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mercoledì 9 marzo 2016

L'incastro (im)perfetto

Titolo: L'incastro (im)perfetto 
Autore: Colleen Hoover
Editore: Leggereditore 
Prezzo: € 12,90
Pagine: 296





Sinossi: Quando Tate Collins trova il pilota Miles Archer svenuto davanti alla sua porta di casa, non è decisamente amore a prima vista. Non si considerano neanche amici. Ciò che loro hanno, però, è un’innegabile reciproca attrazione. Lui non cerca l’amore e lei non ha tempo per una relazione, ma la chimica tra loro non può essere ignorata. Una volta messi in chiaro i propri desideri, i due si rendono conto di aver trovato un accordo, almeno finché Tate rispetterà due semplici regole: mai fare domande sul passato e non aspettarsi un futuro. Tate cerca di convincersi che va tutto bene, ma presto si rende conto che è più difficile di quanto pensasse. Sarà in grado di dire di no a quel sexy pilota che abita proprio accanto a lei?






La mia recensione: Miles Archer è un pilota e un carissimo amico di Corbin, anch’egli pilota e fratello maggiore di Tate.
Tate e Miles si conosceranno in un modo strano e piuttosto bizzarro. Appena arrivata davanti all'appartamento del fratello, troverà Miles ubriaco, seduto di fronte la porta di casa. Convinta di aver incontrato il solito ragazzo molesto, sarà costretta a ricredersi nel momento in cui Miles comincerà a piangere. Lacrime di vero e puro dolore devastante travolgeranno Tate nell'oblio di quello sconosciuto ragazzo che improvvisamente si aggrappa, come ad un ancora, a quell'unico nome che, in un futuro, potrà donargli la vera salvezza: Rachel.
Tate sembra quasi sollevata e sente di non dover essere troppo dura nei suoi confronti, che non è a conoscenza del dolore di Miles, e cerca così di consolarlo fino a quando, stremato dalle lacrime, non si addormenta sul divano.
Nei giorni successivi, Tate e Miles avranno modo di conoscersi, ma entrambi decideranno di dimenticare quell'episodio, e di ricominciare da capo con una stretta di mano in ascensore. I due ragazzi si sentiranno immediatamente attratti l’uno dall'altra, però Miles si rifiuterà di innamorarsi di Tate e le proporrà quindi di avere una sorta di amicizia particolare in cui è concesso solo il sesso.
Tate deciderà di accettare la proposta di Miles, ed è d'accordo riguardo il tipo di relazine che stanno per intraprendere dato che la sua attenzione è mirata sulla carriera e non ha "tempo da perdere" con una storia d'amore che potrebbe causarle solo dolore. 
Tate deve seguire una sola e semplice regola imposta da Miles: non chiedere del passato e non aspettarsi un futuro. Il passato di Miles però è qualcosa di atroce, che torna sempre a tormentarlo e Tate ne è completamente assuefatta. Più il tempo passa e più sembra difficile tenere i sentimenti chiusi dentro ad una scatola. 
A un certo punto, però succede qualcosa dentro Miles e il suo cuore di ferro si scioglierà spogliandosi di tutto il dolore. Un dolore che è come una bomba nascosta nel petto, silenziosa, ma in attesa di esplodere. Come reagirà Tate di fronte a tanto dolore? E Miles riuscirà ad andare avanti superando il tutto e cercando di ritrovare la felicità nelle piccole cose?
Grazie a Colleen Hoover, questa storia ci permette di credere che se si decide di affrontare il dolore, anche il più terribile, si può poi arrivare alla felicità. 
Ed è proprio questo che accadrà a Tate e Miles. Inconsapevoli di ciò che affronteranno dando inizio alla loro relazione, saranno costretti ad affrontare gli angoli più bui del loro dolore. Dolore atroce, che corrode i pensieri fino a raggiungere l'anima. Un dolore che parla di assenza, perdita ma anche assuefazione. Perché Tate si ritroverà a dipendere completamente dal dolore che vive in Miles, sarà attratta costantemente dallo spaventoso oblio che risiede in lui. E anche se è consapevole che il suo distacco, la sua assenza, il suo poco concedersi a lei, ma donandole comunque piccoli pezzi della sua vita; è molto meglio che perderlo completamente. Soffrire per lui è l'unico modo che le è rimasto per sentirsi più vicina a Miles. E Tate è così determinata ad ottenere ciò che vuole, che si dimentica addirittura di se stessa ed è così concentrata su Miles che anch'essa caderà nell'oblio. Avvolta dalle tenebre, fatica a riemergere, a riprendere il controllo. Ma niente è realmente perduto... 
Lo stile semplice, ma travolgente della Hoover ci trascina letteralmente nella vita di questi personaggi e ci permette di vestire i loro panni, di sentire sulla pelle i vividi sentimenti provati da ognuno di loro, di immedesimarci fino in fondo, fino a percepire su noi stessi il dolore e l'amore.

"L'amore non è sempre bello, Tate. Certe volte passi tutto il tempo a sperare che prima o poi diventi qualcosa di diverso. Qualcosa di migliore. Poi, prima di rendertene conto, ti ritrovi al punto di partenza e nel frattempo hai smarrito il tuo cuore."

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