vecchio continente aveva avuto origine e sviluppo, si era estesa con impeto in tutto il pianeta attraverso un’egemonia economica, commerciale, politica e culturale. La guerra appariva la più lontana delle possibilità. Ma con lo scoppio del conflitto mondiale quel sogno di unità e di globalizzazione ante litteram viene meno e, grazie alla capacità unica di raccontare la storia propria di Emilio Gentile, scopriamo in questo libro che l’Italia di quegli anni rappresenta un punto di vista privilegiato da cui è possibile osservare i primi segnali della crisi di un intero continente che sta perdendo il proprio ruolo nel mondo, i sintomi del crepuscolo di un’intera civiltà di cui ancora oggi, a distanza di un secolo esatto, viviamo le conseguenze.

Emilio Gentile (Bojano, 1946), allievo di Renzo De Felice, è uno dei massimi storici italiani del fascismo. È docente di Storia Contemporanea presso l’università La Sapienza di Roma. Ha vinto diversi premi fra cui il premio Hans Sigrist nel 2003. Tra i suoi libri più recenti ricordiamo Mussolini contro Lenin e Il capo e la folla. La genesi della democrazia recitativa.

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